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I PARERI DEI PROTAGONISTI DOPO LA FINALE DELLA ITALIAN SOFTBALL LEAGUE

Il Presidente del Des Caserta Michele Tarabuso è raggiante: "Ci tenevamo tantissimo. Vincere significa avere un'altra chance di misurarci con l'Europa. E noi vogliamo portare la Coppa a Caserta. Ce lo meritiamo, direi, visto che abbiamo giocato 3 finali in 5 anni e ne abbiamo vinte 2".

Enrico Obletter sorride, quando gli si fa notare che l'unica sconfitta della post season è arrivata a tavolino: "E' tuttoAnjelica Selden (Franco Bagattini-www.fastpitch.it) dire" esclama il manager del Caserta "Avevamo una squadra con molti volti nuovi, ma evidentemente ormai abbiamo creato una tradizione vincente. Ripetersi è difficile, specie al sud, lasciatemelo dire. Abbiamo fatto qualcosa di grande. Voglio però fare i complimenti al Forlì, una squadra che ci ha costretti a giocare una grande partita in difesa per vincere".
Obletter è un fiume in piena: "Complimenti a Palermi, la più anziana, per quella gran giocata al quarto. Ma complimenti anche a Bonato, una rookie, che ha giocato una gran finale. Selden? E' stata fantastica. Lei non è una lanciatrice di potenza, ma ha lanciato con grande intelligenza".
Il Presidente vuole organizzare e vincere la Coppa Campioni: "Penso più che altro a vincerla. O, almeno, a giocarmi un'altra finale. Quest'anno abbiamo sbagliato un inning in un torneo. Brucia ancora, ma lo accettiamo. E vogliamo riprovarci".

Giovanna Palermi parla della sua grande giocata al quarto: "Una bella palla, soprattutto perchè l'ho presa. Perchè ho toccato il corridore? Era vicina, ho pensato che tirando in prima avrei rischiato di più. Ma sai, sono decisioni che si prendono in un attimo".
Giunta all'undicesimo scudetto, Palermi ricorda il primo: "Era il lontano 1984 e giocavo con la San Saba Roma".

Anjelica Selden si gode il premio da MVP: "E' un onore, ma il massimo sarebbe dividerlo in tanti pezzettini e consegnarne uno ad ogni altra ragazza".
L'ex UCLA spiega quale era la sua strategia di lancio: "Avere fiducia su ognuno dei miei lanci e utilizzarlo in ogni situazione".
Oggi il cambio è stato molto efficace: "E' vero, lo controllavo in maniera perfetta".

Il manager del Fiorini Jason Kumeroa ammette che il Caserta è stato superiore: "Hanno meritato. Noi non abbiamo segnato nessun punto, è impossibile vincere se non segni".
Hai rimpianti? "Direi di no, a parte il fatto che non siamo riusciti a battere con continuità. Nemmeno loro hanno avuto tante occasioni, ma quelle poche le hanno sfruttate. E in una finale tutto ruota attorno alle occasioni che sai sfruttare".

Il Presidente del Forlì Giovanni Bombacci è sereno: "Per perdere una finale, bisogna pur arrivarci. La squadra ha poco da rimproverarsi oggi. Certo, se fossimo venuti qui sull'1-1 sarebbe stato diverso. Ora però voglio che la squadra si concentri sulla Coppa Italia".