Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

COPPA DELLE COPPE : SI CHIUDE IL TORNEO PENSANDO ALLE OLIMPIADI

Pochi minuti dopo la fine della finalissima di Coppa delle Coppe gli addetti al campo hanno allestito il terreno per la cerimonia di chiusura, sul campo è stato tracciato col gesso e le palline il numero 2016 in formato gigante, a buon intenditor poche parole.
Ha aperto la cerimonia il sindaco di Bollate, Carlo Stelluti.
"Volevo ringraziare tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo importante torneo internazionale, è stata una bellissima settimana di sport e di competizione leale.
Da cittadino di Bollate speravo in un successo della nostra squadra, ma devo dire che la finale è stata una partita bella ed emozionante
."
Il Sindaco ha chiuso il discorso augurandosi "di rivedere il softball tra le discipline olimpiche nel 2016".
E' poi intervenuto il presidente del Bollate, Tino Soldi.
"Ripeto più o meno quello che ha detto il Sindaco, ringrazio tutti quelli che sono intervenuti per le realizzazione di questo torneo, le squadre, i volontari, l'amministrazione comunale, non faccio nomi perché sicuramente rischierei di dimenticare qualcuno."
Il presidente del Bollate ha sportivamente aggiunto "Purtroppo non abbiamo vinto, se lo avessimo fatto però avrei solo detto : era ora ! Adesso dico solo : sarà per un'altra volta !"
Dopo i saluti di rito di altre autorità locali, tra i quali il rappresentante dell'Assessorato allo Sport della Regione Lombardia, Soldi ha ripreso la parola per un simpatico intervento.
"Come presidente della società organizzatrice è un dovere ringraziare i commissari ESF, gli arbitri ed infine classificatori, gente che lavora molto dietro le quinte, purtroppo non riescono ancora a fare arrabbiare il pubblico !"
Ha chiuso la serie degli interventi Chiqui Vasquez della commissione tecnica ESF:
"Volevo anch'io ringraziare tutti, in particolar modo le squadre e le giocatrici, il prossimo anno sarà molto importante per noi perché dobbiamo tornare uno sport olimpico, e senza di voi questo non sarebbe comunque possibile."

Al termine sono stati consegnati i premi alle squadre ed i premi individuali, miglior difensore Kim Kafoe (Harlem), miglior battitore Rachel Johnson (Wanderers), miglior lanciatore Anna Neuser (Raging Abbotts), MVP Valentina Marazzi (Bollate).

La cerimonia è terminata con un bello spettacolo pirotecnico, ed è proseguita con un rinfresco offerto alle squadre dalla società organizzatrice.

E' tranquilla e felice dopo i festeggiamenti Jolanda Kroesen, autrice di due valide decisive nella finale.
E' stato un torneo difficile per voi, qualche sconfitta nel girone, infortuni, però è finto nel migliore dei modi.
"Sì, molte giocatrici sono tornate ammalate dalla Cina, eravamo là in 8, e parecchie non sono state bene, ma non ci siamo scoraggiate ed abbiamo continuato a giocare come una squadra."
Alla fine avevate quasi vinto e poi quasi perso, cosa avete pensato in quei momenti ?
"E' stata una partita molto chiusa, eravamo avanti poi ci hanno rimontato, alla fine abbiamo stretto i denti, sapevano di potercela fare ed abbiamo giocato come una squadra, siamo un gruppo unito, è questa la nostra forza."
Tu hai battuto le valide decisive, cosa pensavi mentre eri nel box ?
"E' stato molto bello per me, nel box ero rilassata, non pensavo niente di particolare, guardare la palla e colpirla, tutto qua, il primo lancio era bello ed ho girato."