Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

HARVEY SCHILLER ALLA CEB: "STIAMO FACENDO TUTTO IL POSSIBILE PER RIPORTARE IL BASEBALL ALLE OLIMPIADI"

Di Riccardo Schiroli

Esecutivo e Commissioni CEB a FrancoforteIl Presidente della Federazione Internazionale di baseball (IBAF) Harvey Schiller è intervenuto alla giornata di insediamento delle varie Commissioni che opereranno a fianco dell'Esecutivo della Federazione Europe (CEB) lo scorso fine settimana a Francoforte. Schiller, reduce da un incontro con i vertici del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) a Losanna, ha relazionato sulle varie iniziative volte a far rientrare il baseball nel Programma Olimpico.

"Se mi chiedete una percentuale di possibilità per il rientro del baseball" ha spiegato il Presidente IBAF "Onestamente non vi so rispondere. La situazione non è tanto chiara. Per mesi 7 sport (oltre al baseball: softball, rugby a 7, golf, squash, karate e sport a rotelle) hanno lavorato per prepararsi ad un voto in programma a Copenhagen in autunno, poi ci hanno detto che solo 2 sport arriveranno al voto di Copenhagen e adesso mi parlano di 3".
Schiller è comunque convinto della bontà delle azioni intraprese fino qui: "Ci hanno chiesto di intervenire sulle problematiche legate al doping e oggi siamo pienamente in linea con quanto disposto dal WADA e non dimenticate che al Classic sono stati sottoposti a test 300 giocatori; per dare un'idea, al Mondiale di softball i test sono stati 21. Ci hanno posto il problema degli impianti, ma tutte le candidate ai Giochi del 2016 supportano il baseball. Chicago e Tokyo in particolare, ma anche Rio de Janeiro, dove sorgerà un complesso dei Tampa Bay Rays, e Madrid. Ci hanno chiesto di avere partite più corte e abbiamo inserito la regola del 'tie break'. Ci resta da risolvere la questione dei migliori atleti, anche se bisogna notare che a sport come il calcio non viene richiesto di avere ai Giochi i migliori atleti. Comunque, ci presenteremo con un impegno della Major League Baseball e dell'Associazione Giocatori al riguardo e abbiamo studiato un'alternativa alla formula attuale, con un torneo di soli 5 giorni e magari un inizio anticipato di qualche giorno della 'regular season' MLB del 2016".
Schiller ha poi affrontato l'argomento del baseball femminile: "Io non ho niente contro il softball. Anzi, sono io che ho fatto la richiesta al CIO di inserirlo nel programma dei Giochi di Atlanta (a quell'epoca Schiller era Direttore Esecutivo del Comitato Olimpico degli USA, n.d.r.). Ma è la Federazione Internazionale di softball che ritiene di avere più possibilità se non unisce i suoi sforzi con noi. Per questo presenteremo al CIO una proposta che prevede il baseball femminile".

La posizione di Schiller sul baseball femminile è stata per la verità accolta con una certa freddezza. Anche negli Stati Uniti la stampa ha espresso perplessità.
"Il baseball femminile non è molto praticato qui negli Stati Uniti" ha scritto Jere Longman sul New York Times "Ma le fonti ufficiali ci dicono che è praticato in più di 30 paesi (...) pochi sarebbero disposti a scommettere su un inserimento nel programma delle Olimpiadi 2016".

Sempre negli Stati Uniti sta diventando forte e insistente il supporto della stampa al reinserimento del softball. Chirstine BrennanLa pluri premiata giornalista di USA Today Christine Brennan ha attaccato duramente la gestione del CIO di Jacques Rogge definendola "maschilista".
Brennan scrive senza mezzi termini che la competizione tra i 7 sport per i 2 posti nel programma dei Giochi del 2016 è stata accesa volontariamente dal CIO per ottenere visibilità: "Al diavolo i valori olimpici" commenta la giornalista, che poi prende decisamente posizione in favore del reinserimento del softball nel programma: "E' il posto che questo sport merita".
Brennan parla di un ambiente olimpico "ostile agli sport femminili" e accusa Rogge di non aver mantenuto la promessa di avere un programma equilibrato ("A Pechino non c'eravamo nemmeno vicini: 42% sport femminili, 58% sport maschili e il softball c'era. A Londra non ci sarà e Rogge ha molte responsabilità al riguardo") e fa notare che tra i 111 membri CIO solo 16 sono donne; Brennan inoltre si lamenta del silenzio di Rogge sul fatto che il golf è supportato da associazioni (Augusta National e Scottish R&A) che non ammettono le donne tra i membri.
Sul suo blog infine Christine Brennan se la prende anche con Donna Lopiano, che ha accettato di supportare il piano di sviluppo del baseball femminile.