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Semifinali ISL da cuori forti: lo scudetto si giocherà fra Poderi Dal Nespoli Forlì e MKF Bollate

La formula del doppio girone di semifinale ha voluto regalare alla Italian Softball League un finale al cardiopalmo, mettendo di fronte, da una parte e dall’altra, proprio le Ilaria Cacciamani protagonista per Forlì nella gara decisiva (K73/Oldmanagency)dirette concorrenti per l’accesso alla serie per il titolo, le quali, dal canto loro, hanno onorato l’impegno mettendo in scena doppi incontri decisi all’ultimo strike.

A Poderi dal Nespoli Forlì e MKF Bollate servivano doppiette per evitare calcoli e recuperi, e così è stato per le lombarde, ma ai verdetti si è comunque arrivati attraverso mille emozioni, fantastiche prestazioni delle lanciatrici e fuoricampo spesso decisivi.
Il Forlì torna a giocarsi il titolo scucendolo dalle casacche proprio di chi l’aveva sconfitto nelle ultime 2 finali. Quella con lo Specchiasol Bussolengo è stata una doppia sfida che rimarrà a lungo nella memoria degli appassionati e dei protagonisti: perfettamente appaiate le squadre in classifica, vincenti le venete in gara1 per 4-1, le romagnole ottengono essenzialmente l’accesso alla serie tricolore grazie al fuoricampo di Amanda Chidester, unico punto ottenuto nella prima partita, e alla prova da incorniciare in gara2 di Ilaria Cacciamani, la quale in pedana tiene a zero per tutte e 7 le riprese il temibile lineup di Enrico Obletter e, nel box, batte a casa, nell’ultima occasione, i 2 punti necessari per il 4-0 ed eliminare le veronesi.
Bollate conquista le series dopo 3 anni d’assenza con un doppio successo in casa del Saronno, vincendo largamente 9-0, ma solo sul finale, la seconda partita dopo che gara1 era stata decisa da un solo-homer al sesto di Giorgia Perricelli, per il 2-1.

CLASSIFICA GIRONE C     CLASSIFICA GIRONE D

Gara1 fra Poderi dal Nespoli Forlì e Specchiasol Bussolengo è uno show di Kelsy Nunley, in pedana per le venete, la quale per 6 inning non regala letteralmente nulla alle avversarie, che arrivano in base 2 sole volte a causa di errori difensivi, ma, a dimostrazione di come a volte la legge dello sport possa essere crudele, concede al settimo, insieme alla prima e unica valida, anche il primo punto, con il solo-homer di Amanda Chidester. Punto che si rivelerà decisivo, come detto, per l’accesso in finale. Il lineup veronese, intanto, aveva preso, dopo 3 inning in bianco, le misure a Danielle O’Toole, andando a segno 1 volta al quarto, complice l’unico errore difensivo delle romagnole, 1 al quinto e 2 al sesto, con 7 valide complessive, mettendosi confortevolmente fuori portata, per un risultato finale di 1-4.

