Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

A PECHINO NEL BASEBALL SARANNO COREA, CUBA, STATI UNITI E GIAPPONE A GIOCARSI LE MEDAGLIE

Di Riccardo Schiroli

Il tifo giapponese a Pechino (www.ibaf.org)Saranno Corea, Cuba, Stati Uniti e Giappone a giocarsi le Medaglie Olimpiche a Pechino nel baseball. Il verdetto è certo anche se manca ancora una giornata di gare.
La Corea (6 vittorie-0 sconfitte) sarà prima anche se dovesse perdere mercoledì contro l'Olanda e Cuba (5-1, battuta dalla Corea 7-4 martedì) sarà seconda anche se dovesse perdere con la Cina. Stabilirà invece l'accoppiamento delle semifinali la sfida tra Giappone e Stati Uniti (entrambe 4-2) in programma alle 19 di Pechino (le 13 in Italia) allo stadio "Wukesong" e che sarà possibile seguire in diretta via web sul Sito di RaiSport.

La Corea è al momento la squadra sotto i riflettori di un torneo estremamente equilibrato. Dopo aver battuto nella gara d'esordio gli Stati Uniti, la Corea si è ripetuta contro il Giappone (vittoria 5-3 contro la stella Wada) e contro Cuba (vittoria di Song Seung Hun dei Giants di Busan). L'unica formazione che ha fatto davvero soffrire la Corea è stata Taiwan. I cinesi di Formosa hanno avuto un rendimento sconcertante. Persa 1-0 la gara contro l'imbattuta capolista, sono stati piegati con il minimo scarto anche da Cuba. Poi però hanno clamorosamente ceduto (8-7) alla Cina e rischiano di chiudere con un deprimente record di 1 sola vittoria. La sfida col Canada (2-5) di mercoledì serve a Taiwan per cercare di evitare l'ultimo posto.

A dimostrazione di quanto alto sia stato il livello del torneo ci sono le sconfitte patite dal Giappone contro Cuba e Corea, quando sul monte nipponico sono salite stelle assolute del firmamento NPB: Darvish e Wada. Il pubblico di Pechino ha risposto, esaurendo gli stadi ad ogni appuntamento.
Da questo punto di vista c'è da attendersi venerdì 22 e sabato 23 un grande spettacolo nelle gare che assegneranno le medaglie.

La Cina allenata da Jim Lefebvre, al culmine di un programma sponsorizzato MLB e durato 8 anni, non haLa Cina in campo contro il Canada (Streeter Lecka-Getty Images) rappresentato un fattore nel torneo. Era prevedibile e, come spesso accade, si tratta di analizzare il classico bicchiere e decidersi a ritenerlo mezzo pieno o mezzo vuoto. E' mezzo pieno, per dirla con Ted Heid dei Seattle Mariners, se si pensa che 5 anni fa la Cina perdeva negli Stati Uniti contro squadre di High School e che oggi ha portato la Corea a giocare la 12esima ripresa. Ma è ben più che mezzo vuoto se la performance cinese verrà analizzata con la stessa severità con cui è stata valutata l'Italia 4 anni fa ad Atene. I risultati sono in fondo identici: vittoria con Taiwan, sconfitta di misura contro la sorpresa del torneo (allora fu l'Australia, che eliminò il Giappone e vinse l'argento, ma contro l'Italia sbloccò lo 0-0 di partenza al settimo).

Il Presidente Fraccari a Pechino (Marco Vasini-Ibaf)Peggio della Cina ha fatto l'Olanda. Che contro Lefebvre e soci ha vinto (a suon di fuoricampo: De Jong da 3 punti, Engelhardt e Adriana da 1), ma in 5 delle altre 6 partite non è riuscita a segnare un solo punto (0-5 con Taiwan, 0-7 con gli Stati Uniti, 0-6 col Giappone, 0-4 col Canada) e quando ha segnato lo ha fatto contro Cuba (14-3 il finale per i caraibici) in una gara chiusa all'ottavo per manifesta inferiorità.

Delegato IBAF, è a Pechino in rappresentanza dell'Italia il Presidente Federale Riccardo Fraccari . Il massimo dirigente FIBS parteciperà nei prossimi giorni ad importanti riunioni. Tra gli argomenti in discussione c'è anche l'organizzazione del prossimo Mondiale IBAF.

Il sito della Federazione Mondiale (IBAF) pubblica una interessante galleria fotografica sulle Olimpiadi