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Lo strapotere di Bollate e Bussolengo, dietro è lotta

Giro di boa per la Serie A1 Softball, giunta alla conclusione del girone di andata dopo le sfide disputate nel weekend appena passato. La prima metà di campionato ha sostanzialmente confermato le impressioni di inizio anno: l'MKF Bollate e lo Specchiasol Bussolengo hanno dimostrato di essere le due formazioni più complete, candidate numero uno per giocarsi la finale scudetto. Il tragitto è ancora lungo e le sorprese sono sempre dietro l'angolo, ma i record tuttora immacolati (10-0) sia per le lombarde che per le venete sono la più chiara rappresentazione di quello che è stato questo primo mese sui diamanti italiani.

Bollate e Bussolengo hanno vissuto due serie quasi speculari nel fine settimana, faticando in uno dei due incontri (rispettivamente gara 1 contro Banco di Sardegna Nuoro e gara 2 contro la Sestese) riuscendo però a spuntarla senza mai andare sotto nel punteggio e dominando l'altro match. Le due squadre ancora una volta per avere la meglio sulle rivali hanno sfruttato i propri punti di forza: Bussolengo è il miglior attacco della Serie A1 (.319 di media battuta, 84 valide, .506 di slugging percentage), mentre la coppia Cecchetti-Pauly di Bollate detta legge in pedana (0.23 ERA, 124 K ed una media battuta concessa alle avversarie di appena .097), con le ragazze del manager Luigi Soldi che possono vantare anche la miglior difesa in termini di minor numero di errori (7) al pari con il Poderi dal Nespoli Forlì.

Se la qualificazione alla postseason per le compagini al comando dei propri gironi sembra un processo ormai avviato, alle loro spalle tante squadre sono in lotta per ottenere l'unico altro spot che la nuova formula della Serie A1 Softball ha messo a disposizione quest'anno (due team per il girone A e due per il girone B): dietro a Bollate attualmente vi è il RheaVendors Caronno (7-3), seguito da Saronno e Collecchio (5-5), con Taurus Old Parma (2-8) e Banco di Sardegna Nuoro (1-9) più staccati.
Il derby lombardo tra Caronno e Saronno disputato nel weekend (e che dunque chiuderà la stagione regolare il prossimo 7 luglio) ha mostrato un sostanziale equilibrio tra le due parti: il perfect game (in 5 riprese) lanciato da Michelle Floyd e Bianca Messina per Caronno sembrava poter spezzare le redini alle avversarie e mandare alla rincorsa di Bollate le nero-verdi, ma il successo saronnese in gara 2 condotto dalla lanciatrice aussie Nicole Jennifer Boughton ha tolto certezze all'attacco migliore del girone (ed in certe voci – quali percentuale d'arrivo in base, fuoricampo ed RBI – migliore d'Italia) e ha formato un treno a tre vagoni per la rincorsa ai playoff, al quale si è attaccato Collecchio dopo aver avuto la meglio con due rimonte nel derby con Parma, vendicando la sconfitta in Coppa Italia di poche settimane fa. Il manager Marco Villani è stato abile nel fare della velocità sulle basi (16 basi rubate su 17 tentativi) il proprio mantra per una squadra giovane con tante soluzioni offensive.

Ancora più incerta la situazione alle spalle di Bussolengo per quanto concerne il girone B, dove una vittoria per parte tra Forlì (6-4) e Metalco Thunders Castellana (5-5) ha consentito alle veronesi di andare in fuga solitaria e alle due maggiori contendenti per il secondo posto ai playoff di essere raggiunte da Tecnolaser Europa Pianoro (4-6), Sestese (3-7) e Guardolificio Diomedi Montegranaro (2-8).
Classifica “a scaletta” che vede ogni squadra ad una sola lunghezza di distanza da quella che la precede ed incentiva ancora di più lo spettacolo per il girone di ritorno, che – egualmente allo scontro tra Saronno e Caronno nel girone A – terminerà con l'interessantissimo duello tra Forlì e Castellana.
A rendere ancora più imprevedibile il contesto è l'ottimo momento di forma della neo-promossa Montegranaro, che nel fine settimana ha strappato una vittoria contro Pianoro utile a non staccarsi dalla “cordata”: il secondo posto appare irraggiungibile, ma nulla vieta alle marchigiane di realizzare qualche sgambetto non previsto a formazioni più quotate.
La candidata numero uno, in qualità di finalista lo scorso anno ed attuale detentrice della Coppa Italia, resta Forlì: le romagnole vantano una difesa piuttosto solida (7 errori, .976% di precisione difensiva) e quelli che nel girone B sono il secondo miglior attacco e la seconda miglior pedana in termini di media battuta (.285) e media ERA (2.36), dietro alla sola Bussolengo.
Interessante notare invece come, benché il record sia di poco a favore della squadra di Castelfranco Veneto, Pianoro vanti migliori statistiche rispetto a Castellana in tutte e tre le aree di gioco: battuta (dove è dietro solo per media di arrivi in base, .297 contro .303), lancio (ad eccezione degli strikeouts, 70 a 65) e difesa. Proprio il fielding sembra essere il tallone d'Achille di Castellana, dove con 23 errori commessi si ritrova ad essere il peggiore in A1.
La Sestese, attualmente team nella situazione più complicata tra i quattro che ad inizio anno si candidavano ad inseguimento dei playoff, vive un momento in cui pedana e difesa sembrano essere la note più radiose, mentre la fase offensiva si posa per la maggior parte sulle spalle di Vicky McFarland (.382/.432/.529, 7 basi rubate) ed occorrerà trovare alla svelta altre soluzioni per provare la rincorsa alle dirette rivali.

Nicolò Gatti