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Salvador Perez (13) e Wade Davis (71) dei Kansas City Royals al termine di una partita vinta con i Detroit Tigers il 26 aprile. Foto Tim Fuller/USA TODAY Sports

MLB: Kansas City Royals, Milwaukee Brewers e San Francisco Giants sono le sorprese di inizio stagione

È arrivato il momento di staccare la prima pagina del calendario MLB, quella di aprile. La classifica delle trenta squadre MLB vede al momento i primi tre posti occupati da tre sorprese: Kansas City Royals, Milwaukee Brewers e San Francisco Giants oltre ad una National League East molto corta con 2.5 lunghezze di differenza tra la capolista Washington Nationals (reduci da quattro successi consecutivi) ed il fanalino di coda, i Miami Marlins (che non vincono da tre partite).

Nonostante un differenziale di punti (-3, frutto di 120 punti segnati contro 123 incassati) reso negativo dalla brutta sconfitta per 13-4 di questa domenica contro i Minnesota Twins, i Kansas City Royals (16-10) conservano la miglior percentuale di vittorie (.615) della MLB nonostante una settimana nella quale gli uomini di Mike Matheny hanno vinto appena tre partite su sei contro Detroit Tigers, Pittsburgh Pirates e Minnesota Twins (10-16), con questi ultimi che si aggiudicano la serie contro la leader divisionale accorciando il divario a 6 lunghezze. La squadra di Kansas City, che fa affidamento su un super Danny Duffy (4-1, PGL 0.60 e 34 K su 30 IP), sullo smalto ritrovato da Andrew Benintendi (2 HR e 10-24 nelle ultime 7 partite), Carlos Santana e sul solito Salvador Perez, è pronta ad abbracciare il 24enne Daniel Lynch, miglior prospetto tra i lanciatori all’interno dell’organizzazione del Missouri, pronto ad effettuare il suo debutto questa notte contro i Cleveland Indians. Oltre ai Twins, che in questa settimana hanno saputo dare segnali incoraggianti di ripresa specialmente grazie all’attacco capace di segnare almeno nove punti in tre partite diverse, a rincorrere i Royals ci sono i Chicago White Sox (15-12) ed i Cleveland Indians (13-13) che nel fine settimana si sono affrontati in una serie da tre partite che ha visto gli Indians vittoriosi grazie alle prestazioni di Shane Bieber, di un bullpen raramente in difficoltà e soprattutto di José Ramirez, decisivo con 2 fuoricampo e 5 punti battuti a casa. A parte l’incontro del giovedì, finito 10-2 in favore dei Minnesota Twins, per la squadra di Francona è stata una settimana positiva con quattro successi su sei partite contro le rivali più titolate. I White Sox, oltre alla serie contro gli Indians, nel week-end hanno perso anche la stella cubana Luis Robert per uno strappo al flessore dell’anca destra e sono rimasti a galla soltanto grazie al successo nella serie contro i Detroit Tigers (8-21), sempre più ultimi in MLB e reduci anche da uno sweep subito a Yankee Stadium dai New York Yankees.

Nell’altra Central Division, quella della National League, la situazione vede i Milwaukee Brewers (17-11) al comando con una lunghezza di vantaggio sui caldi St. Louis Cardinals. La formazione del Wisconsin è andata molto vicina ad un clamoroso sweep su quattro partite contro i Los Angeles Dodgers, che domenica hanno risolto vincendo per 16-4 grazie a Matt Beaty e ad A. J. Pollock, protagonisti di due grand slam nel primo e secondo inning e di un totale di 15 punti battuti a casa. Se Milwaukee non può contare al momento su un attacco superlativo, è il monte di lancio, con i partenti Corbin Burnes, Freddy Peralta, Brandon Woodruff ed i rilievi Josh Hader e J. P. Feyereisen su tutti, a sorreggere la squadra di Counsell. I Cardinals (16-12) si sono avvicinati di molto e grazie soprattutto ai quattro successi consecutivi nelle serie vinte contro Philadelphia Phillies e Pittsburgh Pirates (12-15). La truppa di Mike Shildt è reduce dalla gemma di Carlos Martinez (3 K e 8 riprese senza concedere punti domenica contro i Pirates) e dalle prodezze offensive di Nolan Arenado, Paul DeJong, Tyler O’Neill e Tommy Edman tutti protagonisti nei recenti successi degli undici volte vincitori della World Series. A poche partite distanza troviamo i Cincinnati Reds (13-14) in leggera ripresa grazie ai successi nelle due serie contro Los Angeles Dodgers e Chicago Cubs (12-16). Proprio la serie contro i Cubs è stata particolarmente spettacolare: gara uno è finita con uno scarto di due punti, mentre gara due e gara tre con uno scarto minimo. Gara tre, disputata domenica, inoltre ha visto i Reds vincere in walk-off grazie a Nick Castellanos (5-6) e le due squadre colpire un totale di 10 fuoricampo e segnare 25 punti.

