MLB: Accordo raggiunto, termina il lockout

MLB: Accordo raggiunto, termina il lockout
11/03/2022
Nella serata italiana di giovedì 10 marzo MLB e MLBPA hanno trovato l'accordo sul nuovo CBA, ratificato all'unanimità dai proprietari. Opening Day il 7 aprile.

Play ball, si gioca! Dopo novantanove giorni di lockout e di incertezze, nella serata italiana di giovedì 10 marzo la MLB e i rappresentanti dei giocatori hanno risolto i principali punti di controversia sul nuovo collective bargaining agreement (CBA) ed il massimo campionato di baseball al mondo può finalmente riprendere. Il Consiglio Esecutivo della MLB ha approvato, con 26 voti a favore e 12 contrari, il nuovo accordo raggiunto e ratificato all’unanimità dai proprietari con l’effettivo ritiro del lockout, cosa che permette alla MLB di tornare alla normalità con i movimenti di mercato che potranno finalmente avere luogo e lo spring training che si appresta a partire – in versione ridotta per permettere, da giovedì 7 aprile, lo svolgimento delle canoniche 162 giornate di campionato - già da domenica 13 marzo.

Tra i cambiamenti più significativi troviamo l’aumento del salario minimo (700 mila dollari nel 2022 fino a 780 mila nel 2026), l’implementazione di un bonus di “pre arbitrato” pari a 50 milioni di dollari e da distribuire ai migliori 100 giocatori, l’introduzione di una lotteria per le prime sei scelte al draft come misura atta a disincentivare la pratica del “tanking”, l’aumento della soglia per la “luxury tax” che nel 2022 sarà di 230 milioni di dollari (un aumento di 20 milioni rispetto alla scorsa stagione) fino ad arrivare nel 2026 a 244 milioni, l’allargamento dei playoff a 12 squadre tramite introduzione di una terza wild card, ed un incentivo ad abbandonare la pratica della manipolazione del service time da parte delle squadre. All'interno dell'accordo è previsto l’utilizzo del battitore designato anche nella National League.

Foto: Will Smith e Travis d'Arnaud degli Atlanta Braves celebrano la riuscita dell'ultimo out della NLCS contro i Dodgers. Credit: Wally Skalij/Getty Images.