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La Loggia e Bussolengo sono le prime semifinaliste della Italian Softball League

Rhibo La Loggia aritmeticamente nei playoff; per la seconda semifinalista del girone A sarà necessario attendere l’ultima giornata di regular season. Sono questi i verdetti del quarto turno di ritorno della ISL.

I RISULTATI DEL GIRONE A   LA CLASSIFICA DEL GIRONE A

Non tradisce le attese la sfida di vertice tra Bollate e Rhibo La Loggia, che si chiude con un pareggio: fondamentale per le piemontesi; rimane ancora qualche patema per il Bollate.
Il primo match è vinto dalla squadra di Luigi Soldi, al termine di un confronto equilibratissimo (solo 8 valide, 4 per parte), dominato in pedana da Greta Cecchetti: 14 K. Dall’altra parte Elisa Brandino è meno incisiva e al terzo inning subisce i 3 punti che determinano il risultato finale: singolo di Alice Nicolini, base ball a Melany Sheldon, singolo di Laura Costa, singolo di Lara Cecchetti (segnano Nicolini, Sheldon e Costa). Il Rhibo, invece, non arriva quasi mai in posizione punto, fatta eccezione per Jessica Camello al settimo, ma non basta e Bollate conquista la vittoria 3-0.

Reazione nella seconda partita della squadra campione d’Italia in carica che, mandando in pedana Lindsey Beisser, avrebbe un deciso vantaggio sulle lombarde che, invece, presentano come pitcher partente la giovanissima Serena Boniardi. Invece il copione è stravolto e Boniardi tiene bloccate le mazze torinesi fino al quinto inning, mentre Bollate passa in vantaggio al secondo. Il finale, però, è tutto di marca La Loggia, che, con il singolo di Dalbesio e il triplo di Fama, comincia la rimonta, costringendo Soldi a rilevare Boniardi con Alice Nicolini. L’altra giovane promessa concede 5 valide in due riprese e il Rhibo porta a casa una vittoria molto più netta di quanto l’andamento del match avrebbe fatto pensare: 8-1 e qualificazione ai playoff, per difendere il titolo.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

A Nuoro, con la sconfitta in gara 1 (5-2), per mano del Banco di Sardegna, il Rheavendors Caronno abbandona ogni speranza di raggiungere il secondo posto che, prima della disputa di questa giornata, era ancora aritmeticamente possibile. Caronno, però, può lamentarsi per la sfortuna di avere tante atlete in infermeria. In serata si gioca una maratona di 3 ore che finisce con la vittoria del Caronno 13-12 al secondo supplementare.

Staranzano, che impatta contro Legnano, invece, può ancora provare a raggiungere il Bollate. Nella prima delle due partite casalinghe contro Legnano arriva una sconfitta. Le lanciatrici della squadra friulana sembrano in difficoltà (in pedana si alternano Cernecca, Comar e Russi), mentre Silvia Durot subisce punti solo nelle ultime due riprese, quando ormai il risultato era al sicuro. Aprono le segnature di Rossini e Verga sul doppio di Buscaglia, al primo inning e poi pian piano il divario aumenta. Al quinto arriva il big-inning con i singoli di Pino, Buscaglia ed Esposito, più un lancio pazzo e due errori difensivi. Alla fine Legnano chiude sull’8-2.

La seconda è la gara della reazione, che arriva anche grazie all’apporto di Mikayla Endicott. Le isontine vincono con 8 k e sole 3 valide concesse dalla forte lanciatrice americana. Apre l’altra “americana” Nadia Ballarin con un doppio, poi spinta a casa da una volata di Mariel Bertossi; un doppio di Bon e un singolo di Lupetti confezionano il 2-0. Al terzo inning arrivano altri 2 punti: solo-homer di Marta Gasparotto, triplo di Ballarin e singolo di Bertossi. Legnano tenta una reazione, firmata Warwick ma non basta e le Stars vincono 5-1 e cullano ancora sogno di gloria.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

Bussolengo vola in semifinale. Con la doppietta contro il Labadini Collecchio porta a 16 (su 16!) le vittorie in stagione e chiude il discorso qualificazione ai playoff. Qualsiasi cosa succeda ora dietro le spalle della squadra veronese è problema di altri e non delle biancoverdi. Anche se, nel girone B, Caserta sta accorciando le distanze con le fuggitive e cercando una rimonta che ne avrebbe dell’incredibile, dopo una partenza di stagione da dimenticare.

