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TEMPO DI BILANCI PER LA ITALIAN BASEBALL WEEK

Di Gabriele Bruni

E' tempo di bilanci per l'Italian Baseball Week e per la nostra Nazionale dopo quattro intensi giorni di gare svoltesi sui campi del Friuli Venezia Giulia. Cuba viene eletta per la terza volta vincitrice del torneo vincendo (4-0) in finale contro Cina Taipei di fronte ad un pubblico di oltre mille persone.
I vicecampioni del mondo sono stati premiati dal Presidente del Comitato Regionale FIBS, Marcello Massa, che ha espresso la sua felicità per la riuscita dell'evento: "Il livello di gioco offerto dalle squadre è stato molto buono nonostante si trattasse di partite amichevoli, dove le rotazioni dei lanciatori, a volte, assumono un ruolo determinante sul risultato. Siamo stati felici della visita del Presidente della Federazione, Riccardo Fraccari, che ha assistito giovedì sera a Venezuela-Cuba e che ci ha manifestato la sua soddisfazione per la piena riuscita del torneo. Anche se abbiamo avuto un po'meno gente di quanto ci eravamo augurati, ci sono stati circa mille spettattori ad assistere ad Italia-Cuba e 1200 per la finale di questa sera. C'è di che essere orgogliosi. Purtroppo le condizioni meteorologiche non ci hanno aiutato. Un violento temporale prima di Italia-Venezuela, giocata giovedì a Buttrio, ci ha sicuramente portato via tante persone, così come il vento gelido che soffiava in occasione di Italia-Cuba ci ha fatto vendere qualche biglietto in meno. Tornando sul match della nostra Nazionale contro iMarco Mazzieri e i coach Gerali e D'Auria alla Italian Baseball Week (Ratti/Fibs) vicecampioni del mondo abbiamo avuto un problema di comunicazione col pubblico. Mi spiace che la gente sia rimasta male a vedere le due squadre rientrare negli spogliatoi sull'1-1 al termine del nono inning, ma così era previsto dal regolamento". Massa si è poi detto entusiasta del Progetto Accademia del Baseball in Friuli Venezia Giulia sul modello di quella esistente a Tirrenia. "Gli istruttori verranno qui e seguire i ragazzi di maggior talento della nostra regione. Sarà fantastico, non vediamo l'ora di cominciare". Proprio sui giovani: "In questi giorni è stata data la possibilità di provare col bullpen della Nazionale a due nostri ragazzi molto promettenti: Alberto Varin, campione europeo Juniores e Alberto Mineo, campione europeo Cadetti. Il primo già frequenta l'Accademia di Tirrenia, il secondo è prossimo a farlo. Siamo felici che abbiano potuto avere un'occasione del genere". Infine i ringraziamenti: "Abbiamo potuto contare su oltre cento volontari per l'organizzazione di questo evento. Non so cosa avremmo fatto senza il loro aiuto e quello delle società".

Cuba ha vinto, ma è stata l'Italia a rubarle la scena negli ultimi due giorni del torneo. I ragazzi di coach Mazzieri hanno saputo entusiasmare il pubblico di Ronchi dei Legionari, prima col pareggio per 1-1 proprio contro la 'Seleccion' e poi con la netta vittoria per 6-1 sul Venezuela nella finale terzo-quarto posto.
Nel dopo partita di Italia-Venezuela il capitano, Davide Dallospedale, è raggiante: "Oggi abbiamo giocato davvero bene. Ieri siamo andati ad un passo dalla storia. E'stato un peccato veder sfuggire di mano la vittoria con Cuba ad un out dalla fine. Ma non ci siamo abbattuti e oggi abbiamo messo in campo tutto il nostro entusiasmo. Mi piace molto vedere la crescita costante di questo gruppo formato da tanti ragazzi giovani e di qualità. Più giochiamo insieme, più acquistiamo intesa l'uno con l'altro. Possiamo fare veramente bene e oggi lo abbiamo dimostrato".

Anche il manager della Nazionale Marco Mazzieri è soddisfatto della prova offerta dalla sua squadra: "Erano 27 riprese che non segnavamo a Venezuela, oggi ci siamo espressi veramente ad alti livelli. Già con Cuba eravamo andati vicini alla vittoria e poi abbiamo pareggiato. Un risultato strano nel baseball, ma si trattava di una partita di preparazione, mi spiace per il pubblico che ci è rimasto male". Un bilancio del torneo: "Siamo arrivati un po'imballati, ma poi ci siamo ripresi e abbiamo battuto meglio nelle ultime due partite. Abbiamo avuto un finale in crescendo. Tra poco purtroppo dovremo affrontare il discorso delle scremature dalla rosa che dovrà ridursi a 24 giocatori in vista del Mondiale. Mi dispiace dover rinunciare a quattro di questi splendidi ragazzi. Molti di loro hanno vinto gli Europei Juniores e Cadetti e a 19 anni si trovano già in Nazionale maggiore. Vuol dire che si è lavorato molto e bene". Sul futuro: "Venendo a mancare Liddi e Mazzanti per questa Coppa del Mondo perdiamo due giocatori potenti, capaci di battere con potenza. Così dovremo far succedere le cose senza aspettare che accadano da sole, dovremo correre, essere aggressivi, cercando di rubare basi e di anticipare gli eventuali errori avversari. Saremo più una squadra da uno o due punti a ripresa piuttosto che da big inning. Per quanto riguarda il monte, per il Mondiale, avremo in rotazione 4 partenti per un totale di 11 o 12 lanciatori. La situazione ci sarà più chiara dopo le partite amichevoli che disputeremo con l'Olanda".