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HARVEY SCHILLER INTERVISTATO DA 'AROUND THE RINGS' SUL BASEBALL OLIMPICO

Harvey SchillerHarvey Schiller, Presidente della Federazione Mondiale Baseball (IBAF), ha rilasciato un'intervista ad 'Around The Rings', pubblicazione del Movimento Olimpico, sulla campagna per il rientro del baseball nel programma dei Giochi dall'edizione 2016.

"Alla luce del successo che ha avuto il baseball a Pechino" ha detto Schiller "Possiamo dire di non aver mai lasciato i Giochi e questo lo si vede da come gli ideali olimpici sono perseguiti in ogni nostra azione. Il baseball è l'unico sport diffuso in tutto il mondo che non è nel programma dei Giochi del 2012 e le città in corsa per ospitare l'edizione 2016 sono tutte pronte per accogliere il grande baseball".

Come mai il baseball tiene tanto a rientrare alle Olimpiadi: "Non c'è un'altra disciplina che si rivolga a tutti come fa il baseball. Il nostro è lo sport che ha rotto la barriera che impediva agli atleti di colore di competere negli Stati Uniti 60 anni fa! Il baseball può entrare nel programma delle ParaOlimpiadi con la sua versione Giocata da Ciechi. Baseball e Movimento Olimpico, se proseguono assieme, hanno un grande futuro".
Secondo Schiller il baseball coniuga tradizione e modernità: "Il baseball è un gioco semplice, può essere giocato da uomini e donne fin dai 4 anni di età e per questo è particolarmente adatto alle Youth Games. In più, può aiutare ad aumentare gli introiti delle Olimpiadi con la vendita di biglietti e le potenzialità di marketing. Infine, il baseball si sta rendendo protagonista di una lotta senza quartiere al doping".

Cosa avete più di softball, karate, rugby a 7, sport a rotelle e squash? "Non facciamo campagne contro gli altri sport. Abbiamo solo fatto uno sforzo per fare tutto ciò che il CIO ci aveva chiesto di fare per rientrare nel programma dei Giochi. Voglio solo dire questo: se non fossimo mai stati inseriti nel programma olimpico, oggi il CIO ci cercherebbe, perchè uno sport ad impatto globale come il baseball non può mancare dal programma dei Giochi".