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IL CONSIGLIO FEDERALE SI E' PRONUNCIATO SUL TESSERAMENTO DEGLI STRANIERI

Nel prosieguo della riunione, il Consiglio Federale è entrato nel merito delle procedure di affiliazione, iscrizione e tesseramento. Fermamente sancito il principio secondo il quale le Società che presentano una situazione debitoria nei confronti della Federazione vedranno respinta la propria iscrizione ai campionati.
Estese anche alla Italian Softball League le sanzioni previste per il mancato svolgimento dell'attività obbligatoria: al termine del girone d'andata del campionato 2009, i Club ISL che non avranno ottemperato a queste attività, oltre la sanzione pecuniaria prevista, saranno penalizzate con 4 sconfitte in classifica.
La fidejussione richiesta per le iscrizioni è ricondotta alla cifra richiesta per il 2007.
Pur in presenza della raccomandazione da parte del CONI di incrementare la quota di bilancio proveniente da autofinanziamento, il Consiglio federale, data la particolare situazione economica generale e per ribadire il concetto di tutela dello sviluppo della scuola italiana, ha stabilito di non aumentare le tasse gara, ma di intervenire sensibilmente sui tesseramenti dei giocatori stranieri che necessitano di visto per lavoro-sport.

In questa stessa ottica, pur essendo aumentati i premi assicurativi in funzione dell'aumento dei massimali, è mantenuto invariato il costo di tesseramento per le categorie base.

Una parte rilevante della riunione è stata dedicata al tesseramento dei giocatori stranieri. Innanzi tutto è stato ribadito che gli stranieri possono essere tesserati solo per il ruolo per cui è stato richiesto originariamente il visto. Chi entra in Italia come tecnico, insomma, non potrà essere tesserato quale atleta.
E' stato confermato l'orientamento, già espresso da tempo, verso la riduzione dei visti per 'lavoro subordinato/sport' alle società partecipanti ai campionati di vertice. La Italian Baseball League avrà quindi a disposizione 4 visti (più uno per eventuali sostituzioni) e la Italian Softball League avrà a disposizione 3 visti (senza sostituzioni). In entrambi i campionati le società potranno tesserare atleti comunitari nel rispetto della normativa sulla Scuola Italiana; nella sostanza, i 'comunitari' saranno equiparati agli italiani 'non ASI'. Nella ISL, inoltre, un eventuale ricevitore comunitario non potrà essere schierato nella gara riservata al lanciatore straniero.
Avranno la possibilità di usufruire di un visto per 'lavoro subordinato/sport' anche le società iscritte al campionato di Serie A2 baseball, che comunque potranno inserire in rosa un solo straniero (o grazie al visto, o perchè residente o comunitario) senza limitazioni di ruolo.
All'atto della conferma di uno straniero, si intende utilizzato uno dei visti a disposizione della società.

Alla luce della richiesta inviata a tutte le Federazioni dal CONI di lavorare ad una normativa organica sull'utilizzo dei giocatori stranieri, ma residenti in Italia, nei campionati minori e giovanili, il Consiglio Federale ha deciso che gli stranieri che hanno avuto il primo tesseramento nella categoria Cadetti o inferiore potranno giocare senza limitazioni di ruolo nei campionati di Serie C1 baseball e nella Under 21 regionale.
Gli atranieri residenti potranno giocare in numero di 2 nella Serie B baseball; il tesseramento sarà invece limitato solo dalla normativa sulla tutela della Scuola Italiana.
Gli stranieri residenti potranno invece giocare in numero di 4 nei campionati di Serie C1 e C2 baseball e nella Under 21 regionale. Il tesseramento rimane limitato solo dalla normativa sugli ASI.

Il Vice Presidente Fochi ha poi relazionato sulle recenti riunioni con le società di Serie A2 baseball e della Italian Softball League.
"Benchè sia stata riconosciuta l'esigenza di giocare di più" ha spiegato Fochi "Entrambe le assemblee si sono dette contrarie all'allargamento immediato dei campionati che era stato prospettato".
Il Consiglio Federale ha deciso di rispettare l'orientamento delle assemblee, esprimento comunque una certa contrarietà al riguardo del mancato allargamento della Serie A2, che era funzionale al progetto Franchigie.
"Il progetto non è in discussione" ha spiegato il Presidente Fraccari "E va detto con forza che la posizione di chi si è opposto mi pare frutto di una mancanza di visione sull'importanza del progetto IBL 2010. Soprattutto, mi oppongo con forza all'illazione che l'allargamento sia stato barattato con chissà quali favori elettorali. Queste cose, chi le ha dette non deve nemmeno permettersi di pensarle".
Fraccari ha ribadito che l'orientamento non cambia: "Proseguiremo sulla strada annunciata durante l'assemblea elettiva. Stiamo lavorando per fornire alle società entro marzo il piano di tutto il quadriennio".

La riunione si è chiusa con l'esame dell'ultima variazione di bilancio, che consegna al movimento un utile di esercizio.
Il Collegio dei Revisori dei Conti si è complimentato con la gestione federale, che ha rispettato le premesse del bilancio di previsione pur svolgendo un'attività agonistica intensa.