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Jasmine Bernardini tenta un tag in terza durante Labadini Collecchio - Sestese (Giovanni Padovani/Oldmanagency)

Bologna chiude il primo week-end con una doppietta

Il big-match della prima giornata di campionato in ISL si chiude con una vittoria ciascuna per le campionesse d’Italia dello Specchiasol Bussolengo e le vice-campionesse del Forlì. Pareggiano anche Labadini Collecchio e Sestese in una sfida che manda in scena i fuochi d’artificio in pedana, tra Kylee Studioso (perfect game) e Monica Perry. Più in generale c’era grande attesa per vedere all’opera nel numerose nuove lanciatrici straniere (soprattutto americane) e quasi tutte non hanno tradito le attese.
Le doppiette sono arrivate nel girone A, nel quale il Rheavendors Caronno ha vita semplice nel derby contro la neopromossa Saronno e il Banco di Sardegna Nuoro regola l’Old Parma Taurus. La prima giornata ha vissuto una appendice domenicale con un altro sweep, quello del Tecnolaser Europa Blue Girls Bologna che, sul proprio campo di Pianoro, ha sconfitto il Metalco Thunders Castellana (6-0 e 6-5). In attesa del Il pitcher del Collecchio, Kylee Studiosocompletamento della giornata e dell’esordio di tutte le squadre (Legnano e Rhibo La Loggia hanno rinviato di 15 giorni la loro prima giornata), si può già cominciare a dire che chi, alla vigilia, ipotizzava un campionato equilibrato, potrebbe avere ragione.

Bologna-Castellana
Il Tecnolaser Europa Bologna potrebbe essere una delle outsider della stagione e lo dimostra già nel primo week-end del campionato. Fondamentali per il salto di qualità potrebbero essere stati i rinforzi invernali, a iniziare da Priscilla Brandi che, già alla prima occasione, ha dato dimostrazione di pasta sia fatta: il suo fuoricampo da un punto al quarto inning ha contribuito a mettere fine alla prestazione del lanciatore partente delle venete, Carlotta Salis, rilevata da Alessandra Accordi. Di contro la formazione bolognese ha fatto esordire nel primo match la cubana Yumey Minoso, che ha chiuso la sua gara con 6 strike-out e 2 sole valide concesse. La parola fine sul match arriva al sesto inning con una serie di 4 basi ball concesse da Accordi e 2 valide di Luna Oliveti e Chiara Mengoli, che fissano il risultato sul 6-0.

IL TABELLINO DI GARA 1

Nella seconda partita, in cui il partente del Bologna è Claudia Banchelli, mentre è ancora Alessandra Accordi il pitcher in pedana per le Thunders, c’è molto più equilibrio, almeno nella fase finale. Il Tecnolaser Europa parte fortissimo con 3 punti nella prima ripresa, frutto di un paio di errori difensivi della squadra veneta e 3 valide di Eva Trevisan, Luna Oliveti e Beatrice Del Rio. Allungo 4-0 al secondo, con doppio di Giulia Ferrari e singolo di Brandi; e 5-0 al quarto con triplo di Mattioli e singolo di Trevisan. A quel punto parte la rimonta delle Thunders che segnano un punto per inning, al quinto e sesto e con 3 punti al settimo pareggiano. Non riesce al chiusura al rilievo, Sara Fogliato, che subisce un doppio da Casella in apertura del settimo attacco bolognese e deve lasciare la pedana a Salis. Bene il primo battitore (strike-out Castraberti), ma poi Del Rio mette la palla in diamante e consente a Casella di arrivare in terza, che segna il punto decisivo grazie a un singolo di Clemente. Finale 6-5.

