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Rhibo La Loggia Campione d’Europa

da Montegranaro, Michele Gallerani

Rhibo La Loggia sul tetto d’Europa. Scudetto (secondo consecutivo) e Coppa dei Campioni in due mesi.
Meglio di così non si può. La squadra piemontese, che nel girone eliminatorio, contro lo Joudrs, aveva perso, si riscatta, vince 5-0 e alza la European Premiere Cup.
Una settimana in continuo miglioramento, sia tecnico, sia atletico, che mentale e, alla fine: una grande festa! Sempre in trasferta. Un caso vuole, infatti, che il primo scudetto sia arrivato a Bollate, il secondo a Bussolengo e ora, la prima coppa, a Montegranaro. Poco importa, il sapore della gioia è da gustare con grande soddisfazione.

Greta Cecchetti in pedana, contro Jennifer Feret. Una lotta di alto livello. Ma il momento di forma dell’azzurra è indiscutibilmente fantastico. Lei non cede. Feret, invece, non sa come resistere più di tre riprese alla voglia del Rhibo e alla fine, una partita che sembrava inizialmente equilibrata, diventa un assolo delle piemontesi. La Loggia sa essere spietata e appena sente il profumo della vittoria non molla la preda, anzi la colpisce fino a stordirla, per poi annientarla.

La scossa arriva al quarto inning quando, su un pop alzato da Amanda Fama dietro l’interbase, Dina Pfeiferova cerca di esagerare, andando anche a disturbare la corsa in avanti degli esterni, lascia cadere la palla e, con zero out, consente l’arrivo in prima del terza base piemontese.
È il segnale che dà al Rhibo l’energia per spingere sull’acceleratore  e cercare di demolire la resistenza di Jennifer Feret. Fama aggredisce la terra rossa e con Bosdachin in battuta, che difende bene il piatto, ruba seconda e terza base in sequenza; tocca al capitano Sara Avanzi: finta il gioco spremuto e poi, dopo aver messo un bunt in foul, con un giro di mazza deciso ottiene una texas sopra l’interbase che consente a Fama di segnare il punto del vantaggio.
Un vantaggio che si dilata immediatamente: un errore del terza base consente a Ricchi di arrivare in prima e ad Avanzi di raggiungere la seconda; singolo nel corridoio sulla seconda per Lindsey Beisser e corridori agli angoli, con Avanzi che segna il 2-0; bunt di Giorgia Necco, tiro a casa sbagliato del pitcher, segna anche Ricchi (sulla azione Beisser in terza e Necco in seconda); volata di sacrificio per Dalbesio e arriva Greta Cecchetti, miglior Lanciatore COPPA CAMPIONI 2014 premiata da Luciano Caminonni  (Cristiano Gatti-Oldmanagency)anche il quarto punto. Nel frattempo Lucie Zappova sale in pedana al posto di Feret, ma è una scelta che non serve a nulla, tanto che nell’ultima ripresa torna ancora Feret.

Proprio al settimo arriva il quinto punto delle piemontesi: una volata di sacrificio a sinistra di Beatrice Ricchi, a basi piene, spinge a casa Alba Pizzorni.

Il resto è una chiusura rapida di Greta Cecchetti che completa, con una bellissima shut-out, la sesta vittoria del suo torneo, con una media pgl di 0.00 e 62 K. Numeri che, ovviamente, le valgono il premio come miglior lanciatore della manifestazione. L'MVP va invece a Dina Pfeiferova, mentre il miglior battitore del torneo è l'olandese Marisela de WIND. 

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA A GRETA CECCHETTI

IL TABELLINO

TUTTI I RISULTATI DEL TORNEO

LA CLASSIFICA FINALE

I PREMI INDIVIDUALI E LE STATISTICHE

In copertina: foto di gruppo con la COPPA CAMPIONI 2014 (Cristiano Gatti/Oldmanagency)