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Italian Softball Series: le interviste ai due presidenti alla vigilia

Manca sempre meno all'inizio dell'Italian Softball Series, l'ultimo atto di un'emozionante stagione e che vedrà scontrarsi le due squadre dominatrici di questo 2018: MKF Bollate e Specchiasol Bussolengo.
Le due formazioni arrivano a queste finali con eguali ambizioni di titolo, entrambe hanno già vinto un titolo europeo quest'anno (Premiere Cup per Bussolengo e Coppa delle Coppe per Bollate), ma vi è una differenza nella storia recente, entro i confini nazionali: le lombarde inseguono uno scudetto che manca dal 2005, mentre le venete possono vantare due successi negli ultimi tre anni.

Fiducioso di sventare questo tabù il presidente di Bollate, Guido Soldi, che vede nella propria squadra un sentimento ed una voglia di vincere ancora più forte rispetto a quello delle passate stagioni. “La bravura del manager, insieme agli inserimenti a roster durante l'anno, hanno fatto sì che questa squadra sia ulteriormente migliorata a livello tecnico. La prova sta nella grande semifinale giocata e vinta contro una Forlì un gradino sopra rispetto a quella della scorsa stagione, contro cui perdemmo in finale”.
Sotto la guida di Luigi Soldi la compagine bollatese ha fatto un nuovo passo in avanti, anche grazie alle prestazioni di Amanda Fama, giocatrice fondamentale per alzare il rendimento offensivo di una squadra che vede la propria punta di diamante nella coppia di lanciatrici Greta Cecchetti e Sarah Pauly.

Il presidente di Bussolengo, Angelo Scardino, preferisce non guardare i numeri e le classifiche della regular season: “Le finali hanno una storia a sé, su cui incidono vari fattori. Tutto quello fatto finora ha un valore relativo e non fa testo”. Ecco allora che interviene il fattore emotivo, con le giocatrici più esperte – ed abituate a palcoscenici simili – che devono infondere una tranquillità “sempre relativa” alle compagne più giovani, un ruolo che a Bussolengo è chiamata a coprire, tra le altre, Sierra Hyland, perfetta in pedana da quando è arrivata in Italia (0 punti subiti in 33 riprese lanciate). Chi avrà il compito di dover gestire questi momenti è il manager Craig Montvidas, che potrebbe diventare il terzo allenatore diverso a vincere lo scudetto con le venete in questi ultimi quattro anni, dopo i successi targati Medina e Obletter. E' la cieca fiducia delle ragazze nella propria guida tecnica di primissimo valore uno degli ingredienti fondamentali per mantenere il team al top, racconta Scardino.

In stagione regolare le due squadre si sono affrontate nel corso dell'intergirone, vincendo una gara a testa, con Bussolengo che in quell'occasione inflisse a Bollate la prima sconfitta stagionale. Una situazione che non preoccupa il presidente Soldi: “Nel corso di quella partita il manager scelse di sperimentare un po' la formazione, mettendo Jamee Juarez in pedana, contro cui Bussolengo segnò subito due punti [la partita terminò 2-0, ndr]” La possibilità di provare nuove soluzioni in match così importanti è anzi un nuovo inidizio del nuovo, e ancor più maturo, valore delle ragazze – ribatte il patron di Bollate.

Ciò su cui è unanime il giudizio dei due presidenti è invece l'importanza per molte giocatrici di aver vestito la maglia azzurra ai Mondiali di Chiba, agli Europei U19 e U22 o in altre competizioni. “Le ragazze quando vestono la maglia azzurra sono estremamente soddisfatte, e possono portare questa energia anche al club” riferisce Scardino. Niente stanchezza o affaticamento fisico, al contrario una grinta ed una scarica di adrenalina ancor più potente.

Nessun particolare calcolo, o diverso approccio, per quanto riguarda il fattore campo: la serie comincerà a Bussolengo (gara 1 e 2) per poi spostarsi a Bollate (gara 3 ed eventuale gara 4 e 5), ma ogni partita avrà una storia a sé. Bussolengo ricorda quando, nelle semifinali scudetto 2015, perse le prime due partite in casa per poi ribaltare tutto nelle successive tre sul diamante di Bollate, mentre le lombarde vengono dalle ultime tre finali scudetto perse (2012, 2013, 2017) proprio tra le mura amiche: un'altra “tradizione” che sperano di sfatare.

Nicolò Gatti

PROGRAMMA ITALIAN SOFTBALL SERIES

MKF Bollate-Specchiasol Bussolengo: una finale annunciata