Nessuno aveva previsto i San Francisco Giants (17-11) poter essere al comando della NL West dopo poco meno di 30 partite. Eppure, nonostante le due sconfitte nel fine settimana contro i San Diego Padres (16-13), la formazione di Gabe Kapler continua a sorprendere grazie alle prestazioni dei partenti Anthony DeSclafani, Johnny Cueto e Alex Wood ed ai “vecchietti” Buster Posey ed Evan Longoria, che sembrano vivere una seconda giovinezza. La differenza in classifica però è davvero minima e i Los Angeles Dodgers (17-12), nonostante un momento davvero complicato con sei sconfitte nelle ultime otto partite e sette nelle ultime dieci, restano in scia a mezza lunghezza e la prospettiva di sfidare i Chicago Cubs in difficoltà. Lo stesso discorso si applica ai San Diego Padres (16-13) che si trovano ad 1.5 partite di differenza dai Giants ma che hanno in programma di ospitare i Pittsburgh Pirates per le prossime tre partite prima di volare proprio nella Baia di San Francisco per altre tre partite importanti contro Posey e compagni che nel week-end sono stati battitu in due occasioni su tre grazie per mano dei lanci di Blake Snell, Yu Darvish e Mark Melancon. Gli Arizona Diamondbacks (15-13) hanno segnato 150 punti e sono secondi soltanto ai Cincinnati Reds (151). I serpenti sono tuttavia anche una delle squadre che, assieme ai Colorado Rockies, hanno incassato più punti (144), appena uno in meno degli Atlanta Braves (145). La squadra del deserto ha confermato le buone sensazioni fornite nelle recenti partite pareggiando una serie da due partite con i Padres e vincendo una serie da quattro contro i Colorado Rockies, consegnando, nell’ultima partita, la 300esima vittoria manageriale a Torey Lovullo. Per i Rockies (10-18) invece un’altra settimana da dimenticare non solo in campo ma anche fuori, con Jeff Bridich che si è dimesso dal ruolo di General Manager lasciando più potere nelle mani del proprietario Dick Monfort.

Nella National League East l’unica certezza è rappresentata dall’equilibrio tra le cinque squadre. Grazie ad una serie di quattro successi consecutivi – l’ultimo dei quali arrivato con una partita completa di Max Scherzer ed un fuoricampo da tre punti di Ryan Zimmerman -, i Washington Nationals (12-12) sono stati in grado di scalare posizioni ed ora comandano la division assieme ai New York Mets (11-11), che continuano a non sfruttare le prestazioni di Jacob deGrom (sconfitto giovedì dai Boston Red Sox nonostante un punto subito e 9 strikeout a referto su 6 riprese lanciate) ed a non ottenere i contributi offensivi che si aspettavano di ricevere da Francisco Lindor e James McCann. La formazione del Queens ha vinto le ultime due partite contro i Philadelphia Phillies (13-15) imponendosi di un solo punto, con Michael Conforto protagonista in entrambi i successi in partite che hanno visto anche errori arbitrali. La squadra di Joe Girardi è incappata in una buona dosa di sfortuna domenica con una battuta di Rhys Hoskins chiamata inizialmente fuoricampo da tre punti (per il pareggio) e poi cambiata al replay con un doppio per regola di campo, e ancora rischiando di perdere, pochi giorni prima, Bryce Harper per un lancio che gli ha toccato la guancia sinistra. Gli Atlanta Braves (12-16) sono davvero in difficoltà e reduci da quattro sconfitte consecutive, tre delle quali contro i Toronto Blue Jays mentre i Miami Marlins (11-16), che delle cinque squadre sono gi unici a conservare un differenziale di punti positivo (+4), navigano all’ultimo posto con tre sconfitte consecutive rimediate proprio contro i Nationals.

