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È Bollate la prima finalista della Coppa Italia ISL

da Bollate (MI), Michele Gallerani

Un Bollate determinato e convinto conquista la finale di Coppa Italia ISL, sconfiggendo sul proprio campo il Rhibo La loggia campione d’Italia. Una partita iniziata in salita per la squadra di Luigi Soldi, ma recuperata anche grazie a un roster maggiormente competitivo: La Loggia, infatti, si presenta senza molte pedine importanti, perché come da regolamento non può schierare le straniere americane e anche con un giocatore fondamentale come Alba Pizzorni, non al meglio della forma, seduta in panchina.

È dunque un line-up rivoluzionato, rispetto alle finali della Italian Softball League, quello del Rhibo La Loggia, che non può contare sulle straniere e presenta addirittura il catcher titolare, Sara Avanzi, in campo esterno; Bollate, invece, gioca con la sua formazione migliore e sono ben 4 (Nicolini, Fumagalli, Sheldon ed Elisa Cecchetti) le titolari che hanno recentemente conquistato la medaglia d’argento al Campionato Europeo Juniores di Rosmalen.

Da regolamento la Coppa Italia prevede che prima dell’inizio del match gli arbitri sorteggino la squadra di casa ed è il Rhibo ad attaccare per secondo e avere il vantaggio della formazione ospitante.
Elisa Brandino lancia per il Rhibo La Loggia, mentre il partente del Bollate è Greta Cecchetti.

Il vantaggio della formazione campione d’Italia arriva già al secondo inning. Il primo punto subito dal Bollate è veramente strano: Greta Cecchetti mette tre strike-out di fila, ma sul primo, la palla mancata da Elisa Cecchetti consente a Lucia Carlucci di arrivare salva; ruba la seconda e anche la terza e su errore di Sheldon corre a casa. L’inning sarebbe chiuso da un pezzo e invece prosegue con un singolo Laura Costa, Bollate, in battuta 3 su 4 (Fagnani-Oldman)interno di Arianna Dall’ò e un doppio molto profondo di Carola Moreo che portano il punteggio sul 2-0.

In apertura di quarta ripresa, una valida un po’ fortunosa di Elisa Cecchetti, con la palla che cade esattamente a  metà tra prima e seconda base, consente al Bollate di accorciare le distanze; quando tocca a Laura Costa, infatti, Elisa Cecchetti corre a casa grazie a un lunghissimo doppio contro la recinzione a sinistra; l’olandese Draaijer va per il bunt di sacrificio, consentendo a Costa di arrivare in terza. Incredibile è quello che accade sul battitore successivo, Elisa Rocchi: l’esterno del Bollate batte su Brandino (Costa non potrebbe nemmeno correre a casa), ma il tiro del pitcher torinese è a dir poco lontanissimo dal guanto di Bosdachin e Bollate segna il pareggio. Il vantaggio della squadra di Soldi arriva poco dopo: Rocchi occupa la prima (non è riuscita infatti a correre nell’azione precedenta), Sheldon “lima” la base e poi Giorgia Fumagalli batte una bella valida a scavalcare il diamante che permette a Elisa Rocchi di segnare il 3-2. L’allungo è opera di Melany Sheldon e della scivolata in tuffo a casa base, sul safety squeeze messo in campo da Cindy Van Der Zanden. È chiaramente il punto della svolta, anche perché al cambio campo, dopo la valida interna di Alessia Di Maio, Laura Costa con una grande giocata (linea di Pasca nel guanto e doppio gioco chiuso Elisa Rocchi, Bollate, esulta (Fagnani-Oldman)toccando il cuscino di prima, dal quale Di Maio era già partita) danno ossigeno alla squadra e tolgono la possibilità di un eventuale immediato recupero del Rhibo.

Il Rhibo La Loggia non regge più l’urto e Bollate prosegue nelle segnature. Al quinto Alice Nicolini arriva salva su errore di Bosdachin; Laura Costa batte la terza valida (su tre turni) della serata e, su una facile rimbalzante di Draaijer, Di Maio non tiene l’assistenza di Carlucci e permette a Nicolini di segnare il 5-2; un’altra valida al centro di Elisa Rocchi spinge a casa due punti (Costa e Draaijer) e la formazione bollatese allunga a +5.

Nel Bollate, alla quinta ripresa difensiva, c’è spazio anche per Serena Boniardi che rileva Greta Cecchetti, mentre La Loggia continua per un inning con Brandino e poi manda in pedana Gennero. Il risultato non cambia più e Bollate vince 7-2, conquistando la finale che si giocherà sabato 2 agosto a Forlì alle 18.00, contro la vincente della semifinale tra Fiorini e Specchiasol Bussolengo, in programma alle 15.00.

 

IL TABELLINO

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Nella foto di copertina Melany Sheldon scivola a casa per segnare il punto del 4-2 su bunt valido di Cindy Van der Zanden (Fagnani/Oldman)