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L'Italian Softball League parte nel segno dell'equilibrio

di Davide Bertoncini

 

Il sabato precedente il weekend pasquale inizia il campionato di softball numero 45, il torneo cambia format, le 11 squadre sono divise in due gironi le prime due si affronteranno in semifinale e non ci saranno retrocessioni, ma la novità principale sono le 8 giocatrici ASI sempre in campo, che di fatto lascia solo due straniere nel lineup (comunitarie e non); rimane invariata la libertà di scelta sulla gara in cui schierare i lanciatori.

La nuova formula, le novità regolamentari e la crisi economica rendono l'ISL 2013 più equilibrata ed incerta, ma vediamo una panoramica delle squadre prima dell'inappellabile verdetto del campo.

 

Il Caserta si presenta per al prima volta indebolito rispetto alle stagioni precedenti, la squadra rimane di primo livello e sicuramente lotterà per le prime piazze, ma il gap con le altre è sicuramente sceso, soprattutto il line-up si presenta meno potente rispetto al 2012 dovendo fare a meno delle bocche da fuoco Rolla, Mazzarella, Novelli, Tucker e Wignton.

La buona notizia è che la nazionale olandese ha deciso di non partecipare al campionato NPF, quindi Bloeming e Timmermans saranno a disposizione per tutta la stagione.
La squadra meglio assortita al momento appare
Bologna, la formazione guidata da Livi aveva mancato di poco la finale lo scorso anno ed ha confermato il roster, puntellandolo con acquisti mirati (Monari, Bergamini, Campesato).

Il Forlì ha optato per la linea verde, puntando probabilmente più alla crescita tecnica delle giovani che al risultato finale, fulcro di questo progetto è lo stimato tecnico cubano Calixto Soca Mijar, che guiderà una squadra equilibrata ma senza lanciatore straniero, e nel girone con Caserta e Bologna parte sicuramente dietro.

L'Unione Fermana, che ha tesserato ben 3 straniere (anche in prospettiva Coppa delle Coppe) può ambire a qualche vittoria in più rispetto alle ultime stagioni vissute sul fondo della classifica, ma difficilmente potrà andare oltre il terzo posto.

Il girone B è completato dall'Urbe Roma, che ha scelto di confermare il blocco di giocatrici che ha fatto bene in serie A2, solo tre acquisti nella offseason che non cambiano la caratura di una squadra che punta a ben figurare e lanciare qualche giovane.

 

Nel girone A il Bollate fa affidamento sul nucleo storico con poche varianti nel roster “italiano”, già questo garantisce un ruolo da protagonista alla formazione di Lugi Soldi, che come straniere avrà ancora Saskia Kosterink ed affiderà la pedana a Wadwell, la quale però non aveva entusiasmato nel 2011 a Macerata.

La Loggia si presenta agguerrita, le torinesi ripartono con un nuovo coach già campione d'Italia (Armando Aguiar), due olandesi di sicuro rendimento (Van Dusschoten e Bauwgeers) ed un bomber d'oltreoceano (Fama), ma solo il campo potrà dire quanto peserà l'assenza di Stella Turazzi (trasferita all'estero per lavoro).

Il Nuoro dovrà capitalizzare al massimo la gara dove lancerà Ashlii Holland, poiché senza Paola Cavallo in pedana avrà sicuramente problemi nella seconda partita, la stagione comunque servirà alle giovani per giocare di più e fare esperienza.

Il Legnano ha fatto una scelta simile al Forlì, la squadra è stata imbottita di giovani del vivaio ma ha comunque tesserato due straniere, la superstar Claire Warwick e la sua connazionale Sally Ward, ufficializzata da poco, che lancerà una delle due partite e si propone come jolly nell'altra.
La Ward proviene dal New South Wales ed oltre ad una discreta carriera a livello nazionale può vantare anche una stagione in Division 1 NCAA.

Bussolengo torna nella massima serie dopo alcuni anni di assenza e sembra voler dire la sua, nonostante un roster un po' corto; nelle ultime settimane la società veronese ha concluso l'ingaggio di due australiane, il catcher e nazionale “aussie” Belinda White, e la lanciatrice Lana Tye, già vista a Legnano nel 2010 e 2011.
A guidare la squadra però, sarà ancora l'inossidabile Daniela Castellani, a cui servono 3 fuoricampo per diventare la primatista all-time del campionato, ma deve fare attenzione ad Ilaria Pino che la segue ad un solo homerun di distanza (37 a 38).

Chiude il girone la matricola Collecchio, che presenta un roster ampio con il meglio del softball parmense, la società è consapevole del salto di categoria ed ha ingaggiato la venezuelana Neyrling, il cui rendimento sarà fondamentale per permettere alla squadra di poter competere con tutte le avversarie.