Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Soldi e Obletter parlano alla vigilia delle Italian Softball Series

Interviste raccolte da Jacopo Brianti

Sabato 1 settembre scattano a Bollate le finali dell’Italian softball League, di fronte la conferma Des Caserta,  alla caccia del poker, e la “sorpresa” Sanotint  Bollate, che hanno superato nei play off rispettivamente le Blue Girls Bologna 3-2 e il La Loggia per 3-0. Se la squadra del presidente Tarabuso è alla ricerca del quarto scudetto consecutivo, il Bollate ritorna a giocarsi il titolo dopo la finale persa nel 2008 con il Fiorini Forlì, tentando di  iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro a sette anni di distanza dall’ultima volta (2005).
Abbiamo interpellato i manager delle due squadre, Enrico Obletter e Luigi Soldi, per sentire gli umori a poche ore dal play ball.

Obletter  non si sbilancia: “Prevedo una serie tirata, per avere la meglio dovremo sudare le cosiddette sette camicie. Attualmente, dopo la delusione per il secondo posto conquistato in Coppa dei Campioni in Olanda a Enschede (competizione vinta dalle Sparks Haarlem) siamo ancora fermi
Si aspettava il Bollate in finale? “ – ammette Obletter – perché rispetto al Rhibo La Loggia affrontata in semifinale ha dimostrato di essere più squadra, un team composto da un gruppo di giovani ma già di  buona esperienza oltre che da  straniere forti come Saskia Kosterink e Lindsey Meadows”.
In che condizione il Caserta si presenta alla finale? “Le ragazze sono provate, tra campionato, coppe e nazionali qualcuna di loro ha già giocato 70/80 partite nel corso di questa stagione. Inoltre i lanciatori Anjelica  Selden e Carlotta Natti sono piuttosto spremute, avrei’ preferito – conclude Obletter -  avere a disposizione una settimana in più prima di iniziare le finali  per permettere alle ragazze di recuperare al meglio le energie mentali e fisiche post Coppa”.

Il manager del Bollate Luigi Soldi  appare tranquillo e sereno: “ E’ chiaro che il Caserta, campione d’Italia da tre anni parte con i favori del pronostico, ma noi ce la giochiamo, sono convinto che possiamo portare la serie a gara 5. Chiaro che per riuscirci –continua Soldi - dovremmo dare più del 100% delle nostre possibilità perché le avversarie dispongono di un potenziale maggiore rispetto al nostro. Sabato tra l’altro potremo sfruttare il sostegno del pubblico delle grandi occasioni. Con il ritorno delle ragazze recentemente impegnate nelle competizioni europee siamo al completo, stiamo svolgendo una preparazione regolare, salvo un piccolo break durante la settimana di ferragosto”.
Soldi non si “sbottona” sulla rotazione: “ Non ho ancora deciso, ora tocca a noi, non dovremo sbagliare la prima mossa che è sempre quella più importante perché chi parte in vantaggio, 7 volte su 10 alla fine prevale”.