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European Premiere Cup: il Rhibo La Loggia elimina le Eagles e vola in finale

da Montegranaro, Michele Gallerani

Il Rhibo La Loggia è in finale e ora lotterà per conquistare la prima storica Coppa dei Campioni (o come da definizione ufficiale la European Premiere Cup). Dopo la vittoria in semifinale contro il Terrasvogels, un’altra affermazione firmata da Greta Cecchetti, 2-1 contro le Eagles Praga (campionesse uscenti) e adesso altra sfida a una squadra ceca, lo Joudrs Praga, per la vittoria finale.

La Loggia scende in campo con Cecchetti in pedana e Lindsey Beisser in prima, pronta a prendersi in carico il compito di rilevare. Questi i piani di Maria Grazia Barberis che vengono prontamente messi in pratica.
Anche se l’avvio è di quelli che fanno tremare i polsi e che nessuno avrebbe messo in preventivo. Il Rhibo, infatti, va sotto alla prima ripresa commettendo ben tre errori: a punto corre Pochobradska che in prima era arrivata su errore di tiro di Avanzi dopo “K e palla mancata” e in terza e poi a casa con altri due errori.

La Loggia impiega un po’ di tempo a digerire la situazione, ma la squadra è comunque aiutata dalla sicurezza che Greta Cecchetti è in grado di dare dalla pedana: il suo apporto è, come sempre, molto utile, soprattutto a spegnere ogni possibile tentativo di allungo delle avversarie.

Al terzo, poi, arrivano i punti che consentono di conquistare la vittoria: Giorgia Necco lima una base ball; Stella Turazzi non riesce a farla avanzare, ma ci pensa Amanda Fama con un bunt valido; un lancio pazzo di Lackner (il partente delle ceche) consente l’avanzamento di entrambe e infine, dopo una volata di Isabella Dalbesio sulla quale non è possibile la corsa, c’è un singolo di Sandra Bosdachin, una radente che passa nel corridoio sulla seconda base, che permette di passare in vantaggio.

Una azione sufficiente a portare a casa la partita anche perché Cecchetti e poi Lindsey Beisser, che sale come rilievo al quinto, non appaiono mai in difficoltà. L’ultimo tentativo di colpo di coda le Eagles lo danno al settimo, trovandosi anche con situazione di corridori agli angoli e due out: Spurna non riesce a battere se non una rimbalzante su Turazzi che, in difesa del cuscino di prima, raccoglie e chiude.

Si va in finale: ore 16.00 contro lo Joudrs.

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