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La serie si chiude 3-1 e l’MKF Bollate torna a cucire il tricolore sulla casacca. Nelle Italian Softball Series 2020 la squadra del presidente Guido Soldi sconfigge l’Inox Team Saronno al termine di una lunga e dura battaglia, giocata con grande spirito combattivo da parte di entrambe. Il tredicesimo scudetto arriva dopo una serie di finali perse (7 negli ultimi 12 anni) e dopo una astinenza che durava dal 2005. Vinta gara 3 abbastanza nettamente, le ragazze allenate da Vazquez Cedeño vanno in svantaggio ma rimontano e, portata la gara al primo inning supplementare, scatenano la potenza di Gasparotto e Juarez, per aggiudicarsi vittoria (4-2), serie e titolo.

Si sente la tensione dell’elimination game. Gara 4, davanti al medesimo pubblico (numeroso, ma ordinato, distanziato e protetto dai dispositivi anti-Covid come da norme federali) del pomeriggio, nonostante la temperatura molto più bassa e l’umidità crescente, è molto equilibrata. Giocata alla pari, sono state poche le occasioni in cui gli attacchi hanno avuto la possibilità di produrre.

Inizialmente in pedana Veronica Comar (che aveva chiuso gara 3) per il Saronno e Laura Bigatton per il Bollate, si è vista una sfida in cui Bollate è apparso troppo frenetico nel box di battuta (l’inizio non è stato certo all’altezza di gara 3, quando era stata la pazienza dei battitori milanesi a creare la differenza) e più attendista l’attacco del Saronno che si porta in vantaggio nella parte bassa della prima ripresa con Fabrizia Marrone. L’esterno abruzzese spegne le candeline mandando in orbita un lancio di Laura Bigatton rimasto alto in mezzo al piatto. Fuoricampo e 1-0.

Con qualche difficoltà in più rispetto alla gara del pomeriggio, dovuta anche a una maggiore attenzione della difesa della squadra di casa, il Bollate cerca la rimonta e riesce a concretizzare il pareggio solo al quarto inning. Lo propizia una base ball che Comar concede a Elisa Cecchetti. Il prima base del bollate non riesce ad avanzare sul pop di Amanda Fama, ma è un singolo al centro di Jaimee Juarez che le consente di arrivare in seconda. Con prima e seconda occupate, il manager del Bollate Vazquez Cedeño chiama una doppia rubata alle sue e sulla corsa di Cecchetti in terza un tiro sballato di Sara Brugnoli regala l’errore del punto del pareggio al Bollate.

Successivamente Comar (che si salva letteralmente dal punto di vista fisico su due linee consecutive di Camisasca e Gasparotto: deviazione col guanto e successiva assistenza di Rotondo per l’eliminazione in prima) e Bigatton gestiscono con autorevolezza e grande presenza le rispettive pedane e la partita continua a navigare sul filo di un grande equilibrio.

Il punteggio di parità rimane anche quando, con 2 out, Comar concede una base ball ad Amanda Fama, viene colpita da un singolo di Juarez (che spinge in terza Fama) e, pur salendo la pressione riesce a mettere al piatto Chiodaroli senza subire.

Al sesto il Bollate ripresenta in pedana Greta Cecchetti (che in gara 3 aveva lanciato solo 5 riprese). Il clima si scalda per un paio di chiamate arbitrali e altrettanti arrivi “stretti” in prima nel corso dell’attacco del Saronno per cui la terna dei blue fa ricorso alla video-review: le proteste da entrambe le parti contribuiscono ad accendere gli animi. Nell’inning successivo anche il Saronno ripropone in pedana (per il limite di riprese raggiunto da Comar) Alice Nicolini. Due out facili e poi una base ball a Bigatton, ma l’inning si chiude con un colto rubando di Sara Brugnoli.

Nel settimo attacco il Saronno avrebbe la possibilità di provare il walk-off  e con un out, una base ball a Sara Edwards, seguita da una bella valida di Giulia Longhi, Cecchetti va sotto pressione: ne esce con il suo rise e due K consecutivi.

Nel tie-break, Bollate si porta in vantaggio con un tremendo line-drive a sinistra che si schianta contro le recinzioni (per poco non si trasforma in fuoricampo) e spinge a casa il punto del vantaggio. L’MKF riempie le basi grazie a un avanzamento in terza di Gasparotto su bunt di sacrificio di Lara Cecchetti, un errore difensivo su pop di Elisa Cecchetti e una base intenzionale ad Amanda Fama. Con questa situazione Jaimee Juarez completa la propria straordinaria serata (5 su 5), che rappresenta anche l’ultima partita della carriera, con la valida che porta a casa 2 punti e mette l’MKF nelle condizioni di affrontare l’ultima difesa 4-1.
Per Greta Cecchetti l’ultima apparizione in pedana è comunque complicata, perché Saronno lotta e porta Chiara Giudice in terza base e poi segna grazie a un singolo di Fabrizia Marrone, che nel giorno del ventiquattresimo compleanno è l’ultima a mollare, ma il pitcher della nazionale (MVP delle finali) si assicura la terza vittoria della serie (anche grazie a una splendida eliminazione al volo messa a referto da Amanda Fama per l’ultimo out) e riporta lo scudetto a Bollate dopo 15 anni: il tredicesimo della storia della società lombarda. Il grande riscatto dopo le ultime tre finali consecutive perse.

IL TABELLINO DI GARA 4

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LA GALLERIA FOTOGRAFICA DI GARA 3 E 4 DELLE ITALIAN SOFTBALL SERIES

STATISTICHE

Italian Softball Series, a Saronno il Bollate conquista il match point