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Armonia, lavoro e motivazione: i segreti dell'Italia di Mazzieri

da Glendale, Arizona, Michele Gallerani

Cinque giorni di allenamento e due amichevoli, una settimana dello Spring Training della Nazionale Italiana è passata. È tempo di cominciare a ragionare sul lavoro fatto e su quanto si deve ancora fare per arrivare pronti all’esordio contro il Messico, nel World Baseball Classic.

La prima partita è fissata alle 13.00 di giovedì 7 marzo (in Italia le ore 21, in diretta su ESPN America) e il Manager, Marco Mazzieri non si ferma mai un attimo. Sempre il primo ad arrivare al campo (il Camelback Ranch, casa dei Chicago White Sox, ma soprattutto dei Los Angeles Dodgers, dei quali l’allenatore azzurro è anche scout internazionale), ultimo ad andarsene, cerca di non lasciare alcunché al caso. In un attimo di sosta, mentre i ragazzi svolgono la fase di condizionamento atletico agli ordini di Gianni Natale, proviamo a rubargli qualche secondo per capire quale sia il grado di soddisfazione, dopo i primi sette giorni di attività in Arizona.
L’Italia nelle prime due uscite ha fatto registrare una sconfitta e una vittoria, ma è tutto nella normalità: “nella prima partita, la prima dall’Europeo vinto a Rotterdam, non potevamo aspettarci niente di più” afferma molto sereno il Manager Azzurro “l’idea è quella di cercare di migliorarci giorno per giorno. Siamo molto confortati dalla prova che abbiamo fornito nel match che abbiamo vinto, perché i ragazzi si sono mossi molto bene, sia dal punto di vista atletico, sia dal punto di vista tecnico”.

Ora però bisogna pensare che questo gruppo cambierà molte delle pedine, visto che domenica arriveranno i giocatori che hanno partecipato ai camp di Major League… “Non sarà un problema il loro inserimento. Molti di loro hanno già fatto parte di questo gruppo, i nuovi sono solo cinque o sei, ma io parlo quotidianamente con loro e, se possibile, sono ancora più motivati di quelli che invece hanno lavorato finora”.

Qualche giorno fa dicesti di essere molto fiducioso, ora a che grado di consapevolezza siete arrivati? “Sono ancora più fiducioso, perché il lavoro che abbiamo fatto, in grande armonia, è veramente di alta qualità, anche grazie ai consigli di Tom Trebelhorn e Sam Perlozzo. La voglia della squadra è tanta. Domenica si chiuderà la prima fase della preparazione, inizierà la seconda…”

Apparentemente potrebbe sembrare un discorso in sospeso; invece è solo l’inizio della sfida a Messico, Canada e Stati Uniti.

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