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La Repubblica Dominicana non sbaglia un colpo ed è in finale

da San Francisco, Riccardo Schiroli

E' bastato il quinto attacco alla Repubblica Dominicana per aver ragione (4-1) del Regno dei Paesi Bassi e qualificarsi per la finale del terzo World Baseball Classic.
Sotto al primo senza subire valide, con il partente Volquez che appariva in confusione come lo era stato contro l'Italia nel primo inning di Miami, la squadra di Tony Pena è apparsa smarrita per quasi metà partita. Le mazze dominicane, in un primo momento irretite dalle traiettorie lente ma sapienti di Diego Markwell, hanno improvvisamente trovato il pareggio con la parte bassa del line up (doppi di Santana e Sierra) e sono passate in vantaggio sulla titubanza della panchina olandese a fare la fatidica chiamata al bull pen (incertezza punita dalle valide di Reyes e Tejada). Il rilievo Stujfbergen non ha per altro mai avuto la situazione in mano: il suo primo lancio è andato oltre il catcher Dashenko, poi ha concesso una valida. E forse non sarebbe uscito dall'inning senza l'eccesso di entusiasmo di Cano, che lo ha portato a essere il terzo out in terza.
Dopo il primo inning, l'attacco di Meulens non ha avuto nessuna concreta possibilità di segnare contro pitcher che appartengono a una categoria diversa del baseball.

Il formidabile Edinson Volquez (WBC Inc)Ci sono oltre 27.500 persone ad “AT&T Park” per la seconda semifinale del World Baseball Classic. La Repubblica Dominicana deve rinunciare all’ultimo minuto a Nanita (colpito da un attacco influenzale) e lo rimpiazza all’esterno sinistro con Moises Sierra. I partenti sono, come annunciato, Edinson Volquez per la Repubblica Dominicana e Diegomar Markwell per il Regno dei Paesi Bassi.
Volquez parte male. L’interbase Simmons riceve 4 ball e avanza su lancio pazzo. Il seconda base Profar, al primo turno nel Classic, guadagna a sua volta la base per ball. Sulla battuta verso il monte, Volquez dimostra di essere in confusione e assiste in prima. Tony Pena non fa avanzare gli interni e Balentien può battere a casa il primo punto della partita con una semplice rimbalzante sull’interbase.
Volquez però non concederà praticamente più nulla (10 out consecutivi, prima di concedere un singolo), mostrando una palla veloce scintillante e lanci ad effetto che ci fanno capire cos’è un pitcher di Grande Lega.
L’episodio più notevole degli attacchi olandesi è un a presa al volo in foul in chiusura di prima ripresa su una volata di Andruw Jones, che vede Moises Sierra finire in mezzo al pubblico, salvo riemergere con la palla nel guanto e scatenare un’ovazione.

Markwell, nello stupore degli osservatori statunitensi, ha grande successo su un attacco dominicano forse troppo aggressivo con il cambio e le veloci a 2 cuciture. Le rarissime dritte, non viaggiano a più di 85 miglia all’ora, ma bastano per ottenere gli out.
Al quinto, con un out,  il catcher dominicano Santana manda un proiettile a bucare Jonathan Schoop, vanamente proteso verso il cuscino di terza in tuffo. Lo segue Sierra, che spedisce una volata nell’angolo più lontano del campo esterno sinistro, quanto basta per permettere al non velocissimo Santana (che è letteralmente spinto dall’intero dug out) di segnare senza nemmeno bisogno di Jose Reyes ha battuto a casa il punto del vantaggio dominicano al quinto (WBC Inc)scivolare. Reyes va sotto di 2 strike, poi tocca una texas al centro che atterra beffarda davanti a Bernadina e vale il vantaggio dominicano. Ormai Markwell non ne ha più e anche Tejada batte valido, portando Reyes in terza. Forse in ritardo, la panchina olandese chiama dal bull pen Tom Stujfbergen.
Il rilievo non inizia bene. Il suo primo lancio sfugge al catcher Dashenko e vale il 3-1. Dopo aver passato in base intenzionale Cano, Stujfbergen concede un singolo al prima base Encarnacion che porta a casa Tejada. L’attacco dominicano finisce perché Cano tenta inopportunamente di raggiungere la terza ed è il terzo out, sul tiro perfetto di Bernadina.

Boyd e Van Mil porteranno alla fine la partita per il Regno dei Paesi Bassi senza vedere altri corridori dominicani raggiungere la terza.
Dall’altra parte inizia lo show dei formidabili rilievi dominicani. Kelvin Herrera lancia 2 inning, concedendo un doppio (con 2 out) al sesto a Balentien e una base ball, ma ottenendo anche 3 strike out. Strop lancia una ripresa concedendo un singolo interno ma facendo battere ben 3 volte verso il monte.
Al nono sale in pedana l’imbattibile Fernando Rodney, che ottiene il primo out facendo battere Andruw Jones al volo sul seconda base e poi chiude la partita mettendo al piatto in sequenza Curt Smith e Jon Schoop.

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La finale del terzo World Baseball Classic si giocherà quando in Italia sarà l'una della notte tra martedì 19 e mercoledì 20 marzo. Per la Repubblica Dominicana lancerà Samuel Deduno, per Portorico il partente sarà Giancarlo Alvarado.
La partita sarà trasmessa in diretta da ESPN America (canale 214 di SKY). E' prevista una replica alle 13 di mercoledì 20 marzo.