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31 agosto 1952: inizia la storia di incontri internazionali del nostro baseball

di Riccardo Schiroli

"Tra poco s'incomincerà una pagina nuova nel libro dello sport italiano, che è quella degli incontri internazionali del baseball azzurro".
Così Luciano Curino apre l'editoriale del numero 7 di Baseball-Softball, la rivista ufficiale della Federazione Italiana Palla Base Giulio Glorioso nel 1952(FIPAB), in edicola il 15 agosto 1952.
Curino presenta la partita tra Italia e Spagna del 31 agosto come un "meraviglioso atto di coraggio". Il giornalista fa riferimento al fatto che, con tutte le 43 società di A' e 'B' in difficoltà finanziarie, la FIPAB "Tirò fuori una moneta di grosso taglio", ovvero l'incontro internazionale in questione: "Era coraggio" commenta il giornalista "Di che specie non lo so, ma suppongo che fosse come quello dei pionieri...".
Conclude Curino: "Questo non è l'incontro internazionale del principe Borghese, nè di Matteoli o di Ridarelli, né di Parmigiani o dei giocatori che scenderanno in campo in azzurro, ma è l'incontro internazionale di tutti...".
Il numero 8 di Baseball Softball fu uno speciale di 8 pagine dedicato alla partita.

PARTE PRIMA    PARTE SECONDA di Baseball Softball numero 8

Sul campo, non fu un successo. L'Italia, con Giulio Glorioso sul monte di lancio (inteso come luogo ideale: come ci scrive lo stesso Glorioso, un vero e proprio monte in quello stadio lo si usò solo nel 1964) perse 7-3. Ma fu un grande successo di pubblico e di visibilità e, probabilmente, la chiave per arrivare al riconoscimento della FIPAB da parte del CONI.

Sul nostro sito è consultabile una PRESENTAZIONE POWER POINT curata dal responsabile del progetto Hall of Fame e Museo Roberto Buganè che ricostruisce la preparazione dell'evento.
Nell'archivio dell'Istituto Luce è custodita una puntata della SETTIMANA INCOM dedicata alla partita. 
Nella sezione SVILUPPO del nostro sito trovate diversi reperti, incluso lo score ufficiale, della gara.

Il 21 ottobre del 2002 all'Acquacetosa a Roma i 50 anni di quella storica giornata vennero celebrati con una amichevole controMario Chiarini ha esordito in nazionale nella gara celebrativa dell'ottobre 2001 (Ratti-FIBS) la Spagna che gli azzurri vinsero 16-1.Nell'occasione, esordì in nazionale (con un 4 su 4 e un fuoricampo) Mario Chiarini, attuale recordman delle presenze tra i giocatori in attività.
Era presente alla celebrazione Giulio Glorioso, che ricordò così la partita del 1952: "La prima nazionale azzurra, come Renato Germonio ricordò poi sul giornale federale, in realtà giocò in maglia viola con le divise fiammanti del distaccamento U.S. Army di stanza a Trieste (manager Sam Corallo, coach Albert G. Vada). Ricordo l'emozione per la prima uscita allo Stadio "Torino" - dove il baseball si era però affacciato già nel 1920, quando si chiamava stadio "Nazionale", con la partita dimostrativa di due squadre della Young Men's Christian Association: un bel salto per il baseball dal campo "Artiglio" di Piazza Bologna, dal Campo della "Rondinella" a "Villa Glori", dall'Apollodoro di Viale Tiziano, dal Motovelodromo "Appio". Ricordo la sorpresa di essere il lanciatore partente, gli applausi a Gregory Peck (a Roma per girare "Vacanze Romane", con Audrey Hepburn); e l'incoraggiamento della folla. Ricordo che il mio primo lancio fu uno strike".

Venerdì 31 agosto allo stadio "Steno Borghese" di Nettuno Italia e Spagna si affronteranno a 60 anni esatti da quella prima volta.