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Andrea Marcon nominato "Director of Umpires" dall'Esecutivo della Esf

di Maurizio Caldarelli

L'esecutivo della Esf, riunitosi nei giorni scorsi aMilano, ha affidato un prestigioso incarico ad Andrea Marcon, nominatoDirector of Umpires. Marcon ricopriva già dallo scorso anno la posizione diUmpire Commissioner nell´organico della ESF. Ex arbitro di valoreinternazionale, distintosi la scorsa estate anche per la perfettaorganizzazione del campionato europeo seniores di softball in Friuli VeneziaGiulia  nella veste di deus ex machinadella Enjoy it!, Marcon è stato chiamato dalla federazione europea a dare nuovalinfa ad una categoria che ha bisogno di rinforzare la base per diminuire ildivario esistente tra i migliori umpires ed il resto del gruppo.

"Mi è stata affidata una bella responsabilità - esordisceAndrea Marcon - un incarico arrivato soprattutto grazie alla bontà del lavoroche viene fatto in Italia. Mi auguro sinceramente di essere all'altezza dellafiducia accordatami dalla Federazione Europea".

Com'è la situazione attuale a livelloarbitrale in Europa?

"Il quantitativo è ottimale per garantire la copertura degliundici/dodici campionati che vengono organizzati ogni anno dalla ESF frafastpitch femminile, fastpitch maschile e slowpitch. È dal punto divista qualitativo che bisogna lavorare molto. Infatti ci sono diversi arbitridi elevato livello tecnico ma anche una fascia media che necessita di maggioresperienza sul campo, in particolare mi riferisco agli arbitri che Nuovoevento da paesi dove i campionati nazionali sono limitati a poche partiteall´anno".

Da dove intende iniziare per migliorarela situazione?

"Innanzitutto devo completare la mia squadra. Poi chiederò lacollaborazione di Italia, Olanda e Repubblica Ceca, le tre nazioni in cui vienedisputato il maggior numero di incontri e nei quali la qualità del gioco èmigliore. Collaborando con loro e le altre federazioni, si potrebbe alzare laqualità dell'arbitraggio facendo dirigere le gare e partecipare ai clinic. Poiho qualche idea su alcune modifiche da applicare nel sistema di arbitraggiodelle gare ma su questo intendo confrontarmi con i miei collaboratori prima dientrare nello specifico".

Come sarà composta la sua squadra?

"Sto preparando una commissione, di cui faranno parte ancheun assistente, un addetto ai clinic, un addetto alle revisione dei manuali edun responsabile dei commissari per i vari tornei continentali. Inoltre intendorapportarmi molto con i responsabili arbitrali di ogni singola nazione chehanno l'opportunità di seguire più da vicino i loro tesserati".

Andrea Marcon sarà a capo di 112 arbitri, compresi trediciitaliani, sei dei quali hanno anche la qualifica ISF.

Che cosa può dire invece sul momentovissuto dalla categoria arbitrale in Italia?

"È abbastanza simile a quella europea per quanto concerne lanecessità di limitare il divario fra gli arbitri top e quelli delle fasce piùbasse (ovviamente limitando verso l'alto) ma occorre anche lavorare sullaquantità per dare nuova linfa al settore. FIBS e CNA hanno comunque intrapresoun percorso serio che permetterà di migliorare le cose e presto si vedranno ifrutti partendo però dal presupposto che se in Europa e nel resto del mondo gliarbitri italiani sono sempre tenuti in grandissima considerazione di sarà pureun motivo, no?".