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La Loggia e Bussolengo regine incontrastate

Il Rhibo La Loggia non perde colpi, anzi allunga, approfittando delle difficoltà delle avversarie che si tolgono “punti” l’una con l’altra (leggi pareggio tra Bollate e Staranzano). La formazione piemontese vince entrambi i match contro il Banco di Sardegna Nuoro e consolida la propria posizione in classifica che, a due turni dal termine, è quasi aritmeticamente la prima.

I RISULTATI DEL GIRONE A   LA CLASSIFICA DEL GIRONE A

Nella prima partita le ragazze di Maria Grazia Barberis costruiscono il punto della vittoria al secondo inning e poi amministrano. Amanda Fama batte un singolo al centro, Bosdachin è eliminata in diamante ma consente a Fama l’avanzamento e poi, con un singolo di Lucia Carlucci, arriva il punto della vittoria 1-0. Le campionesse d’Italia avrebbero un’altra opportunità di incrementare, ma al sesto lasciano le basi piene. Dall’altra parte Nuoro quasi mai sembra nelle condizioni di mettere in difficoltà Elisa Brandino, che conquista così la sesta vittoria stagionale.

In gara 2 l’inizio fulminante del Nuoro: singolo di Collina, doppio di Waugh, farebbe pensare a un andamento diversa, invece tutte le valide della partita per la formazione sarda sono limitate alla prima ripresa. Invece per la formazione sarda è complicatissimo continuare a "toccare" l'ex di turno, Lindsey Beisser, che sempbra essere in totale dominio in pedana. Il resto è un assolo della squadra di casa che chiude al quinto con una vittoria inequivocabile, 8-1. Una prestazione marchiata a fuoco dall’ottima serata di Beatrice Ricchi: 2 su 2 (con un doppio), un punto segnato e 3 rbi. Solo la parte bassa del line-up non impatta i lanci di Kori Waugh, per il resto è una partita di ordinaria amministrazione per il Rhibo che viaggia spedito verso la semifinale scudetto.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

A Bollate, nello scontro diretto più importante della giornata, si chiude con un pareggio che mantiene vive le speranze di entrambe le squadre, ma allontana il primo posto della graduatoria, ormai, fatto, ma non aritmeticamente, appannaggio del Rhibo La Loggia.

Bollate vince la prima per  manifesta, soffrendo nella parte centrale del match, ma riuscendo a ribaltare subito una situazione negativa derivata da una pausa di rendimento del partente Alice Nicolini. I punti sono concentrati in tre riprese. Nel primo un fuoricampo interno da tre punti di Laura Costa, sul partente Veronica Comar, porta in vantaggio Bollate. Al quinto le Stars ribaltano il punteggio con 5 punti, frutto di 4 valide (c’è anche un triplo da 3 rbi di Marta Gasparotto)e un errore difensivo. Ma è una partita senza fine: il quinto attacco Bollate si apre con doppio di Elisa Cecchetti e triplo dell’esordiente Draajier. Un altro doppio (da 3 rbi) di Lara Cecchetti consente a Bollate di prendere il largo. Finisce 12-5 al sesto, l’inning nel quale sono decisivi gli errori della difesa friulana.

La seconda partita è una grande sfida in pedana tra Greta Cecchetti e Mikayla Endicott. La vince l’americana dello Staranzano, che subisce solamente due valide e consente all’attacco di giocare con meno pressione.
Il punto della vittoria, 1-0, arriva nel corso della sesta ripresa: singolo di Kusar, che ruba la seconda, arriva in terza su sacrificio di Gasparotto e corre a casa grazie a un singolo di Franco.
Le distanze in classifica tra le due squadre rimangono invariate ed entrambe hanno ancora la possibilità di raggiungere il secondo posto; una chimera, invece, sembra la possibilità che sia l’una, sia l’altra possano andare a riprendere La Loggia.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

La terza sfida del girone era quella tra Legnano e Rheavendors Caronno. Un altro derby, dopo il recupero di metà settimana. Una divisione della posta in palio che estromette definitivamente entrambe dalla possibilità di qualificarsi per la post-season e che dimostra una volta di più che i valori delle due compagini fossero molto equilibrati.

La prima partita è conquistata prima del limite delle sette riprese (7-0 al sesto) dal Legnano, grazie a una parte centrale del line-up decisamente consistente. Dagli spot 3, 4, 5 e 6 dell’ordine di battuta (Barone, Pino, Rossini e Verga) arrivano 6 delle otto valide totali della partita e un contributo decisivo per la conquista della vittoria.

