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Il Fiorini Forlì imita La Loggia e Bollate

La terza giornata del girone di andata del massimo campionato di Softball manda segnali chiari in ottica playoff. Dopo la facile affermazione casalinga per il Rhibo La Loggia che, contro il Legnano, chiude entrambe le partite prima del termine naturale delle sette riprese e l’affermazione piena anche del Thermotechnick Bollate sul campo del Banco di Sardegna Nuoro, arriva una doppietta anche da parte del Fiorini Forlì che, in campo di domenica contro le Blue Girls Bologna, fa sentire la legge del più forte e si candida per combattere fino alla fine per un posto nella seconda fase. A Caronno il Rheavendors subisce in gara 1 contro Rovigo, ma si riscatta con Johana Gomez in pedana: partita perfetta per 4 riprese con 11 strike-out su 12 battitori affrontati.
Nel frattempo, sabato nel girone B, a Bussolengo, un violento temporale aveva costretto al rinvio del match di “cartello” tra Specchiasol e Labadini Collecchio.

Forlì-Pianoro
Due vittorie nette per il Fiorini Forlì sulle Blue Girls Bologna nell’unico confronto giocato di domenica. Una doppietta secondo pronostico che mantiene le romagnole a punteggio pieno con due partite vinte (ma anche giocate) in più rispetto a Specchiasol Bussolengo e Labadini Collecchio, costrette a rinviare lo scontro diretto.
Nella prima partita Calixto Soca Miyar manda in pedana Ilaria Cacciamani, che si confronta con Claudia Banchelli. Differenza di esperienza e obiettivi, oltre che di tasso tecnico, abbastanza chiari mantengono fede al pronostico e Forlì vince 7-1, con 11 valide e senza sbavature. Ci vogliono 3 inning per sbloccare la situazione: apre le marcature Kate Bedwell con un singolo (da 2 rbi) a basi piene, dopo i singoli di Elisa Grifagno e Miriana Cerioni e la base intenzionale regalata ad Andrea Montanari. Il terzo punto lo segna proprio l’esterno grazie a una volata di sacrificio di Martina Laghi.
Al quarto segna Eva Trevisan (singolo) su valida a sinistra di Lara Bruno, ma è l’unico sussulto delle bolognesi che subiscono immediatamente l’allungo: doppio di Elda Ghilardi, che segna su singolo di Cerioni e poi corre a casa anche Grifagno (in base su errore) grazie a un productive out di Montanari. Al quinto Laghi (singolo) su valida di Ghilardi e al sesto Montanari (singolo) su valida di Laghi arrivano gli altri due punti che fissano il 7-1.

IL TABELLINO DI GARA 1

Nella seconda partita non è necessario arrivare fino alla settima ripresa, perché la squadra romagnola riesce a mettere tra sé e le avversarie ben 7 punti di differenza già al quinto inning e la pratica va in archivio sul 9-2 finale. È la sfida tra Carlotta Onofri (poi sostituita da Matilde Zanotti) e Beatrice Del Rio (poi rilevata da Stella Di Luca). Vince il Fiorini anche se l’avvio fa ben sperare la formazione bolognese che si porta in situazione di basi piene e un out: la sfrutta in parte, segnando un solo punto con Vezzalini su singolo di Luna Oliveti, facendosi anche eliminare a casa un corridore e lasciando, a fine ripresa, tre corridori in base.
Il Fiorini reagisce immediatamente mettendosi così nelle condizioni di completare la doppietta: triplo di Miriana Cerioni (alla fine della partita le mancherà solo il fuoricampo per completare il cycle), base ball per Montanari, lancio pazzo sul quale segna Cerioni e poi fuoricampo (da due punti) a sinistra di Kate Bedwell.
Il secondo inning viaggia nel segno dei doppi, ben 3, con 2 punti a casa: Veronica Onofri, Elisa Grifagno e Miriana Cerioni. L’allungo decisivo, nonostante poi le Blue Girls cerchino un colpo di coda al quarto, arriva al terzo attacco forlivese durante il quale, con quattro valide (Bedwell, Cacciamani, Gianferro e Veronica Onofri) arriva i 3 punti che fanno la differenza. La parola fine, però, viene scritta solo quando, al quinto, il doppio in apertura di Veronica Onofri viene trasformato in punto da un singolo di Miriana Cerioni: 9-2.

