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Italian Softball League: a una giornata dalla fine ecco i quattro "assi"

L’Italian Softball League chiude il discorso playoff a una giornata dalla fine. Le prime quattro della graduatoria, le squadre che parteciperanno alla lotta scudetto, non possono più essere raggiunte. Resta da capire in quale ordine, fatta eccezione ovviamente per la prima della classe, Des Caserta, che non può essere scavalcata, parteciperanno alla post-season. Rhibo La Loggia,  Sanotint Bollate  possono ancora migliorare  e decidere il proprio destino, mentre le Blue Girls Bologna, che potrebbero anche arrivare al terzo posto,  non hanno più voce in capitolo: devono solo sperare che siano le altre a perdere colpi nell’ultima giornata, quando riposeranno.

Seconda doppietta in due giorni per il Sanotint Bollate che, a due partite dalla fine della regular season, ha già la certezza del terzo posto e qualche piccola residua speranza per il secondo.  Una doppietta nel segno di Kosterink e Beasley.
Bollate, nella sfida – questa volta in trasferta – di Riccione contro le Hornets, ricomincia da dove aveva lasciato nella serata di venerdì e vince la prima partita 3-0. In pedana si affrontano Lindsey Meadows e Kate Robinson e alla fine è il lanciatore di Bollate a festeggiare: decima vittoria stagionale, concedendo solamente 3 valide. Il vantaggio porta la firma di Samantha Beasley (salva su errore difensivo) e Alice Parisi, che batte un doppio e un punto a casa. Si era al quarto inning. Nella ripresa successiva arrivano l’allungo decisivo e i due punti che fissano il finale: segnano Elisa Oddonini e Saskia Kosterink che sfruttano alcuni errori difensivi di San Marino e una “crisi di ball” di Kate Robinson.
Dopo mezzora si torna in campo e il Sanotint cerca ancora con insistenza la vittoria. È troppo importante l’obiettivo che la squadra di Soldi vuole raggiungere, per lasciarselo scappare. Vantaggio al terzo inning. 2-0 grazie a Kosterink (doppio e punto), Beasley (singolo e punto) e Bortolomai (singolo). Nella parte bassa della stessa ripresa Giorgia Dall’Aglio accorcia le distanze.
Al quinto Bollate batte addirittura quattro valide  (iniziando da un triplo di Kosterink), ma non le sfrutta totalmente, lascia due corridori sulle basi e segna un solo punto: Kosterink, appunto, spinta da un singolo di Beasley. Altri due punti arrivano nella ripresa successiva grazie a Elisa Oddonini (triplo) e la solita Saskia Kosterink e alla fine il risultato si fissa sul 5-3 grazie a un punto per ripresa  (nella sesta settima) per le Hornets, che non riescono, però, nell’intento di rimontare. Lanciatore vincente: Greta Cecchetti (5-1).      

IL TABELLINO DI GARA 1   GARA 2

Al tentativo di rimonta di Bollate, non riesce a rispondere colpo su colpo il Rhibo La Loggia che non vuole mollare il secondo posto ma, dopo aver vinto la prima partita, non riesce a ripetersi e alla fine pareggia i conti nella sfida casalinga  con il Fiorini Forlì. La squadra piemontese vince agevolmente gara 1 e  fatica nella seconda. Se prima di questo turno le mancava una sola vittoria per la certezza dei playoff, ora però in pericolo c’è il secondo posto.
Primo match che i Manager delle due squadre affidano a McCallum e Papucci, decidendo di invertire il confronto tra italiane e straniere. Ha ragione Jocelyn McCallum che concede solamente 3 valide e conquista la sesta vittoria stagionale. Di contro Papucci non riesce a fermare le mazze del Rhibo, concede  9 valide  e subisce una sconfitte 1-3 in rimonta, propiziata dal fuoricampo da 2 punti (al quinto) di Michela Musitelli Romani.
In gara 2 l’orgoglio di Forlì, che ormai non può più raggiungere i playoff – nemmeno sfruttando quella parte di match da recuperare contro il Dino Bigioni Unione Fermana – dà una mazzata alla partita e al Rhibo. Forlì parte con un fuoricampo (Tausaga), un doppio (Pagnini) e due singoli (Stefania Vitaliani e Laghi): 3 punti al primo Tyleen Tausaga, Fiorini Forlì (Skcs Morolli)inning. La Loggia comincia a inseguire e riesce anche a effettuare il sorpasso: 4-3 al terzo. Ma è una rincorsa affannosa e il Fiorini riesce a sconfiggere Michela Musitelli Romani che, in pedana, non riesce a essere decisiva come era stata nel pomeriggio, in battuta. Chiude con 9 valide concesse, subendo 2 punti al quarto che sono propiziati non solo dalle valide (3) ma anche da un paio di errori difensivi che risulteranno decisivi.

