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MONDIALE 2009: TEAM USA PIEGA IL GIAPPONE CON LA POTENZA DEL SUO BOX

da Macerata, Marco Landi

Viste dall'alto, dal particolare accesso al Comunale di Macerata, che dalla strada scende verso l'esterno centro, i 2.000 spettatori che si assiepano sulle tribune dell'impianto per assistere all'attesissima sfida fra Stati Uniti e Giappone, sono di per sè uno spettacolo. Tribune gremite illuminate dagli scatti dei flash per le foto ricordo di rito.

E' una festa di baseball alla quale le due squadre in campo si associano volentieri. A cominciare da Brad Lincoln, che inaugura la sua prestazione sul monte con tre strikeout consecutivi, i primi due con 6 lanci, antipasto di una gara splendida per lui.
Kamegawa, dall'altra parte, non è da meno, tanto che le valide concesse, arrivati al terzo inning, sono le stesse, 3, con la fondamentale differenza che due di quelle messe a segno dal lineup americano sono fuoricampo.

Con Plouffe in base per ball, Justin Smoak picchia la palla bassa del mancino giapponese nella notte, presto imitato dal designato Terry Tiffee, per un 3-0 che costringe Sugimoto ad operare la sostituzione sul monte di lancio. Il manager giapponese prosegue nella scelta di opporre al lineup statunitense lanciatori mancini, e, dopo 2 inning e 2 out, è il turno di Toru Anan. Il rilievo è protagonista di 3.2 inning di grande efficacia, non concede valide, lavora sui fili, e sfodera una curva molto fastidiosa che gli consente di mettere a segno 5 eliminazioni al piatto.

Kiyota eliminato a casa base da Castro (Ferrini FIBS)

Tocca, il Giappone, e si produce anche in inning minacciosi: apre con un doppio tanto il quarto, quanto l'ottavo e porta un corridore in terza al 6° e all'8°, ma Lincoln, supportato anche da una difesa molto attenta, arriva profondo nella gara senza subire punti.

E' proprio con un out all'ottava ripresa e Aranami in terza che Eddie Rodriguez cambia il suo partente con Ehren Wasserman, dotato di un caricamento 'sottomarino' e di un rilascio veramente particolari, nonché di una velocità considerevole, che non gli impediscono però di subire il primo punto sul doppio di Kiyota.
Al settimo gli USA avevano incrementato con il punto di Hulett (base ball e rubata), battuto a casa dal doppio a destra di Plouffe.

Il Giappone ci crede ancora e apre il nono attacco con il singolo di Ikebe, che porta all'avvicendamento sul monte di Bowers, dopo appena 3 lanci, con Field. Yamaoka picchia un doppio a sinistra che fa segnare al compagno il 4-2, ma il recupero si ferma qui e Team USA fa sua una partita importante quanto piacevole.

IL TABELLINO