IL TABELLINO DI GARA 2

RISULTATI, CLASSIFICA E STATISTICHE DEL GIRONE B

La Loggia-Legnano

Senza storia la serie con una doppietta nettissima per il Rhibo La Loggia che vince la prima 7-0 e la seconda 11-0. Entrambe le partite si concludono prima del termine regolamentare delle sette riprese. La squadra di Maria Grazia Barberis, nella gara del pomeriggio, manda in pedana Alice Ronchetti, che concede all’attacco legnanese solamente quattro valide, mentre le biancorosse si presentano con Silvia Durot, nel tentativo di giocarsela alla pari. L’attacco delle campionesse d’Italia, però, è riuscito a scavare un gap presto diventato incolmabile.
Legnano lascia un corridore in base al primo attacco (singolo di Rossini), mentre La Loggia va a secco. Un doppio di Monica Verga non viene sfruttato al secondo e così per La Loggia è tempo di portarsi avanti: doppio di Patrice Jackson, bunt di sacrificio di Michela Musitelli e doppio di Giulia Villirillo per l’1-0.
Il potente swing di Amanda Fama, La Loggia (Cristiano Gatti-Oldmanagency)Il raddoppio arriva al terzo: solo-homer di Amanda Fama, poi i singoli di Beatrice Ricchi, Musitelli e Villirillo per il 3-0. Il quinto, dopo che Fama batte anche un doppio al quarto, ma viene eliminata in terza nel tentativo di allungare la corsa, è l’inning che chiude i conti: due basi ball consecutive Sara Avanzi e Ricchi costano la pedana a Silvia Durot; Alessia Buscaglia mette in base il primo battitore e con i cuscini pieni Michela Musitelli sparecchia con un doppio; un singolo di Alessia Di Maio consente anche a Musitelli di segnare e mandare il match agli archivi.

IL TABELLINO DI GARA 1

In gara 2 si ricomincia con Alessia Buscaglia (tornerà a lanciare per una ripresa anche Silvia Durot) in pedana, ad affrontare Femke Van Dusschoten. Anche in questa occasione è un monologo della formazione piemontese che subito, con Amanda Fama, alla prima ripresa, fa sentire la voce grossa: fuoricampo al centro da lead-off; al primo la segue a punto Beatrice Ricchi, spinta da un doppio di Villirillo. Ma al primo attacco, come nel pomeriggio, Legnano aveva sprecato un doppio di Monica Verga.
Alla seconda ripresa incrementa il vantaggio fino al 4-0 con un altro (terzo di giornata)fuoricampo di Amanda Fama, questa volta da due punti. Al terzo due doppi in apertura di Beatrice Ricchi Arianna Dall’ò danno il via al big-inning che chiude costringe Alessia Buscaglia ad uscire dalla partita. Un match che prosegue, nonostante il vantaggio, con un gioco spremuto, forse fin troppo punitivo per Legnano, anche perché, in questo momento, i valori in campo dicono che il Rhibo è abbondantemente fuori portata per molte squadre.

IL TABELLINO DI GARA 2

Nuoro-Bollate

Un doppio confronto, quello giocato a Nuoro, tra Banco di Sardegna e Thermotechnick Bollate dall’andamento completamente diverso. Una prima partita dominata dalle lombarde, nella sfida in pedana tra Greta Cecchetti (poi rilevata da Laura Bigatton per l’ultimo out) e Valeria Loddo; un secondo match rimasto a zero fino alla settima ripresa (prima valida, non sfruttata, delle padrone di casa con Loredana Spada) grazie alla gara di eliminazioni al piatto messa in atto da Merlys Gonzalez, la cubana del Nuoro che ha chiuso con 14, ed Ellen Roberts (l’australiana del Bollate) che ha infilati 15 in totale.Laura Bigatton, rilievo di Bollate in gara 1 (Claudio Atzori-Oldmanagency)

La prima partita è un senso unico imboccato fin dal primo battitore, McKenzie Corn (doppio), che porta un finale di 12-0 in appena 5 riprese, e nella quale si segnala anche il fuoricampo da 2 punti di Laura Costa alla terza ripresa, quella che si segnala per i 6 punti segnati dalla formazione allenata da Luigi Soldi.

