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Con Forlì-Caserta e Legnano-Bollate, scattano le semifinali dell'Italian Softball League

di Maurizio Caldarelli

Dopo 49 giorni dedicati all'attività internazionale, caratterizzata dal grande argento conquistato dalla nazionale di Marina Centrone alle spalle dell'Olanda, dal deludente bronzo del Caserta in Coppa Campioni e dal poker del Forlì in Coppa delle Coppe, riprende sabato la marcia dell'Italian Softball League verso lo scudetto 2011, il primo trofeo stagionale ad essere assegnato, in attesa di una decisione sulla Coppa Italia, sospesa senza un vincitore, dopo che Legnano, Caronno e La Loggia hanno rinunciato a disputare la Final Four assegnata a Nuoro.

Il campionato, che si era congedato il 23 luglio scorso con il Fiorini Forlì dominatore incontrastato della regular season (29 vittorie e 7 sconfitte), torna con l'andata delle semifinali playoff,  che prevedono due scontri ad alta tensione. 

Al "San Clemente" di Caserta va in scena un remake delle ultime due finali scudetto tra le ragazze di Enrico Obletter ed il Fiorini Forlì. Le romagnole, che hanno ceduto il titolo alle avversarie nel 2009, perdendo 3-1, e nel 2010, arrendosi 3-0, si presentano con una spinta psicologica importante derivante sia dal trionfo europeo a Castions di Strada che dal primo posto nella regular season. La sfida appare invece equlibratissima da un punto di vista tecnico, con le campionesse d'Italia che sembrano avere qualcosa in più con la lanciatrice straniera (Anjelica Selden,) e nel box di battuta (286 di media), mentre le "Bombacci girls" appaiono superiori con la lanciatrice italiana (Mara Papucci) e in pedana in generale (1.40),  e in difesa (32 errori contro i 60 delle avversarie) Difficile, insomma, fare pronostici e non è un eufemismo definirla una finale anticipata, anche se Enrico Obletter non è d'accordo: "Forlì è la squadra più forte - sottolinea il manager del Des Caserta - ma ci sono due-tre squadre meglio di noi. In una serie di cinque partite i valori vengono fuori".

"La formazione guidata da Kumeroa - aggiunge Obletter - non ha avuto rivali fino ad adesso. E' la più completa. Noi forse abbiamo qualcosa in più con la mazza, ma in pedana hanno molto di più. Caserta è reduce da una Coppa Campioni non andata nel verso giusto, mentre Forlì è moralmente carico. Per vincere dobbiamo mettere orgoglio, volontà e battere tanto".

 "Noi cercheremo di chiudere subito i conti - dice il presidente del Forlì, Giovanni Bombacci - mentre loro cercheranno di portarci alla bella, in cui, con la Selden, hanno forse qualcosa in più".

Per quello che riguarda le formazioni, Forlì è al completo, mentre Caserta deve rinunciare a Palermi, infortunata, con Mazzarella acciaccata.  Dentro al centro sono previsti i duelli tra Anjelica Selden (13-2, 0.51) e Kylie Reynolds (15-1, 0.74); tra Carlotta Natti (2-6, 5.18) e Mara Papucci (12-5, 1.58).

Tutto da seguire lo scontro al "Peppino Colombo" tra l'Amga Legnano e il Sanotint Bollate, due formazioni che sono riuscite ad avere la meglio del Rhibo La Loggia grazie ad uno splendido finale. In particolare le biancorosse di Luigi Soldi sono riuscite a garantirsi la post-season con due settimane di anticipo, finendo seconde. I numeri sono favorevoli al Legnano (286 a 266) per l'attacco e la difesa (42 errori a 75), al Bollate (2.89 a 3.11) per la pedana di lancio ma, si sa, nei playoff può succedere di tutto. A livello individuale le stelle sono Kosterink (455mb, 14pbc) e Warwick (442, 24), ma le due cugine hanno in rosa giocatrici in grado di fare la differenza in qualsiasi momento.

Il manager locale, Bloodworth, si affida inizialmente a Lana Tye (11-5, 3.15) e Daniela Castellani (7-5, 3.37), mentre Soldi risponde con Kate Robinson (13-3, 0.92) e Francesca Betti (2-4, 4.20), dopo che Greta Cecchetti è tornata negli Stati Uniti per la seconda stagione di college. La novità potrebbe essere rappresentata dal rientro di Debora Moretto, chiamata con la sua esperienza a dar manforte alle giovani compagne. 

"Se valutiamo il Legnano solo leggendo la formazione sulla carta - dice Luigi Soldi, manager del Bollate - ci sarebbe poco da fare, in teoria sono più forti di noi. Ed oltretutto per i play off si aggiungeranno altre due straniere che portano il totale a sei contro le nostre due. Però, se consideriamo il responso del campo, i risultati parlano a nostro favore perché in campionato abbiamo vinto tre partite su quattro. Ma i playoff saranno un'altra storia, e tutto quello che è passato non conta. Rispetto a noi Legnano dispone di un numero più elevato di giocatrici esperte in grado di dominare la tensione, ma di sicuro noi daremo il 110% per andare in finale".

"Le ragazze di Kylie Bloodworth - replica il presidente del Legnano Vittorio Pino - hanno recuperato la forma dei giorni migliori e soprattutto hanno evidenziato quello spirito di gruppo coeso e vincente che ha consentito di ottenere tanti successi. Non è da sottovalutare anche la classe di molte bianco-rosse le quali hanno la capacità di risolvere in ogni momento la gara. Chiunque vuole vincere lo scudetto dovrà insomma gare i conti con noi". 

Italian Softball League, semifinale, sabato 18-20,30: Des Caserta-Fiorini Forlì (arbitri: Fabrizi, Olivieri, Garigliano);  Amga Legnano-Sanotint Bollate (arbitri: Magnani, Codarini, Laudani). Gara3 e gara4 17/9; ev. gara5 18/9 a Forlì e Bollate.