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Una fase di gara 1 si semifinale tra Bussolengo e Caronno (Dree FIBS)

MKF Bollate-Specchiasol Bussolengo: una finale annunciata

Le Italian Softball Series (ISS) 2018 sono una questione tra Bollate e Bussolengo. Dominatrici dell’intera stagione, sia in Italia (nei rispettivi gironi di regular season del campionato non sono mai apparse in difficoltà), sia in Europa (le lombarde hanno vinto la Women’s European Cup Winners Cup e le venete la Women’s European Premiere Cup), ora si affronteranno in una serie al meglio delle 5 partite per cucire sul petto lo scudetto. Al Bollate, che lo scorso anno fu finalista ma dovette piegarsi al Poderi Dal Nespoli Forlì (vendetta consumata lo scorso week-end in una semifinale a senso unico), il tricolore manca da ben 13 anni: l’ultima affermazione, in una finale conclusasi alla quinta partita contro il Mosca Macerata, fu quella del 2005. Il Bussolengo, invece, è alla ricerca del terzo scudetto negli ultimi 4 anni per concludere una stagione che era iniziata con la bruciante sconfitta della final four di Coppa Italia contro il Forlì.

Le semifinali, entrambe chiuse con un netto 2-0 per Bollate e Bussolengo che giocavano in casa, rispettivamente contro Forlì e Rheavendors Caronno, hanno detto che la linea guida di tutta la stagione è la stessa che probabilmente deciderà anche l’ultimo atto della Serie A1 2018. MKF e Specchiasol, infatti, sono apparse, nel corso dell’intero campionato, dominanti in pedana di lancio e, anche in semifinale, una volta di più, hanno palesato questa caratteristica. Il manager del Bollate, Luigi Soldi, ha sfruttato solamente le proprie due stelle: Sarah Pauly e Greta Cecchetti, sapendo di poter contare anche su Jamee Juarez che, nel caso dovesse essere necessario, in finale potrebbe dare un contributo importante. Al contrario il manager americano del Bussolengo, Craig Montvidas, ha effettuato molti rilievi, in entrambe le gare giocate contro il Caronno e dato inning in pedana sia alle due straniere, Morgan Melloh e Sierra Hyland, sia alle due lanciatrici italiane, Veronica Comar e Beatrice Zappa. Una filosofia diversa, che dimostra comunque una certa consapevolezza nei propri mezzi.

Le semifinali hanno lasciato l’amaro in bocca a Poderi Dal Nespoli Forlì e Rheavendors Caronno che, così, dopo un’ottima stagione, hanno abbandonato la scena. L’impressione, per quanto riguarda Forlì, è che la squadra di Calixto Soca Miyar abbia psicologicamente pagato lo scotto della Coppa dei Campioni persa sul campo di casa, mentre per Caronno (una delle poche squadre a iniziare e finire la stagione con lo stesso roster senza innesti in corsa) la sensazione che la semifinale possa essere stata oggettivamente il massimo livello raggiungibile, specie perché il Bussolengo è apparso superiore. Il Forlì, a Bollate, ha giocato due partite molto chiuse, ma in entrambi i casi ha perso a causa di episodi: in gara 1 un solo lancio sbagliato in tutta la partita del pitcher della nazionale, Ilaria Cacciamani, che è costato il walk-off single di Laura Bigatton; in gara 2 un errore di guanto e uno di testa. A Bussolengo, la Rhea, non è quasi mai stata in partita, ma la stagione della squadra di Argenis Blanco può essere comunque considerata positiva.

Ora sotto con le Italian Softball Series, che cominceranno da Bussolengo, sabato 6 ottobre alle ore 17.00 e si concluderanno sabato 13 (o al massimo domenica 14 nel caso si renda necessaria gara 5) a Bollate.

Il fine settimana appena passato, peraltro, ha dato anche un altro verdetto: la retrocessione in serie A2 della Sestese. La squadra di Simona Nava ha ospitato lo spareggio con il Taurus Donati Gomme Parma e, dopo aver lottato alla pari nelle prime due partite, sfruttando anche qualche scelta sbagliata ed errore delle emiliane, nella bella della domenica mattina ha ceduto nonostante l’innesto della stella olandese Chantal Versluis. La squadra di Andrea Longagnani è stata maggiormente ficcante in attacco e attenda in difesa, meritando il mantenimento della categoria e nel 2019 farà parte delle 10 squadre che daranno vita alla nuova Serie A1, per la quale si deve ancora conoscere il nome della neo-promossa dalla Serie A2.

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