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MARCO MAZZIERI: "AL CLASSIC VOGLIO UN'ITALIA CAPACE DI FAR SUCCEDERE LE COSE"

Di Riccardo Schiroli

Il logo di Sport ItaliaSi è parlato di World Baseball Classic su "SI Live", il 'talk show' di Sport Italia, nella serata di martedì 10 febbraio.
Ospiti del conduttore Ettore Miraglia negli studi di Milano erano il coach azzurro Gilberto Gerali, l'esterno centro Leo Zileri e l'opinionista Dan Peterson. Quest'ultimo aveva commentato, assieme a Miraglia, le partite dell'Italia al Classic 2006.
"Fu una grande manifestazione" ha detto l'ex allenatore di basket "Credo che solo le Olimpiadi e il Mondiale di calcio possano essere messi sullo stesso livello.

Dallo studio di Roma è intervenuto il manager azzurro Marco Mazzieri.
"Penso che guardando al nome dei giocatori delle squadre che partecipano, chi un po' segue il baseball non abbia tutti sul livello di questo torneo" ha detto Mazzieri, che poi è stato stimolato da Miraglia sulla sua nomina a capo allenatore: "Credo che sia un passo avanti per tutto il baseball italiano" ha detto Mazzieri.

Dan Peterson ha poi fatto i complimenti all'Italia per lo staff tecnico che affiancherà Mazzieri: "Ricordo come si Dan Petersoncomportava Piazza nel 2006. Era un azzurro come gli altri. Trebelhorn e Hargrove sono 2 grandi tecnici, per i giocatori italiani è una grande occasione di lavorare con allenatori di questo livello".
Marco Mazzieri ha confermato le sue parole: "Sono nomi che si commentano da soli. Per tutti noi è una grande occasione. Partecipare a questa manifestazione può essere il momento più importante di una carriera".

Miraglia ha poi chiesto a Mazzieri che aspettative ha per il Classic: "Sarebbe sbagliato partire con aspettative. Intanto partiamo per la Florida per una fase di preparazione che sarà molto utile. Dal 1° marzo arriveranno i giocatori di Grande Lega e in meno di una settimana cercheremo di creare una chimica di squadra. Abbiamo a disposizione 3 amichevoli (con i Marlins, i Mets e i Nationals) che si riveleranno già una grande esperienza".
Inevitabilmente si è accennato alla presenza di giocatori italo americani nella rosa: "Ogni tanto questi discorsi saltano fuori. Io posso dire che in nazionale giocheranno solo atleti davvero motivati a vestire la maglia azzurra".
Sul tema della presenza degli italo americani in nazionale ha detto la sua Dan Peterson: "Forse voi non vi rendete conto cosa significhi, per questi ragazzi di origine italiana, rappresentare il vostro paese. Per loro l'Italia ha un fascino davvero particolare. Giocare per la maglia azzurra è un onore".
A Mazzieri il conduttore ha poi chiesto cosa si aspetta dai suoi: "Che vadano in campo per far succedere qualcosa e non per aspettare che qualcosa succeda. Dovremo essere aggressivi, prenderci qualche rischio".

Leo Zileri (Oldman pictures)A Gilberto Gerali è stato chiesto come vede il pronostico del torneo: "Gli Stati Uniti cercheranno la rivincita dopo la delusione di 3 anni fa. Allora fu un Classic straordinario e l'edizione venne preparata in fretta e furia. Questa sarà anche meglio. Negli Stati Uniti c'è un'attesa spasmodica, la prevendita sta andando benissimo. Comunque, per gli Stati Uniti non sarà facile, perchè Venezuela e Repubblica Dominicana sono squadre sul loro stesso livello".
Dan Peterson non ha voluto sottovalutare Cuba: "Ricordo il loro approccio nell'edizione di 3 anni fa. Noi americani non sappiamo bene cosa significa preparare un torneo in cui si dà tutto in pochi giorni, i cubani lo sanno benissimo. Io se fossi il manager del Team USA convocherei solo atleti che hanno esperienza di 'post season', per il Classic".

Leo Zileri è intervenuto sulle sue possibilità di far parte della rosa finale: "Speriamo di farcela" ha sorriso il giocatore del Parma "Certo che per noi giocatori di scuola italiana l'obbiettivo della stagione è il Mondiale di settembre. Vestire la maglia dell'Italia in una manifestazione che si gioca nel nostro paese è il massimo. Non credo che un atleta possa chiedere di più".

Al termine della trasmissione, Ettore Miraglia ha dato appuntamento agli azzurri per un nuovo intervento al termine del Classic.