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Prosegue il dominio di Bollate nelle finali giovanili di softball

Un'anomalia nella temperatura di fine settembre in quel di Bollate, più alta della media, ma non certo nei risultati delle finali giovanili di softball categoria U13 ed U16: ragazze e cadette del Bollate si sono infatti aggiudicate entrambi i titoli nazionali, consolidando una tradizione ormai storica.
Tra le under 13 l'MKF Bollate ha conquistato il diciottesimo titolo della propria storia, sconfiggendo Collecchio in semifinale e Saronno in uno spettacolare derby di finale, mentre per l'under 16 del Monzesi Bollate il successo è il numero ventuno, ottenuto dopo aver superato Bussolengo e Pianoro sul diamante casalingo.

Categoria U16

E' da una magia firmata Sara Toso ed Elena Cavaglieri che il Monzesi Bollate riesce a costruire il successo nella finalissima under 16 contro il Tecnolaser Europa: le due lanciatrici sono state infatti capaci di lanciare una no-hitter nel match più importante, concedendo alle avversarie solamente una base su ball in apertura d'incontro a Sara Casadio. Da quel momento in poi nessuna tra le fila delle emiliane riuscirà più a raggiungere salva la prima base, subendo un totale di 10 K. Similmente complicato per le giocatrici lombarde scardinare il fortino delle Blue Girls, costruito sulle spalle di Maya Milano, abile anch'essa a tenere senza valide le avversarie per le prime tre riprese. Il risultato si sblocca nella quarta frazione di gioco, aperta con un hit by pitch subito da Toso; Bollate non si lascia sfuggire una rara occasione per poter segnare e azzanna immediatamente: Torre e Rampoldi salgono in base, ed i punti - ben quattro - nascono dai successivi singoli di Cavaglieri e Trecarichi, con due RBI a testa. Nel quinto inning Bollate chiude le operazioni con il singolo di Toso che spinge a casa Borghi, determinante per scavare un solco matematicamente insormontabile per Pianoro e che decreta dunque il 5-0 finale e dà il via alla festa biancorossa.

Nessun problema nella semifinale per il Monzesi Bollate, che supera lo Specchiasol Bussolengo con il punteggio di 7-1 nel quinto inning dopo aver accumulato un consistente vantaggio a partire dalle prime frazioni di gara. Sospinte dalle eccellenti prestazioni in pedana di Sara Toso (2 IP, 6 K) e Elena Cavaglieri (3 IP, 6 K) le detentrici del titolo nazionale hanno inciso fin da subito, con diverse valide da extra-base (doppi di Borghi, Rampoldi, Cavaglieri ed il triplo di Di Matteo) che hanno messo alle corde la difesa veneta, spesso troppo imprecisa. E' stata senza dubbio Veronica Maria Borghi la condottiera offensiva di Bollate, capace di chiudere con 2 su 3 in battuta, RBI, tre punti segnati e tre basi rubate. Dietro di lei le sue compagne l'hanno egregiamente imitata, andando in segno almeno una volta in tutti e quattro gli attacchi giocati. Di contro l'unico punto di Bussolengo è nato nella quinta ripresa, segnato da Perrone su una palla non trattenuta dal catcher, arrivato però troppo tardi per permettere alle neroverdi di pensare ad una rimonta. 

Spettacolare la semifinale tra Poderi dal Nespoli Forlì e Tecnolaser Europa, conclusasi con il successo per 2-1 di Pianoro al termine di una partita giocata sempre sul filo del rasoio. L'inizio sorride a Forlì, che nel secondo inning va a segno con il singolo di Giorgia Alessio Vernì contro la lanciatrice della nazionale azzurra di categoria Maya Milano. Il colpo si fa sentire inizialmente per le Blue Girls, che soccombono ai lanci di Lucrezia Moretti, ma dopo aver preso le misure nella terza ripresa graffiano infliggendo il parziale decisivo per il successo: con due basi su ball ed un errore Pianoro inizia a farsi pericoloso in base, trovando il pareggio firmato Carati su un lancio pazzo. E' con la medesima modalità che poco dopo anche Bonfiglioli tocca il piatto di casa base, e così - con una frazione senza valide battute - Pianoro trova il decisivo vantaggio. Fondamentale è l'ingresso di Beatrice Nannetti in pedana, che lavora per quattro riprese concedendo tre valide ed infliggendo tre strikeouts; contro di lei Forlì non riesce ad incidere e le speranze di rimonta delle romagnole si infrangono sulla rimbalzante di Monti verso la lanciatrice.

Categoria U13

E' con un 6-3 finale che l'MKF Bollate riesce a superare Saronno nella finale con sapore di derby, con il campo che ha decretato il titolo nazionale dopo un duello intenso a combattuto fino all'ultima palla, con Bollate costretta a vedersi rimontare e dover rispondere con grande carisma ad un Saronno combattivo. Subito avanti con l'RBI della lanciatrice Di Lauro le ragazze di casa non sono riuscite a scappare immediatamente e nella terza ripresa hanno subito una rimonta targata Amato, autrice di un singolo da due punti. Saronno tra terzo e quarto inning lascia cinque corridori sulle basi, tra cui una situazione di basi piene e nessun out, e Bollate non perdona questa carenza di cinismo: nella terza frazione sono quattro le valide delle biancorosse, così come i punti segnati nati dai singoli di Di Lauro, Binetti e Addari e la base su ball a Dusi. E' il parziale decisivo, perché poi Saronno proverà a rispondere con la rubata di casa base di Anselmi, prontamente bilanciata dal singolo di Lionello che fissa il punteggio finale, mantenuto tale dagli ultimi lanci di Manera per ottenere la salvezza e far cominciare i festeggiamenti.

Nella prima delle due semifinali giocate sul campo di Bollate 2 le padrone di casa dell'MKF Bollate si sono imposte per 9-0 in tre riprese contro Collecchio, strappando il pass per la finale con un'assoluta prova di forza da parte di tutti i reparti della squadra: l'attacco ha segnato otto punti nei primi due inning con otto dei nove componenti della squadra capaci di salire in base almeno una volta nel corso della sfida. In pedana la coppia Di Lauro-Dusi ha tenuto a freno l'attacco emiliano, limitandolo a due sole valide e realizzando un totale di 7 strikeouts. C'è stato poco da fare per Silvia Aroldi, partente di Collecchio, che non è riuscita a rallentare la formidabile catena offensiva del lineup lombardo, sospinto dalle corse a casa di ben sei differenti giocatrici.

Sapendo soffrire, in rimonta, Saronno vince la seconda semifinale contro il Tecnolaser Europa con il punteggio di 8-3 dopo cinque inning, che non rende giustizia al grande equilibrio che ha regnato per gran parte del match. Dopo due riprese con il tabellino mantenuto inviolato dai lanci di Gaia Amato (Saronno) e Kylie Milano (Pianoro) a sbloccare il punteggio sono le bolognesi, che marcano due volte su una volata di Nanni non trattenuta. Lo svantaggio dà però lo scossone alle lombarde, che nella quarta ripresa - con il cambio sul monte - sfruttano due valide e tre errori difensivi avversari per segnare un totale di quattro punti, gli stessi che marcheranno nella frazione seguente, quando le valide battute saranno ben cinque, utili per decretare la fine dell'incontro, nonostante il punto segnato in precedenza da Pianoro grazie al singolo di Fabbri.

Da Bollate (MI), Nicolò Gatti