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San Marino vince e resta in corsa

da San Marino, Riccardo Schiroli

La T&A San Marino vince (12-8) la partita che chiude la serie con la Danesi Nettuno e resta pienamente in corsa per le Italian Baseball Series. Quella della squadra di Bindi, che perde per infortunio il partente Da Silva e Yepez, è una vittoria del cuore, ma anche di un attacco che batte 12 valide contro 4 lanciatori avversari. La svolta arriva nella parte bassa del settimo, aperta da una volata di Ramos che cade ad Ambrosino. L'arbitro Taurelli valuta che l'esterno non avesse saldo possesso sulla palla, il Nettuno protesta a lungo perchè ritiene che Ambrosino abbia perso la palla estraendola dal guanto.
Luca Martignoni firma la vittoria con 2.1 riprese senza concedere valide.

Peppe Mazzanti ha sbloccato la partita con un homer al primo (R. Morini-Oldman)Bindi manda in campo il San Marino con l’identica formazione di ieri. Il partente è Da Silva. Risponde Bagialemani con Riccardo De Santis (nota: il pitcher indossa un improbabile, alla luce della temperatura, maglione a collo alto sotto la casacca). L’unica novità è Grimaudo come designato e non si può mancare di notare che la Danesi è in campo con 9 giocatori di scuola italiana su 10 titolari. Il tifo nettunese è accompagnato dalla sirena divenuta leggendaria durante le scorse Italian Baseball Series.
Il Nettuno non perde tempo. Retrosi apre la partita con un singolo a a destra. Con un out, Peppe Mazzanti trasforma il primo lancio di Da Silva in un proiettile che scavalca la recinzione al centro per un fuoricampo da 2 punti. Nemmeno l’arbitro Maestri perde tempo e al cambio campo la sirena è ridotta al silenzio.
La Danesi inizia con una valida (di Renato Imperiali) anche la seconda ripresa. Il bunt di sacrificio di Grimaudo porta Imperiali in seconda, mentre Sparagna arriva in prima perché colpito. Sulla battuta di Caradonna,Luca Martone, subito protagonista (R. Morini-Oldman) la T&A ottiene l’out in seconda, ma il tiro in prima di Bittar è in ritardo per il doppio gioco che avrebbe chiuso l’inning. Nel frattempo, Renato Imperiali aveva puntato dritto verso casa base con un po’ troppo entusiasmo. Il tiro impreciso al catcher di Yepez gli consente di tornare in terza. Con Retrosi in battuta, Caradonna parte in rubata. Quando si accorge che Imperiali tenta di arrivare a casa, Bittar prova a raccogliere il tiro di Albanese davanti al cuscino. Perde però la palla e Imperiali può segnare. L’interbase ha comunque spazio per chiudere la ripresa con la toccata su Caradonna, che stava tentando di tornare in prima.
Al cambio campo Ramos sembra aver trovato lo swing per la prima valida serale del San Marino, ma la sua rimbalzante viene fermata con un gran tuffo da Martone, che poi completa l’out con il tiro in prima. Con 2 out, il singolo lo trova comunque Mazzuca con una linea a destra. Ma la ripresa si chiude sul pop di Chapelli

Il terzo attacco del San Marino si apre con Francesco Imperiali (colpito) in prima. Albanese alimenta l’attacco con una radente che passa tra terza base e interbase. Il sacrificio di Bittar porta i corridori in posizione punto. Sul terzo lancio di De Santis, Avagnina colpisce una linea violenta che ci mette un attimo a scavalcare la recinzione a destra e pareggia la partita. De Santis sembra riprendersi e mette al piatto Duran, ma sul primo lancio Ramos spara una cannonata che si spegne contro il tabellone segna punti per l’homer che porta in vantaggio la T&A.
Lole Avagnina, autore di un fuoricampo da 3 punti (R. Morini-Oldman)Il pareggio della Danesi è cosa fatta nella prima metà del quarto. Peppe Mazzanti incassa uno strike e poi picchia un doppio lungo la linea di foul di sinistra. Martone batte un singolo al centro e porta Mazzanti in terza. Il seconda base è però il primo eliminato sul pick off di Da Silva. Il chopper di Renato Imperiali permette a Mazzuca di ottenere il secondo out in prima, ma a battere a casa il punto ci pensa Grimaudo con un blooper che atterra a metà strada tra Bittar in corsa a ritroso e Duran in corsa in avanti.
Al cambio campo De Santis lascia il monte a Massimiliano Masin. Mazzuca accoglie il rilievo con una radente che passa tra Mazzanti e il cuscino di terza e gli vale un doppio. Mazzuca tocca la terza sulla rimbalzante di Chapelli, sulla quale Bergolla ottiene il primo out in prima. La volata di Francesco Imperiali è corta. Caradonna raccoglie la palla al volo correndo in avanti. Mazzuca tenta comunque di guadagnare casa base, ma il tiro di Caradonna lo elimina nettamente. Mazzuca prova a caricare il catcher, ma Sparagna non perde la palla nel contatto. La carica (gioco duro, ma del tutto di routine) scalda un po’ gli animi.
Un lancio di Da Silva che passa sopra la testa di Caradonna all’inizio del quinto porta l’arbitro Maestri a farsi una chiacchierata con i 2 manager.

