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MARCO MAZZIERI CREDE IN UNA SINERGIA TRA LA NAZIONALE E I CLUB

Marco Mazzieri nel dug out (Oldma pictures)La nazionale di baseball ha completato le prime 2 amichevoli con squadre della Italian Baseball League e il bilancio del manager Marco Mazzieri è assolutamente positivo.
"Abbiamo visto in campo giocatori contenti e motivati" spiega il tecnico di Grosseto "E questa è la massima gratificazione per noi tecnici. In più ho notato che i giocatori più esperti hanno compreso in pieno il loro ruolo e stanno aiutando i giovani che gli abbiamo affiancato a crescere".

Non sempre Mazzieri è però riuscito a convocare tutti i giocatori che rientravano nei suoi programmi: "E' naturale che i club siano abbastanza scettici, quando i loro giocatori vengono convocati per raduni durante la settimana e il campionato non viene sospeso; accade in tutti gli sport, non solo nel baseball. Voglio però espormi personalmente per garantire ancora una volta alle società che la tutela della salute dei giocatori è una priorità, per me e il mio staff. Avrete notato che ad ogni pitcher convocato abbiamo dato un solo inning e di tutti i lanciatori selezionati abbiamo invitato i pitching coach. D'altra parte il baseball di alto livello si gioca tutti i giorni. Io non credo che un giocatore che scende in campo per 4 o 5 riprese il martedì possa essere stanco il giovedì".

Quello che il programma di Marco Mazzieri propone alle società è una sinergia tra club e nazionale: "Lavoriamo per lo stesso scopo: allenare al meglio i giocatori. Io sono fermamente convinto che per un lanciatore sia più allenante lanciare un inning contro battitori di valore, che non una seduta di bull pen e che per i battitori sia meglio fare 3 turni contro un pitcher che cerca di eliminarli, piuttosto che un 'batting practice'. Mi auguro quindi che i manager delle società che hanno atleti di interesse nazionale vogliano dialogare costantemente con noi. Credo che faremo l'interesse di tutti, se sapremo sviluppare un confronto sereno e costruttivo".