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Presentata al Coni di Milano una nuova avvincente stagione di softball

da Milano, Maurizio Caldarelli

"Il softball è al centro delle nostre attenzioni". Lo ha detto Riccardo Fraccari, presidente della Fibs, nel corso della presentazione della stagione, avvenuta nei locali del nuovo Palazzo del Coni, in via Piranesi a Milano. Dopo il saluto di Giovanni Toffaletti, presidente del comitato provinciale Milano, il massimo dirigente federale, affiancato dal vice Totoni Sanna, dal segretario generale Marcello Standoli, dal presidente del comitato regionale Giulio Macario, da Andrea Marcon del Col dell'Europeo Seniores e da Claudio Gallo del Cda Coni Servizi, ha fatto un'analisi a tutto tondo del momento che vive il softball italiano.

"Dopo la conclusione di un ciclo durato vent'anni - ha detto Fraccari - che ci ha consentito di rimanere ai vertici continentali per quindici anni, come nessun altro sport nel nostro paese, abbiamo dato vita ad un progetto, partito dalla promozione della scuola italiana". "Da quest'anno - ha sottolineato - nel massimo campionato, tanto per  cominciare, ci saranno ben sette atlete di scuola italiana, il massimo supportabile".

Il discorso è scivolato inevitabilmente sui settori giovanili, un altro dei cavalli di battaglia della federazione: "Poniamo la massima attenzione - ha detto Fraccari - ai settori giovanili. Il softball  non può continuare ad essere un fenomeno della Lombardia, che ha collezionato la maggior parte dei piccoli scudetti. Per questo la Fibs ha scelto di destinare  i fondi dell'Accademia di Tirrenia ad un nuovo progetto, creando una sorta di accademie decentrate"."I tecnici - è stato spiegato - staranno a stretto contatto con le accademie regionali. Grazie alla disponibilità delle società, a settimane alterne, i nostri allenatori seguiranno le atlete coinvolte nel progetto. Dove ci sono atlete di interesse nazionale si potrà parlare di alta specializzazione, mentre nelle regioni in cui non è presente il softball punteremo allo sviluppo. Questo sport ha davanti dei giorni belli da vivere, a patto di non guardare solo al risultato". Tra gli obiettivi a media scadenza c'è anche quello di tornare ai Giochi olimpici, dal 2020. Ed un passo importante è stato fatto nei giorni scorsi, con un protocollo d'intensa tra Ceb e Esf  a livello continentale. "Ho sempre spinto ad una unificazione di baseball e softball - ha detto Fraccari - Per avere chance di essere riammessi alle Olimpiadi l'unica possibilità era creare qualcosa di nuovo. E presentando il softball come disciplina di un unico sport le nostre possibilità aumentano". Ed un nuovo passo sarà l'incontro del 28 marzo prossimo a New York con Don Porter. 

"Al congresso Ceb di Bruxelles è stato messo in pratica - ha spiegato il vicepresidente Totoni Sanna - quello che la Fibs diceva da sempre. Un unico congresso, come è stato stabilito, servirà ad ottimizzare costi e idee".Sanna ha anche ricordato le novità dell'Italian Softball League che prenderà il via già sabato 26 marzo. "Premesso che si tratta di un campionato italiano vero e proprio, con sei regioni rappresentate più la Repubblica di San Marino, da quest'anno l'utilizzazione della lanciatrice straniera sarà libera, mentre in una delle due partite dovrà essere schierato un interbase Asi. Queste innovazioni, oltre alle sette giocatrici Asi in campo, cambieranno molte cose".

Il 2011 sarà un anno ricco di appuntamenti, con la Coppa Campioni di Caserta, la Coppa delle Coppe di Castions di Strada, l'Europeo cadette di Anversa e soprattutto l'Europeo Seniores, che avrà come sede il Venezia Giulia. "Quando è iniziata l'avventura - ha detto Andrea Mancon del comitato organizzatore dell'Europeo - ci aspettavamo 14 squadre, adesso siamo a 21, compreso Israele. Sui quattro campi si giocheranno 87 partite in sei giorni".

La nazionale ripartirà da Ronchi, dove nel 2007 fu battuta dall'Olanda nella gara valida per  la qualificazione olimpica. "Io non mi sono fermata a quella sfortunata battuta di Eva Trevisan, che ci negò la partecipazione ai Giochi di Pechino - ha detto invece il manager azzurro Marina Centrone - Questa federazione sta andando avanti con progetti che ci possano riportare ai vertici. Faremo del nostro meglio, ma mi preme sottolineare che la nazionale è di tutti. Se condivideremo questo, vivremo sicuramente dei momenti felici".

La Centrone, reduce da uno stage a Caserta, continuerà a lavorare in vista dell'Europeo, con partite infrasettimanali, un torneo a Bollate (2-5 giugno) e un pre-Europeo in fase di organizzazione. "Conto di far arrivare le ragazze - ha spiegato - all'Europeo con una ventina di gare".