IL TABELLINO DI GARA 2

Nuoro-Old Parma
Esordio vincente per la stella americana Jolene Henderson (nonostante abbia subito il primo fuoricampo italiano) che, nel primo week-end di stagione, è stata impiegata in gara 1, mentre il manager dell’Old Parma Taurus, Armando Aguiar ha scelto di tenere la proprio straniera, Julia Morrow, per gara 2, contro Mara Papucci, ma la strategia non ha pagato, perché la formazione emiliana, a lungo in vantaggio, ha dovuto cedere il passo al nono inning, perdendo così anche la seconda partita 8-7.
In gara 1 il Banco di Sardegna Nuoro è partito forte con un doppio del lead-off Francesca Mameli e poi i singoli di Loredana Spada e Jolene Henderson hanno spinto a casa i punti. Con un solo-homer  di Alessia Zavaroni, Parma accorcia le distanze. Ma, al terzo è un errore difensivo del Parma a spianare la strada alla formazione sarda, che aggiunge i doppi di Collina e Corbellini, intervallati da un singolo di Henderson, è segna 3 punti. Il finale è netto: 5-1.

IL TABELLINO DI GARA 1

Nella seconda partita, che si prolunga per 2 ore e 20 minuti, l’Old Parma Taurus si trova 2 volte in vantaggio contro Mara Papucci, ma la costanza della squadra sarda porta le parmigiane a soccombere dopo 2 inning supplementare, soprattutto grazie a ben 3 fuoricampo che Julia Morrow concede ad Ambra Collina (da 1 punto al primo inning), Loredana Spada (da 1 al terzo) e Briana Hamilton (da 3 al quinto). Va detto che il Banco di Sardegna ha provato a lungo a complicarsi la vita in autonomia, specialmente nel corso della quarta ripresa quando 3 errori difensivi hanno permesso alle gialloblù di segnare 4 punti. Nel tie-break entrambe le squadre segnano all’ottavo e il match si allunga alla nona ripresa quando ancora un errore, questa volta della difesa del Parma, chiude i conti e permette al Nuoro di conquistare la prima doppietta di stagione: 8-7.

IL TABELLINO DI GARA 2

Forlì-Bussolengo
Nel remake della finale scudetto 2015, anche se a forze completamente sbilanciate, visto che il Forlì si è presentato a questo inizio di campionato fortemente rimaneggiato, romagnole e venete dividono la posta in palio. In gara 1 si può parlare di dominio della campionesse d’Italia che presentano in pedana la nuova americana Aimee Creger e vincono 11-0. Per la Creger, che ha affrontato Ilaria Cacciamani per una sola ripresa (poi il manager forlivese, Calixto Soca Miyar ha optato per i rilievi Zanotti e Onofri, in modo da avere Cacciamani ancora fresca in gara 2), ben 17 strike-out e una sola valida concessa. L’inning determinante è il quarto quando Matilde Zanotti subisce concede una base ball e 3 valide(Refrontolotto, Longhi e doppio di Del Mastio), subendo 4 punti.

IL TABELLINO DI GARA 1

Elda Ghilardi segna il punto della vittoria del Forlì in gara 2 (Alessandro Princic)La strategia di Soca Miyar paga in gara 2. Ilaria Cacciamani affronta Serena Boniardi: 2 delle migliori lanciatrici giovani del nostro campionato; 2 pitcher che nelle Italian Softball Series dello scorso anno avevano dato dimostrazione di alto livello. Vince Cacciamani, ma è una vittoria di misura 1-0, che dimostra comunque molto equilibrio tra le forze in campo. Il punto decisivo di Elda Ghilardi (al secondo inning): in base su bunt valido, in seconda su singolo di Veronica Onofri e in terza sulla prosecuzione dell’azione della valida di Onofri, segna grazie a una eliminazione in diamante di Manuela Mazzoni.

IL TABELLINO DI GARA 2

Collecchio-Sestese
Pareggio anche Collecchio dove il Labadini non è riuscito a gestire un doppio vantaggio in gara 1 e poi ha sfruttato al meglio la velocità della palla della nuova pitcher americana, Kylee Studioso, in gara 2.
Nella prima partita sono Carlotta Mori e Stefania Balloni le lanciatrici partenti: mentre l’esperta giocatrice toscana riesce a contenere le mazze di casa, la giovane collecchiese, che aveva iniziato discretamente, ha un calo al terzo inning e deve lasciare la palla a Natascia Ablondi. La Sestese, approfittato di questa situazione per portarsi in vantaggio, grazie anche a un doppio di Monica Perry, al quinto apre la ripresa con un solo-homer a sinistra di Azzurra Baroncini (giovanissimo pinch-hitter per Jasmine Bernardini) e da lì prende il largo per vincere 8-3.

