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Taurus Old Parma-Rheavendors Caronno (K73-OLDMANAGENCY)

Bollate rimane da sola

Continua la marcia a punteggio pieno dell’MKF Bollate che, nonostante il tentativo di sgambetto del Collecchio, ottiene la settima doppietta stagionale rimanendo l’unica formazione della Serie A1 di softball ancora imbattuta. Nella rischiosa trasferta di Forlì, infatti, lo Specchiasol Bussolengo vince la prima e perde la seconda e incassa la prima sconfitta stagionale. L’altra doppietta di giornata è della Rheavendors Caronno sul campo del Taurus Donati Gomme Parma, mentre si chiudono con il pareggio Nuoro-Saronno e Montegranaro-Sestese.
Nella serie domenicale si registra la doppietta in trasferta del Tecnolaser Pianoro.

 

Metalco Thunders Castellana - Tecnolaser Pianoro


Servono ben 8 riprese per decidere il vincitore di gara 1 tra Castellana e Pianoro, la sfida a colpi di strikeout tra le pitcher McKenna Bull (Pianoro) e Rachael Knapp (Castellana) ha portato infatti le due squadre fino al secondo extrainning.
Pochissime le occasioni nei primi sette inning, le Thunders riescono a muovere maggiormente il gioco e lasciano in base 2 corridori sia nella quarta ripresa che nella settima ripresa.
Il primo extrainning si chiude con un nulla di fatto, tutte e due le squadre portano il corridore in terza ma non riescono a concretizzare.
La nona ripresa è quella decisiva, Ferrari fa avanzare il corridore con il bunt di sacrificio come da copione per le Blue Girls, e dopo lo strike out su Gannini arriva il singolo decisivo di Giulia Mattioli, che spinge a casa il punto dell’1-0.
Al cambio di campo Bull passa in base Fuenmayor e subisce il bunt di sacrificio di Cernecca, ma elimina al piatto Cumero e raccoglie una rimbalzante di Fabbian per il terzo ed ultimo out che decreta la vittoria delle bolognesi.

Gara 2 invece ha un andamento opposto, e sono i lineup a fare la partita, che vede prevalere sempre la Tecnolaser grazie ad una rimonta nel finale (8-4).
Le Thunders partono bene e segnano ben 4 punti nelle prime due riprese, grazie a 5 valide tra cui un homerun da 2 punti di Fuenmayor.
Le Blue Girls però restano in partita e pian piano recuperano terreno, arrivando sino ad una sola lunghezza di svantaggio dopo 4 riprese.
Al quinto inning arriva il sorpasso, apre il triplo di Trevisan, seguono una base di Brandi ed un doppio di Casella, poi un errore fa entrare il terzo punto della ripresa.
Alice Ronchetti tiene bene la pedana dopo il brutto inizio e lascia a zero le avversarie dal terzo inning sino alla fine, al sesto arrivano altre tre valide e 2 punti che mandano il Tecnolaser sull’8-4, risultato che non cambia nell’ultima ripresa.

IL TABELLINO DI GARA 1

IL TABELLINO DI GARA 2

 

Forlì-Bussolengo
Sul diamante romagnolo lo Specchiasol Bussolengo è in grado di aggiudicarsi gara 1 per 3-1. L'inizio di partita appare favorevole alle padrone di casa, che vanno subito in vantaggio grazie al fuoricampo di Annie Aldrete, quello che si rivelerà l'unico punto segnato contro Morgan Melloh, da lì in poi in controllo. Dopo un primo momento di difficoltà le venete ritrovano il loro consueto gioco fatto di spettacolarità offensiva e mettono grande pressione sulla lanciatrice Ilaria Cacciamani, tanto che già nel terzo inning l'inerzia dell'incontro cambia: Marta Gasparotto pareggia colpendo un fuoricampo al centro, mentre il vantaggio nasce dal singolo Laura Vigna successivo al doppio di Fabrizia Marrone. Nella sesta ripresa Bussolengo chiude i giochi con un inning da quattro valide, tra cui l'RBI con il doppio di Valeria Bortolomai utile per portare a casa Giulia Longhi.

La grande notizia giunge da gara 2, nella quale Forlì riesce ad imporsi per 4-5 con un walk-off di Laghi e costringe Bussolengo alla prima sconfitta stagionale in campionato. Occorre solo una frazione di gioco per eguagliare il numero di punti della partita precedente: il primo inning infatti si conclude con Forlì avanti per 1-3, per merito del singolo da due punti di Ricchi e l'ingresso a casa base dell'esterno stesso su lancio pazzo di Veronica Comar. In precedenza Bussolengo era andata in vantaggio con la volata di sacrificio di Longhi sul lancio di Carlotta Onofri, utile a portare a punto Marrone. Come in gara 1 però Bussolengo rimonta, e con due punti nel quarto e quinto inning, firmati Goodman e Marrone, trova il pareggio che sembra un trampolino di lancio verso un nuovo successo per le veronesi e che invece è l'anticipo al nuovo vantaggio di Forlì. Nella sesta ripresa Veronica Onofri, entrata come pinch hitter, batte un singolo per portare a casa Laghi e avvicinare Bussolengo alla prima sconfitta stagionale. Nel settimo inning però, con le basi piene e due out, Carlotta Onofri concede la base su ball a Refrontolotto che vale il nuovo pareggio e obbliga Forlì a giocare l'ultimo attacco per evitare gli extra-innings. È nella parte bassa che si consuma l'apoteosi Forlì: Ricchi batte un doppio e Comar è costretta a concedere una base intenzionale a Cacciamani, seguita poi dalla base su ball a Zauli. In una situazione di basi piene l'eroina della partita diventa Martina Laghi, che facendosi colpire spinge a casa il punto del 5-4 che condanna Bussolengo alla prima sconfitta stagionale per mano di Forlì, ultima squadra capace di battere le venete nella finale di Coppa Italia.

