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La Repubblica Dominicana vince in rimonta

da Miami, Riccardo Schiroli

L’Italia sfiora soltanto la grande impresa. In vantaggio per 4-0 al primo, quando è capace di approfittare in pieno dell’inizio di sofferenza (3 basi ball ai primi 3 battitori) del partente avversario Volquez con un gran fuoricampo di Colabello, la squadra di Mazzieri subisce la rimonta della Repubblica Dominicana. Il partente italiano Tiago Da Silva, autore di una prestazione memorabile, lascia la partita in vantaggio 4-2. Contro i rilievi italiani Pugliese, Panerati e Venditte al settimo i caraibici riescono ad operare il sorpasso. Agli azzurri non riesce, come era accaduto contro il Messico, di ribaltare la partita contro le star milionarie del bull pen dominicano Strop, Casilla e Rodney.

Tiago Da Silva, autore di una prova memorabile (Ezio Ratti-FIBS)Ci sono quasi 14.500 persone al monumentale "Marlins Park" di Miami, che però ne tiene poco meno di 40.000 e ad inizio gara sembra abbastanza vuoto. Come anticipato, Mazzieri opta per Tiago Da Silva come partente. La Repubblica Dominicana risponde con Edinson Volquez, che lancia da partente anche per i San Diego Padres (32 gare, 11 vittorie nel 2012) e dispone di una palla veloce da 95 miglia all'ora. Va registrato che il limite di lanci per i partenti sale da 65 a 80.
Il primo lancio di Volquez è uno strike, poi il partente dominicano infila 12 ball di fila per le basi a Punto, De Norfia e Rizzo. L'Italia riempie così le basi senza mai girare la mazza. Non perde tempo Liddi: la prima volta gira a vuoto, la seconda scodella una volata nel guanto dell'esterno destro Nelson Cruz che vale il vantaggio italiano e porta De Norfia in terza. Lo swing prepotente di Chris Colabello (Ezio Ratti-FIBS) Con i corridori agli angoli, Colabello gira a vuoto il primo lancio, incassa 2 ball e poi incoccia la palla veloce di Volquez e la parcheggia sulle tribune dietro l'esterno centro, un 420 piedi (circa 149 metri) da casa base. L'Italia è avanti 4-0. Per la cronaca, la palla di Volquez è stata misurata a 95 miglia all'ora.
Da Silva fa, come sua abitudine, ampio ricorso al cambio di velocità. Con 2 out, lo lascia alto a Cano, che spara una linea tra Rizzo e il cuscino di prima per un doppio, ma lo utilizza magistralmente su Encarnacion che gira a vuoto 2 volte (dopo la prima, osserva a lungo il tabellone per capire cos'era arrivato) e finisce al piatto.
Il terza base, e idolo di casa, Hanley Ramirez e Nelson Cruz aprono il secondo attacco dominicano con 2 singoli a sinistra. Dopo le eliminazioni del catcher Carlos Santana e dell'esterno sinistro Ricardo Vanita, l'esterno centro Alejandro De Aza spara un proiettile a destra, che però finisce dritto nel guanto di Rizzo per il terzo out.
Mentre Volquez sembra essere ora a suo agio e trova un ottimo controllo della veloce e della curva, il suo attacco segna il primo punto in apertura del terzo. Con un ball e 2 strike, l'interbase Jose Reyes incoccia il cutter di Da Silva e lo spedisce contro il palo che delimita la zona di foul a destra per un millimetrico fuoricampo.

