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Un'ex-giocatrice per la serie A1 di Softball

È giunto il weekend e con lui anche l’atteso inizio delle serie A1 e A2 di Softball. Si è tornati a calpestare la terra rossa sui campi di Pianoro, Sesto Fiorentino, Bussolengo e Caronno, dove sono state disputate le prime partite del campionato di A1.

Come per il Baseball, anche le liste arbitrali del Softball sono state aggiornate e in questo weekend a Caronno abbiamo assistito all’esordio della neopromossa Cristina Alberton. È proprio a lei che chiediamo le prime sensazioni ed emozioni provate sul ritorno in campo:

“È stata un’emozione immensa e punto di partenza, non poteva essere diversamente!” dice Cristina, che ha un lungo passato come atleta proprio sul campo del suo debutto. “Essere presente ora in veste di arbitro è stato doppiamente emozionante e gratificante. Un sentito grazie ai colleghi. Senza il loro supporto non sarei stata qui. Consiglio questa avventura a chi volesse "vedere" il gioco da un altro punto di vista. Comunque, c’è molto ancora da imparare e perfezionare. Questo è un punto di partenza per fare bene e meglio.”

Sono parole che non riescono ad esprimere a pieno tutte le sensazioni vissute in questa prima e forte esperienza che Cristina è riuscita a raggiungere lavorando sodo. Ci ricorda quanto sia importante essere uniti nella classe arbitrale, sostenerci e supportarci per crescere insieme.

Da ex-atleta che non ha voluto lasciare il mondo del Softball scegliendo di diventare arbitro ha imparato a guardare il campo, le giocatrici e la palla da un’altra prospettiva, fondamentale per il gioco.

Conscia che questo sia solo un inizio e non un punto di arrivo, non nasconde la voglia di imparare e di mettersi in gioco per “fare bene e meglio”.