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Italian Softball League e A2 Softball riunite a Bologna

da Bologna, Marco Landi

Le Società di softball di ISL e di A2 si sono riunite a Bologna insieme al Presidente Federale Riccardo Fraccari, al Vice presidente Totoni Sanna, al Consigliere Monica Corvino e al Presidente della Commissione Organizzazione Gare Gianni Fabrizi, presente il CT azzurro Marina Centrone.

La situazione attuale vede oggi 9 squadre per la massima serie, con 2 richieste di ripescaggio, e 11 per la A2.

“Alla crisi economica che stiamo attraversando” ha detto Fraccari aprendo i lavori “per il softball si aggiunge quella di reclutamento, con la conseguenza della riduzione delle squadre e, quindi, dell’allargamento delle ‘macchie di leopardo’ che comporta un aumento dei costi per svolgere l’attività. Oggi la situazione è tale che, come già avviene nel baseball, occorre fare un passo indietro, che significa però anche un passo avanti nella valorizzazione della scuola italiana.”

Gli strumenti analizzati dalla consulta su cui agire per abbattere i costi sono:La sala dell'Hotel 4 Masini durante la riunione (Ferrini FIBS)

- il parco atleti, attraverso l’aumento degli Atleti di Scuola Italiana in campo, con l’ipotesi di innalzamento da 7 a 8

- le trasferte, i cui costi sono aggravati dalla rinuncia di alcune realtà e in questo senso va l’obiettivo di arrivare a una ISL a 2 gironi, che consentono un’elasticità molto maggiore rispetto al girone unico

- in termini più generali, la modifica della formula del campionato, passando dal blocco delle retrocessioni, può seguire la direzione di una serie di grandi tornei a punti, che consentirebbe una razionalizzazione della logistica, ma anche la possibilità di valorizzare questi appuntamenti, che con la collaborazione fra organizzatori locali e uffici federali possono essere gestiti come veri e propri eventi

- i costi dell’attività possono poi essere ridotti con designazioni arbitrali locali, operazione che richiede impegno alle strutture federali, ma anche e soprattutto buon senso da parte delle Società

- sarà inoltre possibile per la COG di categoria il rinvio preventivo delle gare in situazioni climatiche avverse conclamate.

“La situazione del softball è estremamente variegata” ha sottolineato Sanna “ed è compito della Federazione considerare interamente il movimento, così che da un lato le singole realtà vanno dettagliatamente studiate caso per caso, dall’altro è necessario che la Federazione metta in atto sistemi di compensazione affinché tutti partano da una condizione di parità, anche a livello economico.”

Specificatamente per la A2, accettata l’ipotesi di formare gironi con numero di squadre diverso, per garantire il principio di massima vicinanza fra le squadre.

L’ipotesi d’inizio della regular season è per il 6 aprile, con il finale di stagione da stabilirsi sulla base dell’attività internazionale azzurra e di Club.

La Coppa Italia varierà formula a seconda del numero delle squadre iscritte, con struttura a concentramenti sarà collocata in settembre e tornerà riservata esclusivamente alle atlete ASI.