IL TABELLINO DI GARA 1    GARA 2

Anche le Blue Girls Bologna devono subire un avvio negativo per alimentare la propria voglia dei playoff. Contro il Museo D’arte Nuoro, orfano delle straniere (Melinda Weaver e Aimee Murch sono infatti sono già partite per preparare il mondiale), Bologna va sotto per poi rimontare. Nuoro sceglie Paola Cavallo per la prima partita, mentre Bologna parte con Sun Yue Fen che, però, scende dopo una sola ripresa quando il Museo D’Arte si è portato in vantaggio 2-0, grazie ai singoli di Pochobradska e Borecka e un errore difensivo.  L’avvio favorevole alle ospiti consiglia a Livi l’avvicendamento in pedana: entra Gomez e toglie ogni possibilità di battuta al Museo D’Arte. Succede così che al quarto e quinto inning arrivano due volte quattro punti, con nove valide in due riprese. La potenza del box felsineo si esprime nei tripli di Sojo (che batte anche un doppio), Gomez, Lolli e Ray e per le sarde non c’è più nulla da fare, termina 8-2.
Nella seconda partita è tutto più semplice: parte ancora Sun Yue Fen (3.2 rilevata da Emanuela Tomasi), contro Ylenia Pisanu. L’attacco delle padrone di casa produce dieci valide per undici punti, è aiutato da troppi errori della difesa sarda (6) e porta a casa una vittoria prima del limite con il punteggio di 11-4. Johana Gomez, schierata in seconda base, dopo aver ottenuto nel pomeriggio la quattordicesima vittoria stagionale, è il grimaldello della partita. Chiude con 3 su 3 (singolo, doppio e fuoricampo) con un punto segnato e tre battuti a casa. Per Nuoro non c’è niente da fare, nonostante i quattro punti segnati (uno al terzo e 3 al quarto).

IL TABELLINO DI GARA 1    GARA 2

La sfida più equilibrata della giornata è quella tra l’ultima della classe, Dino Bigioni Unione Fermana e Amga Legnano. La prima partita è risolta da un punto, con una shut-out di Elizabeth Ricketts, mentre il secondo match fa registrare molte segnature, ma è comunque molto chiusa.
La gara del pomeriggio è risolta al terzo inning: singolo a destra di Irene Barone, che ruba la seconda, avanza in terza su palla mancata di Ilaria Renzi e segna grazie a un singolo a destra di Rita Dominici: 1-0 e così finisce.
La sera colpo di coda dell’Unione Fermana che vince, dopo essere stata in vantaggio, raggiunta e superata e di nuovo avanti in chiusura. Una vittoria (seconda stagionale) firmata Luana Luconi in pedana e in attacco da Kimberly Reeder (1 su 3 e 2 rbi) e Anna Gattafoni (2 su 3 e 2 rbi). Una vittoria che deve mettere in guardia Legnano anche per la doppia sfida (da giocarsi in questo caso come squadra ospitante) di domenica mattina. Legnano che, peraltro, non ha più possibilità di raggiungere i playoff.

IL TABELLINO DI GARA 1   GARA 2

IL RESOCONTO COMPLETO   LA CLASSIFICA   LE STATISTICHE

IL PLAY BY PLAY DEL RECUPERO AMGA LEGNANO - UNIONE FERMANA