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A Vero Beach la nazionale di baseball continua a lavorare al ritmo di 2 sedute al giorno

da Vero Beach, Riccardo Schiroli

Prosegue al ritmo di 2 sedute di allenamento al giorno il programma di preparazione della nazionale di baseball, che è al lavoro presso lo Sports Village di Vero Beach (Florida).

Il cancello di accesso ai campi dello Sports Village (Baldhead-Oldman)Come nel primo giorno di preparazione, l'allenamento più intenso è stato quello pomeridiano. Lo staff tecnico ha insistito molto sul lavoro che riguarda i fondamentali di difesa, la cui esecuzione non aveva convinto gli allenatori durante la prima giornata di lavoro.
Nella seconda parte della seduta, però, ai giocatori è stato lasciato anche spazio per un'attività divertente. Su iniziativa dell'hitting coach Mike Piazza (che l'ha arbitrata) si è svolta infatti una partitella con regole particolari: il battitore aveva a disposizione un solo lancio (in pedana c'era il coach  Claudio Vecchi) per aiutare la sua squadra. La sfida ha suscitato una divertente rivalità trai 2 gruppi di giocatori.

Durante una pausa della giornata abbiamo fatto il punto della situazione con il preparatore atletico Gianni Natale.

"Quando si affronta un periodo di preparazione ad inizio stagione" spiega Natale "Il problema principale è che i giocatori non sono tutti nello stesso stato di forma. In verità, con i ragazzi che risiedono in Italia riesco a portare avanti un rapporto continuo per la preparazione off season. Per la maggioranza di quelli che durante l'inverno sono in altri paesi, è più difficile".
La prima giornata di lavoro è stata di valutazione: "Esattamente. Dopo aver verificato le condizioni effettive dei giocatori, d'accordo con il manager Mazzieri ho predisposto un lavoro extra per chi appariva più indietro. Per loro abbiamo inteso riorganizzare il lavoro, ponendo l'accento sul binomio forza e resistenza e sul lavoro aerobico. Questo lavoro extra si svolge quando gli altri componenti della rosa si dedicano al potenziamento muscolare in palestra. Abbiamo inteso coinvolgere nel lavoro supplementare anche i giocatori più giovani, indipendentemente dalle loro condizioni, che sono meno autonomi nella gestione del lavoro che di solito si fa in palestra".

Lo scopo del lavoro del preparatore è portare la squadra in condizione fisica buona per l'inizio delle amichevoli: "Di fatto" continua Gianni Natale "Stiamo svolgendo un lavoro che è il riassunto di quello che si fa in preparazione ai tornei internazionali. Naturalmente, abbiamo meno tempo a disposizione e qualche cambiamento ci sarà. Ad esempio, nei giorni delle partite alleggeriremo decisamente il carico, per poi riprendere il lavoro atletico tra le partite e dopo le partite".
I giocatori torneranno in Italia pronti per la stagione: "Dal punto di vista atletico, questo è certo. Le qualità che permettono ad giocatore di baseball di emergere sono la forza esplosiva e la velocità. Ma naturalmente, è necessario che l'atleta ottenga queste prestazioni mantenendo una buona resistenza. La preparazione atletica in questo sport ha una rilevanza particolare, perchè conciliare quantità e qualità del lavoro non sempre è facile".