Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Doppietta del Rhibo che finisce al secondo posto, il Sanotint fermato dal Legnano si deve accontentare della terza piazza

La prima partita tra Caserta e Nuoro non ha avuto storia, la squadra sarda ha schierato come straniere solo le due ceche e le campane hanno avuto vita facile, la partita è terminata dopo 4 riprese sul punteggio di 12-2.
Ben 5 gli homerun battuti dalla squadra di Obletter, due per Christina Rolla, ed uno a testa per Priscilla Brandi, Haley Wiginton e Francesca Seguella.
Tra le file del Nuoro onore per Tereza Pochobradska, anch'essa autrice di un fuoricampo che suo malgrado non ha influenzato il risultato della gara.

La seconda partita ha avuto lo stesso andamento, Nuoro è arrivato al settimo inning, ma ha subito altri 12 punti contro 5 realizzati.
Stavolta sono 3 i fuoricampo del Caserta, battuti da Wiginton, Tucker e Rolla, da segnalare anche le 4 valide di Bianca Novelli.
Per la squadra di casa si segnala Sabina Borecka, che batte 2 valide ed un punto a casa.

 

IL TABELLINO DI GARA 1    GARA 2

 

 

La prima gara del derby lombardo è andata al Bollate, la squadra di Luigi Soldi si è imposta per 4-0 segnando 2 punti al secondo inning e raddoppiando al quinto, in una partita dove le due squadre hanno schierato le lanciatrici italiane, Cecchetti per il Sanotint e Gerussi per l'AMGA.
Dopo una prima frazione senza valide Bollate ha aperto la seconda ripresa con un singolo di Elisa Cecchetti, che è avanzata su bunt ed ha segnato sulla valida di Marazzi, il bis è arrivato dopo un altro bunt di sacrificio ed un singolo di Greta Cecchetti.
Dopo che Legnano ha lasciato tre corridori sulle basi al terzo inning Bollate raddoppia al quinto, il singolo di Beasley, il doppio di Parisi ed un altro singolo di Marazzi hanno fissato il punteggio sul 4-0.
Legnano ha battuto tre valide da qui alla fine ma non è mai riuscito a segnare, grazie anche all'ottima prova di Greta Cecchetti, che chiude con lo shut-out.

L'AMGA Legnano si prende la rivincita in gara 2, segna 3 punti nella prima ripresa e difende il vantaggio sino alla fine.
La parte bassa della prima ripresa inizia con l'eliminazione al volo di Dominici, poi Ungari batte un singolo seguito dalle basi gratuite a Lei Dong e Pino (intenzionale), un errore della difesa permette al Legnano di segnare il primo punto, gli altri 2 arrivano sul singolo di Giulia Ravanetti.
La partita passa nelle mani di Stephanie Ricketts, che tiene a zero il Bollate per le restanti sei riprese, la squadra di Soldi si rende pericolosa in un paio di occasioni ma non riesce mai a recuperare, la pitcher americana termina con un complete game shutout, 6 strike out, 4 valide e nessuna base concessa.

 

IL TABELLINO DI GARA 1     GARA 2

 

 

Le Hornets partono con una vittoria (8-6) nella serie contro il Fiorini, gara 1 vede cambiare il punteggio praticamente ad ogni ripresa, e la squadra di Tontini riesce a spuntarla nonostante meno valide (5 a 8) ma grazie a ben 6 errori delle romagnole in difesa.
Alla fine è decisivo il sesto inning, con le squadre sul 4-4 le Hornets si presentano nel turno di attacco e riempiono le basi grazie a tre errori difensivi, una base per ball fa entrare il primo punto, i singoli di Albi e Carrera spingo a casa altre due compagne, ed il quarto entra su una battuta in dimante.
Forlì prova a rimontare e segna due punti al cambio di campo, ma lascia anche 3 corridori sulle basi, ed al settimo due strike di Ilaria Cacciamani chiudono definitivamente i conti.

Gara 2 è praticamente l'opposto a livello tecnico, in pedana vanno le due lanciatrici straniere (Robinson e Reynolds) e la differenza si vede subito.
Forlì parte con un singolo di Michela Vitaliani, un errore sulla battuta di Tausaga consente alla Fiorini di mettere i corridori in prima e seconda, un lancio pazzo li fa avanzare ed un singolo di Stefania Vitaliani fa segnare l'1-0.
Rimarrà l'unico punto della partita, Reynolds e Robinson iniziano a inanellare strike out ed i lineup producono poco o niente, le due squadre si rendono pericolose una volta per parte, ma il punteggio non cambia sino alla fine.

IL TABELLINO DI GARA 1     GARA 2

 

 

La Loggia passa di misura in gara 1 (2-1) sul Diamante verde di Montegranaro, nella partita dove si affrontano le due straniere, McCallum e Reeder.
La partita di fatto si decide al quarto inning, dopo che i due lineup hanno collezionato una valida per parte; Musitelli apre la frazione con un singolo, ed avanza sino in terza grazie ad una palla mancata ed un bunt, Turazzi va in prima su base intenzionale, ruba la seconda ed un'altra palla mancata costa all'Unione Fermana il primo punto, il copione si ripete dopo il singolo di Giorgia Necco, l'ennesima palla mancata permette a Turazzi di segnare il 2-0 per le piemontesi.
Al cambio di campo la fermana risponde con tre singoli consecutivi e si porta sull'1-2 senza eliminati, ma McCallum ottiene tre eliminazioni pesantissime che chiudono la ripresa.
Negli ultimi tre inning le padrone di casa battono solo una valida senza riuscire a costruire occasioni per segnare, McCallum chiude la settima frazione con un KKK.

In serata arriva il bis delle piemontesi (5-1) che legittimano il secondo posto in classifica. Il Rhibo passa a condurre al terzo inning sfruttando un errore difensivo dopo il triplo di Pfeiferova, ed al quinto fa il break decisivo, dopo due eliminazioni arrivano 5 valide ad opera di Camello (triplo), Carlucci, Musitelli, Turazzi e Pasca, che sommate ad una base ed un errore consentono alla squadra ospite di segnare 4 punti.
I tentativi di rimonta della Bigioni Fermana vengono fermati da Turazzi che concede solo un punto al settimo inning, ininfluente sul risultato finale.


IL TABELLINO DI GARA 1    GARA 2

 

 

Foto di copertina : SKCS Sport Images Pier Andrea Morolli