Sotto la luce dei riflettori, l’impresa è invece di Ilaria Cacciamani, protagonista in pedana di una shut-out completa, con 4 valide, 1 base e 7 strikeout, nel corso della quale rischia di concedere il punto essenzialmente solo nel quinto, in cui il lineup di Bussolengo ottiene 2 valide e arriva a mettere corridore in seconda e terza, ma anche nel box, con un triplo da 2 RBI al settimo. Forlì aveva trovato ancora nella potenza di Amanda Chidester il modo di sbloccare il risultato, con il secondo fuoricampo del catcher ex-University of Michigan della giornata contro Veronica Comar, poi i punti decisivo all’ultimo inning, con già 2 out: il doppio di Gano e l’intenzionale a Chidester preparano il terreno per il singolo di Beatriche Ricchi, che vale il 2-0, seguito immediatamente dalla tripla della lanciatrice forlivese che regala alla squadra di Calisto Soca Miyar il 4-0 e la terza finale consecutiva del massimo campionato italiano.
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È un doppio da 2 punti battuti a casa di Eva Trevisan nel quarto inning a dare alla Tecnolaser Europa Pianoro il vantaggio determinante nella prima delle due partite casalinghe contro la Metalco Castellana, che le bolognesi si aggiudicano 3-1, dopo che una volata di sacrificio di Brandi aveva dato loro il vantaggio nella prima ripresa. Punto ospite al quinto, non guadagnato sui lanci di un’ottima Lopez, che ha chiuso concedendo 2 valide e con 9 K.
La spuntano invece le venete in una gara2 in cui gli attacchi prevalgono sulle difese, in una girandola di valide, segnature e inseguimenti che vede le 2 formazioni arrivare sull’8-8 a fine sesto. Punto decisivo segnato da Carlotta Salis, pinch hitter per il proprio rilievo Alessandra Accordi, che batte valido e arriva a pestare casa base per il 9-8 grazie a una palla mancata dopo un errore difensivo.
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La prima delle 2 partite fra Saronno e MKF Bollate, attesa sfida fra le stelle della pedana azzurra Greta Cecchetti e Alice Nicolini mantiene tutte le promesse: in vantaggio 2017 Sarah Pauly Bollate (Cavallotti/Oldman)per prime le ospiti al terzo, nel quale ricominciano il lineup con la base a Vonk, seguita dal singolo al centro di Lara Buila e, sul tiro in diamante, dall’ulteriore avanzamento di entrambe; all’out di Parisi, che tocca su Grazzi, segue la base intenzionale ad Amanda Ogle. I sacchetti sono pieni, ma Saronno evita il punto e fa il secondo out, a casa base, sulla battuta in scelta difesa di Perricelli, quindi Giorgia Fumagalli conquista la base su ball che spinge a casa, forzato, lo 0-1. La risposta, e il pareggio, arrivano nella ripresa successiva, con Alessandra Rotondo e Susanna Soldi che toccano valido consecutivamente e, mentre la seconda finisce intrappolata fra seconda e terza base dopo l’errore di Grazzi ed è l’out numero 1, la prima corre a casa a siglare l’1-1. L’equilibrio fra 2 squadre, che di lì in poi non sbagliano più nulla, è rotto dall’impresa personale di Giorgia Perricelli, la quale inaugura il sesto inning con un fuoricampo a sinistra che fissa il definitivo 1-2 per l’MKF Bollate.

Le 2 formazioni lombarde, scese in campo per gara2, si sono poi viste costrette a darsi appuntamento a domenica 17, a causa della pioggia, quando la situazione era sullo 0-1 a metà terzo, grazie a un doppio di Lara Buila su Serena Boniardi, quando in base, per ball, c’era già Sarah Pauly. Alla ripresa mattutina del gioco, seguono 2 inning di dominio delle lanciatrici, quindi è ancora un doppio, questa volta di Ogle da pinch hitter, con Bigatton in base su errore, a procurare il raddoppio alla compagine di Luigi Soldi. Bollate, che conta su di una Pauly quasi perfetta in pedana (2 valide, 0 basi, 14 K alla fine della completa), si allontana con 2 punti al sesto, quando la stanchezza comincia evidentemente a farsi sentire su Boniardi, per prendere poi il largo definitivamente al settimo, un big inning da 5 punti che fissa il risultato sullo 0-9 e manda Bollate a giocarsi il titolo dopo 3 anni di assenza dalla finale.
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Pareggio, anche in questo caso sofferto, a Caronno Pertusella fra Kampo Labadini Collecchio e RheaVendors, con le parmensi che la spuntano per 3-1 in gara1 al secondo extrainning, dopo che le riprese regolari si erano concluse sullo 0-0 ed entrambe le formazioni avevano segnato 1 punto all’ottavo. Sfida stellare fra le lanciatrici Morgan Foley e Karla Claudio, entrambe autrici di partita completa, con gli attacchi limitati a 3 valide e 19 K complessivi ed equamente distribuiti, e battuta valida da 2 RBI decisiva di Maria Scarna Casaccio.
Minimo scarto e vittoria delle padrone di casa in gara2, sospesa definitivamente al sesto sul 2-1: punto immediato su bunt di Oddonini al primo inning per Caronno, pareggio nel terzo delle ospiti con singolo interno di Savane Sy che spinge a casa Scarna Casaccio dalla terza e doppio decisivo di Giulia Bertani con RBI al sesto, prima che la pioggia mettese fine a gara e stagione per le contendenti.
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