IL TABELLINO DI GARA 1

IL TABELLINO DI GARA 2

Montegranaro-Sestese

Ricchissima di punti, ben 18, gara 1 tra il Guardolificio Diomedi Montegranaro e la Sestese, conclusasi con la vittoria delle marchigiane per 10-8. Montegranaro costruisce il proprio successo nei primi tre inning di gioco, chiusi con un parziale di 5-0, costringendo la Sestese ad inseguire, sulle spalle di Cameron Prantl, vera stella con una prestazione da 3 su 4 in battuta, 4 RBI, 3 punti segnati ed una base su ball. Le fiorentine si svegliano con un po' di ritardo e non basta la carica ben suonata da Ceccanti e Martini (due RBI a testa) contro una difesa di Montegranaro poco attenta (solo un punto, nel settimo inning, sarà a carico della lanciatrice Reeder) per completare la rimonta, nonostante una quinta ripresa da ben cinque punti. Nel mentre infatti le padrone di casa continuavano ad accumulare punti, sempre guidate dalla loro battitrice migliore, e dopo una breve interruzione di circa quindici minuti arriva il successo di Montegranaro.

Gara 2 è invece più tirata e sotto il controllo delle due lanciatrici, Paulsen per Montegranaro e Cohen per la Sestese. Alla fine ad avere la meglio è la Sestese che si impone con il punteggio di 2-1 Pochi istanti dopo il via la squadra ospite è già in vantaggio grazie alla velocità tra le basi di Vicky McFarland, prima di iniziare a tenere i nervi saldi nella ricerca di difendere il risicato vantaggio ottenuto e non aumentato. Nel quarto inning arriva però la risposta di Montegranaro, ancora a nome di Cameron Prantl, la quale spedisce il lancio di Cohen direttamente oltre le recinzioni e porta la sua squadra ad impattare sull'1-1. Il pareggio dura poco, poiché subito nella quinta ripresa trova il 2-1 dopo una passed ball di Prantl che permette a Baule di segnare. Il passivo sarebbe potuto essere più pesante se pochi momenti prima McFarland non fosse stata chiamata out a causa di un'interferenza. Quando entrambi gli allenatori operano sostituzioni, sia in pedana che in difesa, il ritmo del gioco non cambia, senza alcun capovolgimento di fronte fino all'ultimo out che consegna la vittoria alle toscane.

IL TABELLINO DI GARA 1

IL TABELLINO DI GARA 2

 

RISULTATI, CLASSIFICA E STATISTICHE DEL GIRONE B

 

 

Bollate-Collecchio
Nemmeno il rimescolamento delle carte voluto dal manager del Collecchio, Marco Villani, riesce a fermare la marcia dell’MKF Bollate che in gara 1 manda in pedana Greta Cecchetti e allora le parmensi rispondono con Alessia Zavaroni. L’avvio dell’attacco collecchiese è rapidissimo con 3 out semplici per Cecchetti e2017 Sarah Pauly Bollate (Cavallotti/Oldman) il primo di 15 K, poi da lead-off Amanda Fama batte un doppio che mette subito pressione. Sul successivo tentativo di sacrificio di Lara Cecchetti un errore della difesa emiliana consente a Fama di segnare il primo punto della partita. Elena Chiesa batte valido in apertura del secondo attacco, ma il Collecchio non riesce a produrre, Cosa che invece riesce alla squadra di casa al terzo inning quando, dopo un bunt valido di Fama e il successivo errore della difesa sulla battuta di Lara Cecchetti, Alice Parisi batte un doppio e due punti a casa per portare il punteggio sul 3-0 e, di fatto, chiudere il match. Collecchio tocca solo una volta (al sesto con un singolo di Logan Moreland) il cuscino di prima e Bollate controlla la vittoria.

Nella seconda partita grande spavento per la capoclassifica che si trova sotto e fino al sesto non riesce, pur ottenendo buoni contatti, a colpire i lanci di Courtney Mirabella. Il vantaggio del Collecchio porta la firma di Elena Chiesa che, al secondo, batte un singolo, poi avanza fino alla terza per un errore della difesa bollatese e segna su valida di Giulia Ravanetti. Poi il match si blocca per l’ottimo rendimento di Sarah Pauly e Mirabella, ma al sesto, con due out, un singolo interno di Laura Bigatton scatena la rimonta. Bigatton arriva in seconda per un errore di tiro della difesa; con la prima vuota Collecchio passa in base Amanda Fama e con prima e seconda occupate, un singolo di Lara Cecchetti, con contemporaneo errore difensivo, consente al Bollate di segnare due punti, passare in vantaggio 2-1 e rimanere imbattuto in testa alla graduatoria del girone A.