IL TABELLINO DI GARA 1

La seconda partita era attesa da molti per la sfida tra Kylee Studioso e Monica Perry e non ha tradito, anzi, ha aumentato ancora di più la sensazione che Stefania Balloni, pitcher vincente della Sestese in gara 1 (Giovanni Padovani/Oldmanagency)l’acquisto del Collecchio sia stato decisamente azzeccato e che, per la Sestese, la solidità di Monica Perry potrà dare molte soddisfazioni.
È stata una battaglia a suon strike-out (12 Studioso, 17 Perry), con una alternanza da parte di entrambe di lanci veloci, drop, cambi e rise che hanno tenuto bloccati gli attacchi. Era chiaro, fin dall’inizio, che a sbloccare la partita sarebbe stato un episodio: il primo errore avrebbe dato la vittoria all’avversario. Così è stato. Kylee Studioso ha chiuso in crescendo, dopo un in inizio in cui sembrava avere più difficoltà, rispetto a Perry, a centrare l’area di strike e, addirittura, ha portato a casa una perfect-game, resa solo un po’ meno cristallina dal fatto che, nel tie-break, un bunt di sacrificio proprio di Perry, ha spostato Biancalani (che si trovava in seconda per regola) in terza: ma lì si è chiuso il tentativo della Sestese di far propria la partita. Con Nicole Zerbini in seconda, invece, nella parte bassa dell’ottavo, la Sestese ha messo intenzionalmente in base Giulia Ravanetti e sul tentativo di doppia rubata, un errore di tiro del catcher toscano, ha consentito a Collecchio di festeggiare la vittoria 1-0.

IL TABELLINO DI GARA 2

Caronno-Saronno
In ordine temporale è la prima partita ad andare in campo. Nella cittadina del varesotto, infatti, si inaugura il campionato alle ore 16.00 di sabato 2 aprile e la squadra di Argenis Blanco sembra essere sempre in grado di controllare la sfida, senza avere il patema di rischiare di subire la rimonta della neo-promossa Saronno. Il Rheavendors vince 2-0 gara 1, mandando in pedana la nuova straniera Karla Claudio, che riesce a tenere a bada le giovani mazze del Saronno: 10 strike-out e 2 sole valide concesse (Susanna Soldi e Manuela Fabrizi). Di contro Francesca Betti (2), Alice e Arianna Nicolini e Anita Minari (2) subiscono solo 4 valide ma non sono sufficientemente controllate e subiscono i punti delle sconfitta concedendo in totale 7 basi ball. C’è anche un errore (al sesto) determinante per dare il colpo decisivo.

IL TABELLINO DI GARA 1

Nella seconda partita il compito della squadra di casa è, se si può, ancora più semplice e la partita si chiude prima del limite regolare delle 7 riprese: 8-0 dopo 4 riprese e mezza. Giulia Bollini è il lanciatore vincente del Rheavendors, mentre Alice Nicolini è il partente per Saronno. L’ex bollatese è probabilmente troppo nervosa per affrontare con serenità il ritorno in ISL, dopo l’anno di A2 coinciso con la promozione: subisce subito 1 punto con 2 valide (Diaz Patterson e doppio di Claudio) e così fa anche al secondo (Salvioni e Diaz Patterson) e al terzo inning (doppio di Claudio e Fiorentini); a inizio quarto il Caronno è avanti 3-0 e Alice Nicolini lascia alla sorella Arianna il difficile compito di proseguire in pedana. L’ingresso non è dei migliori: né lei, né Valentina Grazzi riescono ad arginare le mazze del Caronno che segna altri 5 punti e chiude la prima doppietta di stagione.

IL TABELLINO DI GARA 2

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