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ITALIA E OLANDA SI CHIARISCONO E RILANCIANO LA COLLABORAZIONE

Il Presidente della Federazione Olandese Ruud Van Zetten ha volentieri accettato di spendere una parola chiarificatrice sulle diatribe tra Italia e Olanda di cui si è occupata la stampa specializzata a partire dal protesto olandese sulla posizione di Giovanni Carrara all'Europeo di Barcellona. Le polemiche erano state recentemente alimentate da un articolo (a firma Pim Van Nes) pubblicato dal sito Mister Baseball e al quale la FIBS non aveva mancato di rispondere

"Voglio chiarire" dice Van Zetten "Che io rispetto le opinioni di Pim Van Nes, ma anche sottolineare che non si tratta di un portavoce della Federazione Olandese. Per questo i suoi articoli non devono essere confusi con le nostre posizioni ufficiali. Noi non abbiamo mai avuto intenzione di commentare il progetto per la costruzione di uno stadio a Roma e crediamo che Van Nes non possa scriverne, senza aver verificato le sue informazioni con la Federazione Italiana. Nemmeno vogliamo intervenire sulla scelta dell'Italia di non partecipare alla 'Haarlem Week'. Sappiamo che la FIBS vuole dare continuità al suo campionato e non intende interromperlo in questa stagione, tanto meno nel mese di luglio".

Van Zetten torna anche sulla vicenda del protesto sulla posizione di Carrara: "Il protesto non era una posizione contro l'Italia o contro Giovanni Carrara, il cui diritto alla cittadinanza italiana non è in discussione. Lo scorso settembre ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa per chiarire una situazione regolamentare ambigua. La Commissione Tecnica della CEB ci aveva detto che il torneo sarebbe stato giocato secondo le regole della Confederazione Europea, che avrebbero impedito a Carrara di giocare perchè aveva rappresentato il Venezuela al World Baseball Classic 2006. La Federazione Italiana sosteneva che le regole fossero quelle della Federazione Mondiale; l'IBAF accetta che un giocatore possa rappresentare un altro paese anche ad un solo anno di distanza, se autorizzato dalle rispettive Federazioni e Comitati Olimpici. In effetti, esiste una lettera del 2006 che conferma la posizione dell'Italia. Resta il fatto che CEB e IBAF parlavano 2 lingue diverse e per questo ci siamo lamentati. Forse potevamo discuterne privatamente con la FIBS, ma non l'abbiamo fatto perchè consideravamo il regolamento confuso".
Il rapporto tra le 2 Federazioni è insomma vitale: "Vogliamo cooperare a tutti i livelli. Ci incontreremo al più presto per programmare una nuova edizione delle European Baseball Series, per le quali abbiamo in mente di estenderle alla nazionale Juniores e al softball. Naturalmente, continueremo a cercare di battere l'Italia in campo. Ma i nostri dirigenti dovranno collaborare in tutti i modi possibili".

Il Presidente della FIBS Riccardo Fraccari aggiunge: "E' un bene per il baseball se Italia e Olanda riescono ad avere un colloquio franco e diretto. Lavoreremo assieme, come è già successo con le European Baseball Series, manifestazione della quale rivendichiamo oltretutto la progenitura. Dobbiamo però essere consapevoli del fatto che la natura delle 2 Federazioni è differente e questo potrebbe portare in certi casi a lavorare su progetti diversi e viaggiare su strade parallele, quindi non convergenti".