IL TABELLINO DI GARA 1

In gara 2, come detto, sfida all’ultimo K per Gonzalez e Roberts che porta sullo 0-0 a fine settimo. Nella parte alta del primo extra-inning Nuoro non regge la pressione e Bollate va in vantaggio 4-0, sfruttando subito un errore sul bunt di sacrificio di Brianna McGovern (pinch-hitter per Ellen Roberts): nell’azione Margherita Radice (pinch-runner per Laura Costa) segna il primo punto; poi arrivano tre singoli consecutivi di Linda Leonesio, Laura Bigatton e McKenzie Corn e gli altri tre punti.
Al cambio campo il Banco di Sardegna  reagisce con un doppio di Federica Zicconi che spinge a casa Ambra Collina (posizionata per regolamento in seconda), ma è solo un abbozzo di rimonta che non si concretizza ulteriormente. Finisce 4-1.

IL TABELLINO DI GARA 2

Caronno-Rovigo

Il confronto tra Rheavendors Caronno e Rovigo si chiude in parità, con due partite dall’andamento opposto. Nella prima la formazione veneta conquista un prezioso 8-1 al quinto inning, che rappresenta la seconda vittoria stagionale, poi, in gara 2 si deve arrendere alla reazione delle padrone di casa.
Solo 7 valide (4 Rovigo, 3 Caronno) nella prima partita dimostrano che era alta la tensione in campo. Una sfida giocata in equilibrio, che però è stata anche decisa da tanti errori, di testa e di guanto. Proprio grazie a un errore, un lancio pazzo e una eliminazione in diamante il Rheavendors è passato in vantaggio al primo inning con il punto segnato da Elisa Oddonini, senza l’ausilio di battute valide. Poi la rimonta rodigina: due punti al secondo inning grazie a due basi ball (Paqualini e Albi), un sacrificio (Pietroni) e un singolo (Daria Boldrin). Ma il capolavoro del Rovigo arriva al quinto, quando segna addirittura cinque volte, partendo da un doppio di Pasqualini, ma sfruttando solamente un’altra valida (Albi) e ben 3 errori della difesa di casa. Troppo per chiedere una reazione e, con un altro punto segnato al quinto, finisce 8-1 per le venete.

IL TABELLINO DI GARA 1

La seconda gara ha tutto un altro copione rispetto alla prima: Johana Gomez lancia solo strike (sono 11 i K su 12 battitori) e per Rovigo non c’è scampo, anche perché già alla prima ripresa si comincia con 7 punti del Rhea, che apre addirittura con un solo-homer di Elisa Oddonini che poi, al terzo, si ripete spedendo un’altra palla oltre la recinzione, questa volta da 2 punti.
Nella prima ripresa, oltre al fuoricampo di Oddonini, sono altre 4 le valide: Beatrice Salvioni, Giulia Fiorentini (rbi), Bernadette Pedote (2 rbi) e un doppio ancora di Oddonini (2 rbi); unitamente a un errore e un colpito danno a Caronno la certezza di giocarsi il resto della partita sul velluto. Il finale è scontato 10-0.

IL TABELLINO DI GARA 2

RISULTATI, CLASSIFICA E STATISTICHE DEL GIRONE A

Nella foto di copertina una fase di gara 2: Linda Leonesio, Bollate, si tuffa a casa base; Ambra Collina, catcher del Nuoro perde la palla nel contrasto ed entra il punto del momentaneo 4-0. Finale 4-1 per Bollate (Claudio Atzori/Oldmanagency)