Nella seconda partita Anyibell Ramirez non dà molte opportunità al forte attacco del Legnano di proseguire sulla medesima strada, mentre il box del Caronno sembra trasformato. Inizia Linda Comin al secondo con un solo-homer che porta in vantaggio la squadra ospite. Gli altri punti arrivano grazie a un gioco “spremuto” e tanta applicazione dell’esecuzione e il Rheavendors si porta avanti 5-0. Inutili i tentativi di rimonta del Legnano che si fermano a un punto al quarto e uno al sesto. Finisce 5-2 e una partita per ciascuno.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

Nel girone B l’assolo dello Specchiasol Bussolengo sembra non terminare mai. A questo punto (14 vinte e 0 perse) il primo posto nel gruppo è solo una formalità. Tecnicamente Collecchio e Forlì potrebbero ancora, vincendo tutte le partite che mancano, passare davanti, ma si scontreranno all’ultima giornata e questo farà il gioco della formazione veronese, che ormai pensa solo a preparare al meglio le semifinali scudetto.

I RISULTATI DEL GIRONE B   LA CLASSIFICA DEL GIRONE B

Anche contro il Fiorini Forlì, che avrebbe dovuto cercare di approfittare dello scontro diretto, Bussolengo non perde un colpo e continua nella propria marcia inarrestabile. In gara 1 Alice Ronchetti vince la sfida contro Mara Papucci, grazie a un attacco che, anche quando si fermano calibri di tutto rispetto come Marazzi, Buila e Brandi (0 su 9 totale in tre), propone un primo in battuta (Alexis Bennet) da 4 su 4 e 3 rbi o un DP come Bruins capace di battere il fuoricampo da tre punti che, già nel terzo inning, stampa di fatto i titoli di coda sulla partita. Vince Bussolengo 11-3: una vittoria netta, anche se il Fiorini può recriminare per aver battuta 9 valide (una in meno delle avversarie) e non essere stato capace di sfruttarle.

Se poi, nella seconda partita, si svegliano anche i battitori che nel primo match si erano presi una piccola pausa, per chiunque, anche per Forlì sono dolori. Lo Specchiasol parte subito fortissimo e chiude il match già al termine della ripresa. Con due out, il singolo di Bruins, doppio di Marazzi e homer (da 2 punti) di Brandi hanno un effetto devastante sulla squadra di Calixto Soca Miyar. Ci pensa poi Lynn Kimberly Bruins a mettere in ghiacciaia il risultato (14 K e sole 5 valide, sparse qua e là, concesse). Finisce 4-0 con un pezzo (anche grande) del biglietto per le semifinali in tasca.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

Dello sweep subito dal Forlì approfitta prontamente il Collecchio che vince entrambe le partite del derby contro l’Old Parma Taurus e opera il sorpasso in classifica, anche se le romagnole hanno giocato due Una fase del primo match tra Collecchio e Old Parma ISL (Cantini-Oldmanagency)partite in meno. In caso di doppia vittoria nei recuperi, Collecchio e Forlì andrebbero a pari e a quel punto il pathos dell’ultima giornata di campionato che, guarda caso, le mette a diretto confronto, aumenterebbe incredibilmente.

Contro il Parma la squadra di Longagnani è quasi sempre in pieno controllo della situazione. Nella prima comincia con la politica dei piccoli passi (un punto a inning per le prime tre riprese), ma viene raggiunta da un fuoricampo da tre di Carlotta Mori al quarto. Una ferita che “sveglia la belva”. A quel punto l’attacco si scatena producendo in totale 13 valide e 11 punti per l’11-3 finale.

Come in gara 1, anche nella seconda partita, non si arriva alla settima ripresa perché il match viene sospeso al sesto inning per manifesta inferiorità. 7-0 il finale della seconda partita con una no-hit da 16 K (su 18 eliminazioni e 19 battitori affrontati, c’è purtroppo un colpito che sporca la prestazione) di Madison Holub. Orma non ci sono più parole per definire il rendimento della lanciatrice americana del Labadini Collecchio, che domina qualsiasi tipo di avversario ed emozione e potrebbe essere decisiva per la sorprendente qualificazione ai playoff della formazione emiliana.

IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

A Caserta, infine, tripletta della formazione campana sul Dino Bigioni Unione Fermana. Si giocava infatti anche il recupero della seconda partita del girone di andata, sospesa sull’1-1 al sesto inning. La squadra di Armando Aguiar ha concluso quel match vincendo 2-1 e poi si è aggiudicata anche le due partite del ritorno: 4-3 e 2-1.

IL TABELLINO DEL RECUPERO   IL TABELLINO DI GARA 1   IL TABELLINO DI GARA 2

LA GALLERIA FOTOGRAFICA AGGIORNATA

Nella foto di copertina arrivo chiuso in seconda nella sfida tra Rhibo La Loggia e Banco di Sardegna Nuoro (Cristiano Gatti/Oldmanagency)