IL RISULTATI DEL GIRONE B   LA CLASSIFICA DEL GIRONE B

Greta Longagnani, Collecchio, in battuta (CB-Oldman)La prima partita tra Specchiasol Bussolengo e Labadini Collecchio termina al sesto grazie a un grande slam di Priscilla Brandi, che porta il vantaggio della formazione veronese da 6-3 a 10-3 e manda in archivio la quindicesima vittoria stagionale. Un match che non è stato dominato come sempre: Collecchio ha battuto di più (7 valide contro 6), entrambe le squadre hanno commesso 2 errori, ma la differenza è data dalle 7 basi regalate (tra basi ball e colpiti) dalle due pitcher emiliane (Longagnani e Del Rio). Il Labadini era passato in vantaggio subito grazie a un triplo di Melissa Roth e a un singolo di Holub. Due errori del Collecchio determinano il sorpasso al secondo inning, ma ancora Roth (questa volta con un doppio) consente di riequilibrare la situazione. Non basta per tenere il passo dello Specchiasol, che torna subito in vantaggio: singolo di Bennet, colpita Refrontolotto e poi corsa a casa per entrambe su singolo di Bruins. A quel punto la partita sembra indirizzata, fino alla chiusura del sesto grazie al fuoricampo a basi piene di Brandi, preceduto anche da un solo-homer di Bruins in apertura di quinta ripresa.

In gara due ci si aspettava il dominio delle lanciatrici (Bruins contro Holub) e così è stato. Un fuoricampo da un punto di Alexis Bennet al primo inning è stato l’unico sussulto di una partita nella quale agli attacchi non è più stato concesso alcunché. Quanto basta per l’1-0 finale.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

Tiene il passo il Fiorini Forlì, che in casa contro il Dino Bigioni Unione Fermana non ha alcuna esitazione in gara 1 e, pur partendo ad handicap, nella seconda partita rimonta subito e infila lo sweep.
12 valide e 8 punti in quattro attacchi, nonostante i tre errori difensivi, dei quali le marchigiane non approfittano affatto e la prima gara va in archivio con una vittoria 8-1 per il Fiorini. È una partita a senso unico fin dalla prima ripresa, quando il Forlì segna 3 punti: base ball a Cerioni, doppio di Montanari, volata di sacrificio di Gellerman e fuoricampo da 2 punti di Carlotta Zauli. Altri due punti arrivano al terzo: solo-homer di Montanari, poi i singoli di Gellerman, Zauli e Cacciamani. Infine tre punti al quarto attacco: doppio di Zanotti, singolo di Laghi, bunt di sacrificio di Grifagno, base intenzionale a Montanari e singolo di Gellerman.

Nel secondo match apre un fuoricampo di Alica Herron al primo inning, ma Forlì reagisce immediatamente: i singoli di Cerioni e Montanari, un doppio di Gellerman e due errori difensivi danno subito il vantaggio alle romagnole. L’allungo decisivo arriva al quinto. Apre le danze Grifagno poi Cerioni e Gellerman danno ancora il loro contributo e un doppio di Zauli consegna i 3 punti per il finale 5-2.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

Facile doppietta del Caserta a Parma. Un “cappotto” che porta la firma soprattutto delle cubane della formazione campana che, viste le sfide ancora da recuperare e rinviate per il maltempo nelle settimane passate, crede ancora nella incredibile remuntada sul Forlì per il secondo posto nel girone.
Susanna Mancini, pitcher partente della prima partita tiene a due valide l’attacco gialloblù fino al sesto attacco, poi subisce quattro valide e due punti, ma il risultato, ormai, non era più in discussione. Due punti in apertura, firmati dalle cubane Yanit Aviles e Marit Toledo. Altre tre segnature arrivano al terzo: singolo di Salvi, doppio di Toledo, doppio di Ginosa ed errore difensivo. Mentre nel sesto attacco del Caserta sono addirittura 4 i punti, per effetto di 4 valide (Anna Mancini, Ferrari e i doppi di Aviles e Toledo) e ben 3 errori delle parmigiane. Finale 9-2.

Non c’è storia nemmeno in gara 2, che la squadra di Armando Aguiar vince 4-2 con Anisley Lopez in pedana, contro Parejo Alonso. Un confronto a suon di K: 15 per la cubana, 8 della spagnola. Ma la maggiore esperienza del Caserta fa la differenza. Subito in vantaggio alla prima ripresa con un doppio di Toledo (che poi realizzerà anche un fuoricampo per chiudere a 2 su 2 con 3 rbi) che spinge a casa Salvi. Caserta allunga con un triplo di Longhi e l’homer di Toledo e all’Old Parma Taurus non riesce più alcuna reazione.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

LA PHOTOGALLERY AGGIORNATA CON LE IMMAGINI DI BUSSOLENGO-COLLECCHIO