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Dal Congresso IBAF di Dallas un nuovo format per i tornei internazionali

da Dallas, Riccardo Schiroli

Il baseball internazionale vivrà diverse novità nel corso dei prossimi 4 anni. E' quanto emerge in modo chiaro dal Congresso della Federazione Internazionale (IBAF), che si è svolto a Dallas (Texas, Stati Uniti) sabato 3 dicembre.

La IBAF viene da un paio di annate non facili da gestire dal punto di vista economico.
Lo ha detto il tesoriere René Laforce: "Se non fosse stato per i drastici tagli alle spese e per i proventi del Mondiale di Panama, sarebbe stata durissima".
Anche l'accordo con la Major League ha dato notevole respiro ai conti della Federazione Internazionale.

Appare evidente che i proventi dei tornei rappresentano al momento la risorsa potenzialmente più importante per la IBAF. Come dice il Presidente Riccardo Fraccari: "La locomotiva del nostro treno".
In questa ottica va vista la ristrutturazione dei tornei approvata a Dallas.
Il World Baseball Classic (prossima edizione 2013) sarà il torneo più importante e conferirà ai vincitori il titolo di Campione del Mondo.
"Ma non è vero che non ci sarà più il Mondiale" commenta Fraccari "La verità è che il Classic è stato trasformato".
La IBAF lancerà per altro un suo Premier 12, riservato alle migliori 12 squadre del mondo, a partire dal 2015. Come il Classic, questo torneo avrà cadenza quadriennale.
Avranno cadenza biennale invece il Mondiale Under 21 (prima edizione 2014), il Classic Under 18 (nel 2012 si svolgerà il Mondiale AAA, anch'esso Under 18, per l'ultima volta), il Mondiale Under 15 (che rimpiazza il AA o Under 16), il Mondiale Under 12 e il Mondiale femminile.
"C'è ancora qualcosa su cui lavorare, ma siamo molto soddisfatti" ha spiegato Riccardo Fraccari "In particolare, si dovrà trovare un accordo sul calendario e dovranno essere riviste le regole di eleggibilità dei giocatori".
Il progetto dei tornei internazionali ha avuto il pieno supporto delle leghe professionistiche. Erano presenti la MLB (che ha ospitato il Congresso), la NPB giapponese, la CPBL di Taiwan e la coreana KBO.

L'altro grande punto della riunione era l'accordo con il softball in vista della campagna per il rientro alle Olimpiadi. Il Congresso ha delegato l'Esecutivo a proseguire i colloqui con la Federazione Internazionale Softball (ISF) in vista di un eventuale accordo.
Sia Fraccari che il presidente ISF Don Porter non si sono sbilanciati più di tanto, ma nemmeno hanno fatto mistero della necessità di un lavoro congiunto. Al momento, le ipotesi sul tappeto sono le più svariate: dalla nascita di una nuova Federazione Internazionale che raggruppi le 2 discipline alla possibilità che le 2 Federazioni corrano separate, pur preparando una strategia comune basata su baseball maschile e softball femminile.