I Boston Red Sox sono un’altra sorpresa di questo inizio di stagione: la formazione di Alex Cora è in testa alla American League East con 17 vinte e 12 perse ma le recenti tre sconfitte contro i Texas Rangers (due consecutive) hanno permesso a Toronto Blue Jays (14-12) e New York Yankees (14-14) di tagliare il distacco rispettivamente a 1.5 e 2.5 lunghezze. La formazione canadese, come già detto, ha spazzato gli Atlanta Braves in tre partite anche grazie al supporto di George Springer, che ha colpito i suoi primi due fuoricampo nella partita vinta per 6-5 nella notte tra sabato e domenica con Jordan Romano ultimo lanciatore dell’incontro capace anche di guadagnare il secondo successo stagionale. L’ex Astros è invece uscito dal campo prematuramente nel corso della partita di domenica, ma le sue condizioni non preoccupano lo staff di Charlie Montoyo. Gli Yankees, reduci da un pareggio nella serie contro i Baltimore Orioles (13-15) ultimi nella division, hanno avuto gioco facile contro i Detroit Tigers vincendo tre partite consecutive per la seconda volta in questa stagione. Nel corso della serie hanno ottenuto anche due shutout, l’ultimo dei quali grazie a Corey Kluber (10 strikeout e 2 valide subite su 8 riprese), che conquista anche la 100esima vittoria in carriera, e Aroldis Chapman, che prosegue nel suo 2021 immacolato (24 strikeout e 0 punti subiti su 10 riprese lanciate). Restano leggermente distanziati i Tampa Bay Rays (14-15) che nella settimana appena conclusa hanno fatto debuttare il mancino Shane McClanahan, possessore di una fastball capace di toccare punte di 101mph, ma che hanno avuto vita difficile contro Oakland Athletics (17-12) e Houston Astros (15-13), vincendo appena tre delle sette partite disputate.

Gli Athletics di Bob Melvin, dopo la recente serie di successi consecutivi interrotta settimana scorsa contro i Baltimore Orioles, sono tornati a vincere proprio contro la squadra del Maryland evitando la possibilità di uno sweep grazie ad un super Ramon Laureano che nella parte alta dell’ottavo inning salva il punto del potenziale vantaggio Orioles per poi colpire i due punti della vittoria nella parte bassa con un fuoricampo dei suoi. La formazione californiana si mantiene in vetta alla classifica con una partita di vantaggio sui Seattle Mariners (16-13) che a loro voltahanno evitato gli sweep contro Houston Astros e Los Angeles Angels proprio in extremis, ieri con sei riprese shutout lanciate da Justus Sheffield. Gli Halos (13-13) si confermano una delle squadre più divertenti del momento grazie alla presenza di Mike Trout (re del mese di aprile con una tripla linea di .425/.523/.781 oltre a 6 fuoricampo e 14 punti battuti a casa in 21 incontri), Shohei Ohtani (fenomenale nel doppio ruolo di battitore e lanciatore), Jared Walsh e Justin Upton ma continuano a non avere un vero asso in rotazione oltre al solito Ohtani e restano vittime del momento no di Dylan Bundy che, a dispetto di buoni numeri periferici e di partenze positive, è fermo ad un record di 0-3 dopo sei partite. Momenti diversi per le due texane: gli Astros sono davanti di 2.5 lunghezze e, pur avendo ritrovato il fuoricampo di Yordan Alvarez, sono reduci da una sconfitta contro i Rays e si preparano alla trasferta nel Bronx per affrontare gli Yankees, i Rangers invece sono ultimi nella division ma tengono botta grazie alle battute di Kiner-Falefa e Brock Holt, protagonista nell’ultimo successo contro i suoi ex Boston Red Sox. La formazione di Arlington è attesa da una complicata trasferta nel Minnesota, dopodiché tornerà nel Texas per aprire una serie contro i Mariners.

CLASSIFICA

STATISTICHE 

Luca Giangrande

In Italia la Major League Baseball è trasmessa su Sky ed in questa settimana ci saranno altri 3 appuntamenti, da vivere sui canali di Sky Sport:

Giovedì 6 maggio ore 1.30 (primo lancio ore 1.40) Los Angeles Dodgers @ Chicago Cubs (commento in lingua originale) su Sky Sport Arena (canale 204)

Venerdì 7 maggio ore 20.15 (primo lancio ore 20.20) Pittsburgh Pirates @ Chicago Cubs (commento in italiano Freri-Gallerani) su Sky Sport Arena (canale 204)

Domenica 9 maggio ore 20 (primo lancio ore 20.10) Toronto Blue Jays @ Houston Astros (commento in italiano Nicolodi-Freri) su Sky Sport Collection (canale 205)