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Italian Softball League, un'altra giornata favorevole alle prime della classe

Era la sfida meno scontata, più equilibrata, dal pronostico chiuso e che – per la posta in palio – avrebbe dato i maggiori stimoli e così si è puntualmente verificato. Tanto che il doppio match del “Peppino Colombo”, tra Amga Legnano e Blue Girls Bologna è terminato proprio con un  pareggio. Prima partita a senso unico, caratterizzata dalla prima vittoria italiana di Elizabeth Ricketts, che ha concesso una sola, improduttiva, valida alle Blue Girls, mentre il box dell’Amga è stato capace di ottenere il massimo dalle poche occasioni a disposizione. L’unica valida bolognese è di Eva Trevisan, che inizia e finisce il match d’attacco bolognese alla prima ripresa. Legnano, invece, con 2 punti proprio al primo inning (segnati da Dominici e Lei Dong Hui) si è messa subito la strada in discesa; allungando al secondo, con un errore difensivo che favorisce il punto di Barbara Ungari e chiudendo il conto al quarto, ancora con un punto di Ungari, su valida di Dominici.
Di contro la seconda partita ha dato il “solito” responso, quando in campo c’è Johana Gomez. Il lanciatore venezuelano del Bologna ha ottenuto la tredicesima vittoria stagionale. Una partita risolta negli inning finali: quinto e sesto sono quelli che portano punti al Bologna; nel settimo l’Amga abbozza la rimonta, ma non riesce a recuperare. Una partita nel nome dell’esperienza, di Eva Trevisan da una parte, Ilaria Pino dall’altra. Sun Yue Fen segna il primo punto Bologna, Del Mastio il secondo, Trevisan il terzo e Pino, con un triplo al settimo cerca la reazione ma, pur segnando, non essendo accompagnata da altri punti della squadra, non riesce a completare l’opera.

IL TABELLINO DI GARA 1   GARA 2

Come a Legnano, anche a Nuoro, il primo match non ha storia, o meglio, si chiude di fatto già al primo inning. Bastano 2 punti al primo attacco al Rhibo La Loggia per avere la meglio del Museo D’Arte, dando a Jocelyn McCallum (5-5), capace di concedere una sola valida in tutta la partita, la quinta vittoria stagionale. La sfida è quella dei pitcher stranieri: in pedana per Nuoro, infatti, c’è Aimee Murch (5-8) che non riesce a partire forte, subendo tre valide e due punti alla sua prima apparizione. Il box non riesce a interpretare i lanci di McCallum e così per il Rhibo arriva una vittoria utilissima per consolidare la seconda posizione in classifica. Ancora più al sicuro dopo la partita della sera che – con i lanciatori italiani in pedana (Turazzi contro Cavallo) – le torinesi vincono 3-1. Vantaggio per l sarde al primo inning: Weaver è spinta a casa da una valida di Borecka, dopo essere arrivata in prima su base ball; La Loggia conquista i punti decisivi al terzo inning: triplo di Pfeiferova, doppi di Avanzi e Dalbesio, singolo di Musitelli Romani e 3 punti a casa che chiudono di fatto i conti perché, da quel momento i lanciatori controllano senza problemi e si arriva al settimo senza più variazioni.

IL TABELLINO DI GARA 1   GARA 2

A Bollate si giocava un’altra partita dal pronostico difficile. Nella prima partita c’è grande equilibrio: il Fiorini va in vantaggio al primo attacco, è raggiunto e superato alla seconda ripresa e poi il Sanotint Bollate chiude il conto al terzo. I Manager oppongono Greta Cecchetti (3-1) e Mara Papucci (6-7), tenendosi l’utilizzo dei lanciatori stranieri per la seconda gara. Michela Vitaliani porta in vantaggio il Fiorini, aiutata anche da un errore difensivo; Alice Parisi e Valeria Bortolomai, grazie a un durissimo triplo a destra di Elisa Cecchetti riportano l’inerzia a favore della squadra di casa, che poi allunga grazie a Kosterink. I dieci strike-out di Greta Cecchetti fanno il resto il resto e continuano ad alimentare le opportunità di raggiungere i playoff per Bollate. Anche perché nel secondo match Bollate, nel confronto tra Lindsey Meadows e Kylie Reynolds, passa subito in vantaggio e allunga, sia sul campo, sia per la classifica, grazie a una condotta di gara molto cinica. Forlì, dal canto suo, dà alle lombarde un grosso aiuto in partenza, mettendo in base il primo battitore con un errore. Il Sanotint ne approfitta e riesce a chiudere la prima ripresa in vantaggio, addirittura, 3-0. A quel punto Meadows concede solo due valide e permette alla squadra di continuare a pensare ai playoff, anche perché la prossima settimana dovrà recuperare due partite contro San Marino e ha ancora tutte le carte da giocare.

IL TABELLINO DI GARA 1   GARA 2

Si chiude infine con il “testa-coda” tra le campionesse d’Italia in carica e dominatrici fino a questo momento della stagione della Des Caserta e le Titano Hornets che non dà molte speranze alle romagnole. Nella prima partita non appaiono mai in condizione di contrastare ad armi pari la squadra di Obletter e, nella seconda, perdono dopo una battaglia meno improba, ma che comunque manda agli archivi una sconfitta abbastanza netta: 12-3 in gara 1. Resta il fatto che il match dà molte indicazioni alla squadra campana anche in vista della Coppa dei Campioni, durante la quale San Marino sarà uno degli avversari. Il Manager delle Hornets, Marco Tontini, si tiene Kate Robinson per la partita della sera e decide di affrontare Anjelica Selden (14-1) con la coppia Ronchetti-Cacciamani: ne scaturisce una partita che Caserta domina fin da subito, segnano 3 punti al secondo e addirittura 7 al terzo e che finisce prima del limite (al 5°) 12-3, 14 valide contro 8.
Nemmeno l’utilizzo di Robinson (contro Natti) in gara 2, riesce a cambiare l’ordine delle cose. Rammarico ancora maggiore per le Hornets se si pensa che al primo inning, proprio grazie a Robinson, che batte un fuoricampo da tre punti, passano in vantaggio. Il 3-0 non si protrae molto. Caserta comincia la sua fase di recupero con un punto al secondo, pareggia al terzo e poi, con un big-inning al quinto, nel quale si registrano 5 valide (delle quali un fuoricampo da 2 di Fiorio), 3 errori difensivi e 5 punti, completa la doppietta.

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Ora, dopo quella di Caserta, arriva la quasi sicurezza dei playoff anche per Rhibo La Loggia (manca una sola vittoria nelle ultime quattro partite). Quasi aritmeticamente dentro anche le Blue Girls Bologna; mentre Sanotint Bollate, Fiorini Forlì, Museo D’Arte Nuoro e Amga Legnano (con Bollate e Legnano che devono recuperare un turno) lottano per il quarto posto.

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