IL TABELLINO DI GARA 1

IL TABELLINO DI GARA 2

Parma-Caronno
Nove sono le riprese che servono alla Rheavendors Caronno per conquistare la prima delle due partite sul campo del Taurus Donati Gomme Parma. Un confronto equilibrato nel quale si esibiscono in pedana Courtney Auger e Michelle Floyd e, sebbene non siano dominanti in senso assoluto, riescono a tenere il risultato bloccato. Il primo punto è del Caronno già alla prima ripresa con Elisa Oddonini che arriva in base con quattro ball, poi ruba la seconda e infine segna con il contributo di un errore della difesa del Parma dopo valida di Floyd. Il pareggio del Parma nella parte bassa del secondo inning: segna Alice Ghillani che, dopo aver battuto un singolo interno, avanza su sacrificio di Ilaria Chiari e corre a casa su errore difensivo s bunt di Elena Slawitz. Caronno riempie ben due volte le basi ma lascia i corridori sui cuscini e il punteggio non si schioda. Servono due riprese supplementari alla squadra di Argenis Blanco per portare a casa il 4-1. Tre punti tutti al nono: Bertani parte da regolamento dalla seconda e avanza su sacrificio di Giulia Bollini; Salvioni è eliminata al piatto e con due out il manager parmigiano Longagnani concede la base intenzionale a Yuruby Alicart, che poi ruba agevolmente la seconda; con la prima libera è un singolo di Elisa Oddonini a spingere a casa due punti, infine un singolo di Floyd spinge anche il punto di Oddonini.

L’effetto finale di gara 2 è lo stesso, anche se l’andamento, ancora molto equilibrato, è molto diverso. Vince la Rheavendors Caronno, che con la contestuale doppia sconfitta di Collecchio a Bollate si prende la seconda posizione solitaria del girone A. Vittoria che matura alla prima ripresa di tie-break con un 7-4 frutto, come in gara 1, di 3 punti nelle riprese supplementari, dopo il pareggio al termine dell’andamento regolamentare del match. Segna immediatamente due punti il Caronno con Yuruby Alicart (triplo e palla mancata) e Elisa Oddonini con un bunt di sacrificio di Fiorentini. Sorpasso immediato del Parma: base ball per Melissa Mazzoni e singolo interno di Margherita Giovanardi, con singolo di Kellie Kincannon (punto di Mazzoni più un bel triplo (da 2 RBI) di Giorgia Migliorini. Nella parte alta del secondo immediato pareggio del Caronno, con un altro (secondo della serata) triplo di Alicart, più lancio pazzo. La sfida tra Silvia Durot e Sara Riboldi in pedana prosegue fino al quinto quando la Rhea passa in vantaggio 4-3 con un fuoricampo interno di Melany Sheldon e Parma pareggia immediatamente con triplo di Melissa Mazzoni che spinge a punto Elena Slawitz. Si chiudono le sette riprese sul 4-4 e nella parte alta del primo supplementare Caronno segna i tre punti decisivi. A basi piene una giocata spremuta di Elisa Oddonini porta a casa il punto del 5-4. Il sesto e settimo punto arrivano grazie a un incredibile lancio pazzo di Auger (che nel frattempo aveva rilevato RIboldi).                

IL TABELLINO DI GARA 1

IL TABELLINO DI GARA 2

Nuoro-Saronno
Nel confronto giocato in Sardegna la formazione isolana conquista la seconda vittori stagionale con un walk-off home-run da 3 punti di Krystina Mala. La prima partita è la festa dei fuoricampo: da 2 di Raquel Moncho, da 2 di Valeria Bettinsoli; da 3 Mala per la vittoria 6-4. In gara due vittoria 3-0 per il Saronno e per il pareggio dei conti, con 3 punti tutti al terzo attacco.

In gara 2 la staffetta in pedana Nicolini-Boughton confeziona un shut-out che porta alla vittoria la squadra lombarda (3-0) e pareggia la serie.
Con sole 4 valide concesse in totale dalle lanciatrici il lineup del Saronno ha potuto aspettare con pazienza il momento giusto per colpire.
Chiara Giudice arriva in seconda grazie ad un errore in apertura di terzo inning, seguono un doppio di Bertossi ed un singolo di Rotondo che spingo a casa 2 punti; dopo un eliminato ed una base intenzionale la volata di sacrificio di Soffiantini fissa il risultato sul 3-0.
L’unico sussulto del Nuoro arriva al sesto, quando la squadra sarda lascia 3 corridori sulle basi (tutti su walk).

 IL TABELLINO DI GARA 1

IL TABELLINO DI GARA 2

RISULTATI, CLASSIFICA E STATISTICHE DEL GIRONE A