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Baseball, la Juniores inizia con una sconfitta indolore

da Ronchi dei Legionari (GO), Michele Gallerani

"Un buon primo test", è il commento unanime dello staff tecnico della Nazionale Juniores, guidato dal Manager Gianguido Poma, dopo la prima uscita amichevole, nella settimana che precede la partenza per la Korea. A Ronchi dei Legionari, infatti, è iniziata l'ultima settimana di lavoro prima del Mondiale Under 18, che si giocherà a Seoul. Una settimana che culminerà con la Italian Baseball Week U18, quadrangolare che si disputerà giovedì, venerdì, sabato e domenica contro Usa, Repubblica Ceka e Canada. Proprio il Canada è stata la prima squadra affrontata dagli azzurrini, nel primo friendly match.

Nel caldissimo pomeriggio friulano la nazionale azzurra è scesa in campo con alcuni innesti della Nazionale di Marco Mazzieri: Granato, Mariotti, Grifantini, Cicatello. La Maggiore si radunerà all'inizio della prossima settimana per preparare l'Europeo di Rotterdam, per questo alcuni dei convocati hanno aderito all'idea di mettere già qualche inning nella braccia, anticipando di qualche giorno il lavoro di rifinitura.

Per la cronaca la partita contro il Canada è stata persa 5-3, nonostante un buon avvio. Ma il risultato non è assolutamente da considerare in maniera negativa, come ha anche precisato lo staff a fine partita.
Gli azzurrini sono scesi in campo con John Mariotti in pedana di lancio da partente. Per lui la prima con la maglia 20120820 John Mariotti (MG-Oldman)dell'Italia dura quattro riprese, per un totale di 68 lanci con 8 strike-out e lascia il monte in vantaggio 3-2. Vantaggio momentaneo che, inzialmente è tutto di marca nettunese: al secondo inning, infatti, Mario Trinci conquista una base ball ed è spinto a casa da Matteo D'Auria che costringe l'interbase canadese a un errore; poi, lo stesso D'Auria è spinto a casa da un singolo di Mattia Mercuri.
Alla terza ripresa un errore difensivo, un colpito, una valida, una battuta in scelta difesa (sulla quale non riesce il doppio gioco) e una palla mancata confezionano il due pari per il Canada.
Al quarto l'Italia torna in vantaggio: Granato batte una valida che, con l'errore successivo dell'esterno sinistro canadese, gli permette di arrivare fino in terza. Un doppio di Luca Pulzetti spinge a casa il nuovo vantaggio: 3-2.
Poi tocca a Justin Cicatello: il pitcher del Parma chiude la quinta ripresa senza problemi con 11 lanci e 2K. Nel sesto è l'altro parmigiano, Marco Grifantini a salire sul monte: subisce valide, da Morgan e Siddall che valgono il 3-3). La sequenza dei rilievi, come da programma ben delineato fin dall'inizio continua e la settima ripresa è affidata a Federico Cozzolino: un singolo (Shaw) e un doppio Robson valgono il primo vantaggio del Canada 3-4. All'ottavo entra Stefano Grassi. Subisce due doppi, Naylor e Siddal e il punteggio si fissa sul 3-5.
Mentre l'attacco non riesce più a produrre; Alberto Domini (pitcher di casa, essendo tesserato per i Black Panthers Ronchi dei Legionari) riesce a chiudere la nona senza subire ulteriormente, ma il risultato è ormai cristallizzato e si chiude così, con la prima partita persa dall'Italia.20120820 Mercuri, compleanno (Cozzolino)

Una sconfitta che non incide sul lavoro che si deve comunque fare da qui all'inizio del Mondiale, nè sul morale, tanto che a cena c'è l'occasione di festeggiare il diciottesimo di Mattia Mercuri che ha rigorosamente offerto a tutti (compagni e tecnici) spumante e torta.... altrettanto rigorosamente spalmata in faccia.

Martedì per gli azzurrini sarà un giorno di duro lavoro: due sono gli allenamenti programmati, mentre sul campo di Ronchi continueranno le amichevoli. Toccherà questa volta a Canada e Stati Uniti.