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Per il secondo posto ed i playout ci sarà ancora da lottare

La serie A1 ha archiviato la quarta giornata di ritorno della regular season e fra una settimana andrà in letargo per lasciare spazio alla lunga finestra dell’attività internazionale, alla ripresa ci sarà l’intergirone, organizzato in sei turni divisi in tre weekend (ovvero 12 partite per squadra).
Per le posizioni di testa non ci sono novità, e credo che nemmeno l’intergirone potrà cambiare il nome delle prime due classificate, visto il rendimento di questi due terzi di stagione, Bollate e Bussolengo si sono rivelate le migliori squadre del campionato e l’intergirone potrebbe portare via forse una paio di partite a testa.


Nel girone A Caronno sembrava viaggiare tranquilla verso la seconda posizione ma una sconfitta con il Nuoro ha permesso al Collecchio di rosicchiare una partita di distacco in classifica.
Collecchio poteva subire il contraccolpo della doppia sconfitta nello scontro diretto ed invece questa reazione tiene aperta la corsa per il secondo posto.
Non sarà facile recuperare per Collecchio, che ha una media battuta di poco superiore (.273 contro .265) ma un OPS più bassa rispetto a Caronno (736 contro 767) e soprattutto una pedana nel complesso inferiore (ERA 2.73 contro 0.96).
La Rheavendors oltretutto ha pagato il fatto di incontrare un avversario, Nuoro, parecchio cambiato rispetto al girone di andata, la squadra sarda è ora al completo e può guardare con fiducia almeno ai playout.
Alla luce di questo appare quasi disperata la situazione dell’Old Parma, nonostante le due buone gare contro Bollate la formazione parmigiana si trova ancora all’ultimo posto a due partite di distanze con il Nuoro.
Pesano sulla stagione il rendimento non da straniera di Courtney Auger in pedana (ERA 3.32) e la penultima media battuta di squadra del campionato (.184).


La situazione nel girone B è diversa, oltre al già Bussolengo, anche Forlì può guardare con fiducia al finale di stagione, la squadra romagnola ha 5 partite di vantaggio sulla terza classificata e la qualificazione alle semifinali non sembra in pericolo, soprattutto se arriverà un lanciatore straniero.
Dietro la situazione è complicata, Castellana, Sestese e Pianoro sono pari con un record di 7-11, Montegranaro è dietro di 3 partite.
La situazione della squadra marchigiana è simile a quella dell’Old Parma, media battuta sotto i .200 ed ERA a 2.46, ma hanno una buona lanciatrice straniera (Paulson) a cui affidare le speranze di un recupero.
Le altre tre sembrano lontane da Forlì a meno di un cambio deciso di rotta (la Castellana ha appena cambiato allenatore), e dovranno lottare per evitare il quinto posto e di conseguenza i playout.
A livello statistico Pianoro si fa preferire in battuta (.249/.317/.288) ed in difesa (fielding .959), mentre la Sestese è migliore sul monte (ERA 2.68), le Thunders invece hanno vissuto fin qui una stagione disgraziata al livello statistico (peggiori pedana e difesa dopo il Nuoro), vedremo se il cambio nel dugout invertirà la tendenza.

 

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Davide Bertoncini