Da Silva apre la quarta ripresa concedendo la prima base della sua partita a Hanley Ramirez. Il lanciatore azzurro riesce però a far battere a terra Nelson Cruz e Carlos Santana. Sulla rimbalzante di quest'ultimo Rizzo dà il via a un atipico doppio gioco, che parte dall'out in prima e si conclude con la toccata su Cruz, che stava appunto (non essendo più obliggato a correre) cercando di tornare al punto di partenza.Mario Chiarini scivola, Robinson Cano difende (Ezio Ratti-FIBS)
Con un out al quinto, Punto batte un singolo a sinistra, che è la prima valida azzurra dopo il fuoricampo di Colabello. Il manager dominicano Tony Pena visita il suo lanciatore. De Norfia incassa un ball, poi batte il secondo lancio oltre il guanto del prima base Encarnacion, vanamente proteso in tuffo. Punto arriva in terza e la partita di Volquez finisce. La Repubblica Dominicana chiama dal bull pen il mancino Juan Cedeno (rilievo di Triplo A degli Yankees) giusto per affrontare Rizzo e il nuovo venuto fa in pieno il suo dovere, mettendo al piatto il bimbone azzurro con uno slider per terra. Per affrontare Liddi Pena però ha pronto il destro Lorenzo Barcelo, un veterano (classe 1977) che gioca in Triplo A per i Dodgers. Barcelo chiude l'attacco italiano con una palla ad effetto che fa battere Liddi sull'interbase.
In apertura di sesta ripresa Barcelo colpisce Colabello. Costanzo tocca bene a destra, ma trova un tuffo strepitoso di Encarnacion, che non solo ferma la palla, ma dà anche il via al doppio gioco a rovescio che stronca l'opportunità dell'Italia.
Al cambio campo la Repubblica Dominicana accorcia le distanze. Robinson Cano incoccia il quinto lancio di Da Silva (un cambio, che sembrava aver trovato la giusta location bassa ed esterna) e lo scaraventa al secondo piano dello stadio. E' l'ultimo atto della fantastica prestazione di Da Silva, che è arrivato a 73 lanci, e sul monte sale Nick Pugliese. Encarnacion accoglie il pitcher della Fortitudo Bologna con una linea al centro.Ora il pubblico dominicano, fin qui tutto preso dal merengue e dai primi piani alle tifose più belle sul tabellone, si fa rumoroso. Pugliese va sotto nel conto di 3 ball contro Ramirez, poi trova il limite della zona. Sul quinto lancio Ramirez batte una dura rimbalzante verso sinistra. Liddi si tuffa e ferma la palla, poi tenta di eliminare Encarnacion in seconda, ma il suo tiro è battuto di un niente. Pugliese ottiene comunque il secondo out, mettendo al piatto Cruz con lo slider. Le basi si riempiono con i 4 ball a Santana e, per affrontare Nanita, Mazzieri chiama il mancino Pat Venditte. La contro mossa è niente meno che l'ingresso come pinch hitter di Miguel Tejada. La trentottenne ex superstar (2 premi MVP, 2 Silver Slugger, 6 All Star Game e 95 milioni di dollari guadagnati in carriera) colpisce a destra il cutter di Venditte, ma la palla atterra nel guanto di Mario Chiarini.

Per le ultime 3 riprese la Repubblica Dominicana si affida ai suoi rilievi superstar. Il primo è Pedro Strop dei Baltimore Orioles, che ottiene i primi 2 out e poi concede un singolo a Nick Punto. L'attacco italiano però non va oltre.
Al cambio campo la Repubblica Dominicana ribalta la situazione. Venditte ottiene il primo out su De Aza, poi viene toccato dai singoli consecutivi di Reyes (che è fortunato, quando un suo foul ball cade a centimetri dal guanto di Punto) e Aybar. Cano, con tutto il pubblico dominicano che lo invoca come MVP, tocca una volata corta a sinistra sulla quale Costanzo è in ritardo. Ci arriva Granato, ma tocca solo la palla; per lo scorer è una valida, la terza di Cano nel pomeriggio. La partita di Venditte finisce e sale in pedana Luca Panerati, che eredita la situazione di basi piene. Panerati lancia 4 ball che valgono il terzo Fernando Rodney firma la salvezza col suo tipico gesto di esultanza (Ezio Ratti-FIBS)punto dominicano e Mazzieri chiama dal bull pen Brian Sweeney. Il nuovo venuto ottiene il secondo out, facendo battere al centro Encarnacion, ma la battuta si trasforma in volata di sacrificio e vale il pareggio dominicano. Cruz spezza la mazza, ma batte valido a destra. Per la prima volta oggi la Repubblica Dominicana è in vantaggio. Il dug out caraibico esplode di gioia. La ripresa si chiude con lo strike out di Santana.
All'ottavo sale in pedana di lancio Santiago Casilla, che ha appena firmato un contratto (fino al 2016) da 13 milioni di dollari per i Giants di San Francisco. Il suo slider da 88 miglia orarie manda presto l'Italia a sedere.
All'inizio del nonogli azzurri si trovano a cercare la rimonta contro Fernando Rodney, cosa che non è riuscita a quasi nessuna squadra di Major League nella stagione 2012 (48 salvezze, media punti guadagnati un inquietante 0.60). Rodney mette al piatto Costanzo con il cambio di velocità. Mazzieri si gioca La Torre (che batte mancino) come pinch hitter per Chiarini. Rodney tocca le 98 miglia all'ora con la dritta scala deciso con il cambio, che è misurato a 83. Prendere le misure, è davvero improbo, ma La Torre ha pazienza e guadagna la base per ball. Il compito del catcher Campione d'Europa finisce qui e al suo posto entra a correre De Simoni. Ma la partita dura solo un altro lancio. Butera batte sull'interbase la palla veloce di Rodney e Reyes dà il via al doppio gioco che dà la vittoria alla Repubblica Dominicana.

IL TABELLINO    GLI HIGHLIGHTS 

L'Italia torna in campo a mezzanotte (ora italiana) di mercoledì 13 marzo contro la perdente di Stati Uniti-Portorico per una gara a eliminazione diretta. La partita sarà trasmessa su ESPN America (canale 214 di SKY) e Sport Italia 2 (canale 226 di SKY, 61 del digitale terrestre e anche in streaming gratuito).

 

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