Alla ripresa del gioco, la Danesi torna in vantaggio. Da Silva colpisce Retrosi. Sulla radente di Bergolla sopra il cuscino di seconda, Bittar arriva in tuffo, ma non riesce ad ottenereLe vivaci proteste del Nettuno alla settima ripresa (R. Morini-Oldman) eliminazioni. Ambrosino batte una rimbalzante corta, sulla quale Bittar arriva. Il tiro in prima costringe Yepez a staccarsi dal cuscino, ma l’out (per toccata) c'è comunque. Con i corridori in seconda e terza, San Marino passa in base Peppe Mazzanti. Ma sul primo lancio, Martone tocca secco a destra e spinge a casa 2 punti. Sul tiro a casa, Martone arriva in seconda. Il Nettuno non si ferma. Renato Imperiali piazza una battuta chirurgica ad un palmo dalla linea di foul e porta il punteggio sull’8-4. Bittar è in confusione. Cerca di anticipare la rimbalzante di Grimaudo davanti al cuscino, ma pasticcia. Non ci saranno conseguenze.
San Marino reagisce subito. Albanese apre con un singolo e la base a Bittar lo porta in seconda. Il singolo di Avagnina riempie le basi e porta il Nettuno a rilevare Masin con Carlo Richetti.  Sull’alto chopper di Duran, raccolto dal seconda base, Richetti ottiene il primo out, ma San Marino segna il quinto punto. Ramos batte sul prima base e Imperiali fulmina a casa base Bittar, mentre Avagnina arriva in terza. Yepez tocca una linea verso l’esterno destro. Caradonna è troppo avanzato e il suo salto non è sufficiente per raccogliere la palla. Avagnina segna il sesto punto, mentre Ramos si ferma in terza. Il settimo punto arriva sul clamoroso balk di Richetti, che è convinto di avere un corridore in prima e, ovviamente, non ha il difensore sul cuscino quando accenna il tiro. Yepez (problemi muscolari) deve però abbandonare la partita e in terza entra a correre Giovanni Pantaleoni. Richetti poi riempie le basi colpendo Mazzuca, ma la lunga volata di Chapelli è preda di Caradonna e la ripresa si chiude.

Luca Martignoni, lanciatore vincente (R. Morini-Oldman)Con 2 out e dopo 2 ball al settimo su Martone, Da Silva chiede l’intervento del massaggiatore e poi lascia il monte a Martignoni. Al capitano bastano 3 lanci per chiudere l’attacco del Nettuno.
Al cambio campo Ramos batte una volata altissima su Ambrosino. L’esterno raccoglie la palla, poi la perde. L’arbitro Taurelli (vicinissimo all’azione) opta per la palla in gioco, mentre il Nettuno protesta, sostenendo che Ambrosino ha perso la palla nel momento del rilancio. Al culmine delle proteste, viene espulso il manager del Nettuno Bagialemani. Riprende il gioco e Pantaleoni mette a terra un bunt. Richetti raccoglie la palla e assiste in terza, ma sulla toccata Mazzanti perde la palla. Con il punto del pareggio in terza e nessun eliminato, il Nettuno avanza gli interni. Richetti però colpisce Mazzuca e le basi si riempiono. Sul primo lancio, Chapelli tocca il singolo a sinistra che vale il pareggio. Francesco Imperiali batte sul seconda base e Martone assiste in seconda. La palla però cade a Bergolla e sull’azione segnano Mazzuca e Pantaleoni. Il primo eliminato arriva quando Albanese mette a terra un bunt, che permette a Chapelli di toccare la terza e a Imperiali di avanzare in seconda. Bittar batte una radente secca, che Richetti tocca e che schizza a Martone. L’assistenza vale il secondo out in prima, ma San Marino segna l’undicesimo punto.  Il dodicesimo arriva quando Avagnina spara una gran linea tra esterno destro ed esterno centro che gli vale un triplo. Finisce la partita di Richetti e in pedana sale Valerio Simone. Dopo aver passato in base Duran, Simone chiude la ripresa facendo battere sul prima base Ramos, decimo battitore della ripresa.

In apertura di nono inning Martignoni colpisce Caradonna. Ma sul primo lancio del mancino, Retrosi batte una radente su Francesco Imperiali, che assiste in seconda a Bittar, avviando il doppio gioco. La partita finisce quando Bergolla batte una rimbalzante su Bittar, che deposita la palla del ventisettesimo out della T&A nel guanto di Pantaleoni.

IL TABELLINO

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