Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Un homer da 3 di Infante lancia l'Italia verso una comoda vittoria sulla Svezia

da Haarlem, Riccardo Schiroli


L'Italia batte la Svezia (8-1) al termine di una partita piuttosto tranquilla. Al secondo, sfruttando un errore, gli scandinavi si erano portati per primi in vantaggio. Ma non c'è stato nemmeno il tempo per spaventarsi con i fantasmi dell'Europeo di 2 anni fa (la Svezia fu l'unica squadra a battere gli azzurri, poi Campioni): al cambio campo Infante, con un lungo fuoricampo, scava un solco incolmabile per gli ssvedesi, dominati dai lanciatori italiani. Luca Panerati firma la vittoria concedendo solo 2 singoli in 6 riprese e ottenendo 7 strike out.

Il fuoricampo di Infante ha permesso agli azzurri di vivere una serata tranquilla (Ratti-FIBS)

Mazzieri cambia il line up dell'Italia. Avagnina sale al secondo posto, con Ermini settimo. De Simoni prende il posto all'esterno centro di Ambrosino e Santora gioca in seconda al posto di Vaglio e batte nono. Luca Panerati è il lanciatore partente. L'ex pitcher di Major League Cook, il manager della Svezia, manda in pedana Nicklas Melin, giovanotto (classe 1988) di grande taglia ma velocità che non arriva alle 80 miglia. Per la cronaca: la Svezia è incitata da una rumorosa (quanto piacevole a vedersi) claque di mogli e fidanzate.
La Svezia passa al secondo. Panerati concede 4 ball al terza base Peter Johannessen. Il designato Gajzler batte verso il cuscino di seconda, dove arriva Granato. La palla passa però sotto il guanto dell'interbase azzurro (gli viene addebitato l'errore) e gli scandinavi si ritrovano senza eliminati con prima e seconda occupate. Il sacrificio dell'esterno destro Lausen sposta i corridori e la battuta verso il prima base del catcher Bjorn Johannessen vale il primo punto.
L'Italia ribalta la situazione al cambio campo. La Torre e Chiarini battono valido in sequenza e le basi si riempiono con i 4 ball a Ermini. Con 2 ball a 0, De Simoni tocca secco a destra ma è il primo out al volo. La Torre, che era avanzato a metà corsia, deve tornare sul cuscino. Santora replica il contatto di De Simoni, ma questa volta La Torre pensa al pesta e corri e segna in scivolata il pareggio. A Infante basta un lancio per portare l'Italia in vantaggio. La sua battuta vola altissima sopra la recinzione a destra per un homer da 3 punti.

Al quarto Melin passa in base Ermini, che avanza in seconda su palla mancata e tocca la terza sul tentativo di drag bunt di DeLuca Panerati, lanciatore vincente (Ratti-FIBS) Simoni, che è il primo out in prima e si vede di conseguenza classificare la smorzata come sacrificio. Per affrontare Santora, Cook chiama dal bull pen il mancino Albin Sivard. Non si rivela una gran mossa, visto che Santora tocca un singolo sopra la testa dell'interbase e che porta a casa il quinto punto azzurro. Santora ruba poi la seconda e Sivard colpisce Avagnina. La bella corsa di Lausen sulla lunga volata a destra di Granato vale il terzo out al volo.
Infante evita la prima valida a Panerati quando si tuffa alla sua sinistra per raccogliere la secca rimbalzante di Bjorn Johannessen e completare l'out con il tiro in prima. Ma, subito dopo, la volata di Johansson cade ad un passo dalla linea di foul di destra per la prima hit scandinava.
Al cambio campo Nicholas Filice (classe 1992) prende il posto di Leander all'esterno sinistro per la Svezia. Colabello batte una rimbalzante secca che trova l'interbase Merrifield impreparato e che viene giudicata valida dallo scorer. La Torre spedisce un missile contro la recinzione tra esterno centro ed esterno destro e permette a Colabello di correre fino a casa. La Torre guadagna la terza prendendo forse un rischio eccessivo sulla volata corta di Chiarini (il tiro dell'esterno centro Johansson avrebbe il tempo giusto, ma il terza base Peter Johannessen perde la palla) e poi segna sul singolo di Ermini, che passa tra il cuscino e Johannessen, proteso in tuffo. De Simoni alimenta l'attacco con una volata che elude il tuffo di Filice verso la linea di foul. Ma la ripresa si chiude senza altri punti, visto che Santora e Infante non vanno oltre volate in diamante.
Al sesto la Svezia chiama dal bull pen Kent Karlsson. Il rilievo affronta come primo battitore Paolino Ambrosino, che sostituisce Avagnina e si presenta con un singolo a destra. Ambrosino avanza su lancio pazzo e segna l'ottavo punto italiano su 2 battute in diamante (di Granato e Colabello).

Giovanni D'Amico rileva Panerati all'inizio del settimo e Alessandro Vaglio entra in partita al posto di Santora, presentandosi con una valida a sinistra, alla quale comunque l'attacco azzurro non dà seguito. La Svezia fa un'altra chiamata al bull pen e sul monte sale John Wright.
Justin Cicatello sale sul monte italiano all'inizio dell'ottavo.
Al cambio campo Mattia Reginato, che batte per La Torre, prova ad aggiungere punti. Con Granato in prima e 2 out, la sua lunghissima volata viene raccolta al volo con una gran corsa all'indietro e una vera prodezza a contatto con la recinzione da parte dell'esterno centro Johansson.
Marco Grifantini sale in pedana per l'Italia all'inizio del nono e illumina subito il radar con una veloce da 93 miglia all'ora. Giovanni Pantaleoni prende il posto di Infante in terza, La partita scivola veloce verso la conclusione.

IL TABELLINO     LE IMMAGINI     TUTTO SULL'EUROPEO

Domenica 9 settembre, sempre alle 19.30 e sempre a Haarlem, affronta la Spagna. Il manager Mazzieri non ha ancora sciolto la riserva sul nome del lanciatore partente.