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L'ITALIA PERDE CONTRO L'OLANDA ED E' DECIMA

Da Edmonton Riccardo Schiroli

Baldee in seconda osservato da CaradonnaL'Italia chiude al decimo posto il Mondiale Juniores di baseball e vede finire il torneo con una delusione, come lo è sempre una sconfitta contro i tradizionali rivali dell'Olanda. Nel contesto di una partita giocata piuttosto male da entrambe le squadre (4 errori a testa), l'Olanda ha avuto il merito di battere valido nei momenti decisivi. Era noto che la disciplina in battuta era la caratteristica migliore dei giovani 'oranje'. Così come era noto che la caratteristica migliore dell'Italia era la solidità del monte di lancio. Purtroppo in questa ultima partita del Mondiale i pitcher azzurri più quotati (Valerio Simone ed Andrea Pizziconi) non si sono espressi al loro standard.

Inizia male la gara del partente azzurro Valerio Simone, che passa in base il 'lead off' avversario Elshof e lo fa avanzare in seconda con un 'balk'. Il singolo del designato Van Dorp vale il vantaggio olandese. Simone commette un altro fallo di pedana ma, con corridori in seconda e terza, chiude mettendo al piatto l'esterno centro Hosenhorst.
L'Italia ribalta il punteggio al cambio campo. Cozzolino batte una valida interna e prosegue fino in seconda sull'errore di tiro del 'figlio d'arte' Urbanus. Dopo la base a Pesci, Giannetti fa avanzare i compagni con un 'bunt' e Fornasari tocca una linea a sinistra. La palla sembra preda di Hato, che però manca la presa e dà via libera ai corridori azzurri.

Nel bene e nel male c'è molto equilibrio e in effetti sarà una gara giocata punto a punto per due terzi della sua durata. Emozionante, ma ricca di errori da una parte e dall'altra.
Ad esempio l'Olanda al secondo spreca il capitale di 2 valide e 2 basi ball concesse da Simone facendosi cogliere per ben 2 volte fuori base, con il terza base Baldee in prima e con il prima base Weygstre in seconda. Gli arancioni in parte si rifanno al cambio campo con Urbanus, bravissimo (corridori in prima e seconda e un out) a fermare una secca battuta di Cozzolino e a togliere di fatto (Castagnini si deve fermare in terza) agli azzurri un punto.

L'Olanda a sua volta ribalta la situazione nella parte bassa del terzo. Urbanus tocca un singolo su Simone, che Andrea Pizziconi sul monte contro l'Olandalascia il monte ad Andrea Pizziconi. Il nuovo venuto passa in base Van Dorp, ma poi è aiutato dal fatto che una linea dell'esterno sinistro Hato trova pronto il prima base azzurro Corsano alla presa in salto e alla toccata di Van Dorp, che vale il doppio gioco. Con Urbanus in seconda, Pizziconi concede 2 basi per ball in fila e non è fortunato sulla battuta di Weygstre, che tocca il suo guantone proteso e taglia fuori Caradonna. L'interbase azzurro cerca comunque il tiro in prima e l'assistenza supera Corsaro. Il risultato è che entrano 2 punti e il terzo si aggiunge sull'errore di tiro di Pizziconi su un tentativo di pick off in prima. Dopo questa ripresa infernale, Andrea Pizziconi otterrà 9 out in fila.

L'Italia è comunque in partita. Al quinto Caradonna arriva in prima su errore di tiro di Baldee. Sul 'bunt' di Pesci verso il terza base, nessun olandese si preoccupa del cuscino di terza e Caradonna guadagna 2 basi sul sacrificio. Il singolo di Cozzolino vale il terzo punto azzurro.
Il pareggio arriva al sesto. Giannetti apre con un doppio e avanza in terza sulla battuta in diamante di Fornasari. Il partente olandese Hasteveld lascia il monte a De Haas, che passa in base Corsaro e subisce il pareggio sulla battuta in diamante del 'pinch hitter' Tartaglia.
Il rilievo arancione va poi in crisi di ball: Caradonna è colpito e Castagnini guadagna la base. De Haas lancia 3 ball su Reginato che, sul conto di 3 ball e 1 strike, alza una volata al centro. L'Italia lascia 3 uomini in base.

Al cambio campo l'Olanda torna però subito in vantaggio. Con 2 out, Andrea Pizziconi colpisce Baldee, che poi ruba la seconda. Il seconda base Elshof tocca una valida interna verso la terza base e l'esterno destro Jongerius alza un fortunato pop che tocca terra ad un palmo dalla linea di foul dietro la prima base.

Gli azzurri hanno l'occasione per far girare l'inerzia della gara nella prima metà del settimo. Cozzolino apre con un singolo e avanza in seconda su lancio pazzo. Pesci lo porta in terza con un singolo e l'Olanda chiama dal bull pen Van Eis. Contro il nuovo venuto, Giannetti alza un pop a destra che vale il primo out, sul quale Cozzolino non rischia la corsa a casa. L'Italia gioca allora per il batti e corri; Fornasari colpisce però una linea che trova pronto all'intervento Elshof. Il seconda base olandese vede staccato dalla prima Pesci e completa il doppio gioco che chiude l'inning.

L'Olanda chiude i conti al cambio campo. Il primo battitore Van Dorp tocca duro sul terzo pitcher italiano Crepaldi, colpendolo ad un braccio. Il 16enne lanciatore del Rovigo accusa il colpo e deve lasciare subito il campo. Dal 'bull pen' arriva, ovviamente a freddo, Troisi. Il lanciatore dell'Avigliana ottiene rapidamente 2 out (Hato appoggia un 'bunt' di sacrificio, che porta Van Dorp in seconda, e Hosenorst è out al volo al centro), poi fa avanzare Van Dorp in terza su lancio pazzo. Il singolo al centro del catcher Rockx vale il sesto punto olandese e il doppio di Weygstre porta a casa anche Rockx. Il prima base dell'Olanda azzarda addirittura la corsa in terza ed è fortunato, perchè l'errore di tiro di Caradonna gli permette di arrivare salvo. Il singolo di Baldee fissa il punteggio sull'8-4.

Per l'Italia non c'è più nulla da fare e il finale è ancora una volta beffardo. Con Cozzolino (che chiuderà a 4 su 5) in prima e un out, la linea di Pesci finisce nel guanto di Elsghof e dà il via al doppio gioco che chiude il Mondiale azzurro. 

LA SCHEDA DELLA PARTITA