Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Legnano conquista la Coppa Italia ISL

da Bollate (MI), Michele Gallerani

“Una vittoria che ripaga di tanti sacrifici, della società e della mia famiglia”, con queste parole una raggiante Ilaria Pino, catcher e capitano del Legnano, commenta la vittoria della Coppa Italia da parte della squadra biancorossa. Una affermazione che arriva una maniera strana, grazie al risultato di un’altra partita, quella tra Rhibo La Loggia e Fiorini Forlì, al termine di una giornata surreale vissuta sul campo di Bollate, ma anche con a smartphone e computer per seguire, via streaming, la straordinaria affermazione dell’Italia di Marina Centrone, all’Europeo di Rosmalen.

Dopo aver giocato e perso la prima partita contro il Rhibo La Loggia, il Legnano è sceso immediatamente in campo per la seconda contro il Fiorini Forlì. A quel punto, per conoscere il vincitore della Coppa Italia, diventava fondamentale la sfida tra Forlì e La Loggia ma, contestualmente, a Rosmalen (causa la pioggia) andava per le lunghe la semifinale di recupero tra Olanda e Repubblica Ceca e si sarebbe allungata l’attesa per vedere l’Italia in campo. Ilaria Pino, che di quella Nazionale ha fatto parte per ben 136 volte in carriera e che fino allo scorso anno era parte del gruppo, ha vissuto con grande trasporto entrambe le partite, con un occhio alla tv e l’altro al campo. “Alla fine per me è una giornata bellissima”, dice il catcher legnanese, “Siamo tornate a vincere al Coppa Italia e lo abbiamo fatto, credo, meritatamente e contemporaneamente la Nazionale è tornata sul tetto d’Europa. Meglio di così non si sarebbe potuto pretendere da questa giornata”.

GUARDA L’INTERVISTA A ILARIA PINO SU FIBSCHANNEL

E dire che il sabato era cominciato con una arrabbiatura e non piccola. Nella prima partita del concentramento di Finale, infatti, il Legnano era stato sconfitto, in rimonta, 2-1, dopo aver giocato una partita ad armi pari contro campionesse d’Italia e d’Europa in carica. Equilibrio determinato da un’ottima prestazione dei due lanciatori partenti: Silvia Durot e Bailey Micetich, rotto solamente da un triplo di Kathrine Tye, al quinto inning, che Clare Warwick, con un bunt di sacrificio, ha trasformato in punto.
Al sesto pareggio e rimonta per il Rhibo La Loggia: valida di Patrice Jackson, base ball a Michela Musitelli e doppio per Arianna Dall’ò, che spinge a casa l’1-1. Zero out, Michela Corazza (pinch runner di Musitelli) in terza e Dall’ò in seconda, la battuta in diamante di Giorgia Necco è giocata da Warwick a casa e Corazza è il primo out; tocca ad Alba Pizzorni che batte su Durot, assistenza in prima per l’out (il secondo), ma sull’azione Dall’ò corre a casa e la rigiocata di Francesca Rossini è esitante, l’assistenza non arriva in tempo e La Loggia segna il punto della vittoria.

IL TABELLINO DI RHIBO  LA LOGGIA-LEGNANO

Legnano non si dà per vinto e torna subito in campo contro il Fiorini Forlì, che manda in pedana Carlotta Ilaria Pino, con un volata batte a casa il primo punto di gara 2 (EN-Oldmanagency)Onofri, tenendo per la partita serale la straniera Blaire Luna. Di contro, Legnano affida la palla ad Alessia Buscaglia. La prestazione della giovane lanciatrice legnanese è pressoché perfetta: mette la museruola alle mazze del Forlì, alle quali concede solo 2 valide. Il box di battuta biancorosso, invece, produce 5 valide, tutte concentrate al primo (2) e quarto (3) inning, che valgono una vittoria rumorosa 8-0 per manifesta alla quinta ripresa. Subito al primo inning, con una volata di sacrificio a basi piene e zero out di Ilaria Pino e un singolo da 2 rbi di Francesca Rossini, Legnano fa capire che vuole giocarsela fino in fondo. Altri 5 punti al quarto, con un doppio da 2 rbi di Barbara Ungari, chiudono il conto.

IL TABELLINO DI LEGNANO-FIORINI FORLÌ

Il programma a questo punto diceva Fiorini Forlì contro la vincente della prima gara e cioè il Rhibo La Loggia che, con una seconda vittoria, avrebbe portato a casa la prima Coppa Italia della storia. Mentre fuori si cominciavano a far calcoli, visto che in caso di parità (una vittoria per ciascuna delle 3 squadre) sarebbe entrato in gioco il Team Quality Balance (la differenza tra il numero di punti segnati, diviso le riprese giocate in attacco e il numero di punti subiti, diviso le riprese giocate in difesa). Risultato: Forlì per vincere il Trofeo per il terzo anno consecutivo avrebbe dovuto ottenere una vittoria di 14-0 al quinto Amanda Fama segna il punto del vantaggio in Gara 3 (EN-Oldmanagency)inning. Fuori dal diamante, mentre come detto iniziava anche la finale europea Italia-Olanda, Legnano tifava ovviamente Forlì.
La partita è stata vera e Forlì ha onorato l’impegno, anche se il Rhibo La Loggia ha accarezzato a lungo l’idea di poter, con la seconda vittoria di giornata, trionfare. Anche perché il pitcher forlivese, Blaire Luna, volendo sfidare Amanda Fama a inizio gara, ha subito immediatamente un punto: triplo (peraltro unica valida della serata per La Loggia) di Fama e bunt di sacrificio di Jackson. Vantaggio che il Forlì pareggia al quarto: rabbioso doppio contro il muro a sinistra per Martina Laghi, rubata della terza e singolo d’esperienza di Carlotta Zauli. Luna ed Elisa Brandino, che per l’occasione è tornata sulla pedana piemontese e anche dimostrando di non aver perso lo smalto, portano la partita agli extra-inning. Lì decide Miriana Cerioni che mette un bunt a terra, con Manuela Mazzoni posizionata in seconda, creando scompiglio nella difesa del Rhibo. Una serie di tiri a caso degli interni piemontesi consente a Mazzoni di rubare casa, segnare il 2-1 e dare al Legnano la gioia della vittoria da spettatore.

IL TABELLINO DI FIORINI FORLÌ-RHIBO LA LOGGIA

Festa in campo per le biancorosse e festa fuori dal campo dove nel frattempo il televisore, che trasmetteva le immagini dell’Italia alla conquista dell’Europeo, era stato preso d’assalto da quasi tutti gli spettatori, per godere di un trionfo che mancava da troppo tempo…per tutti: sia per Legnano, sia per l’Italia.