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La panchina dei Tampa Bay Rays festeggia il fuoricampo di Mike Brosseau colpito nell'ottavo inning di gara 5 della ALDS tra Tampa Bay Rays e New York Yankees (AP Photo)

In MLB è tempo di Championship Series: in palio i due posti per la World Series

Saranno Tampa Bay Rays e Houston Astros, e Los Angeles Dodgers e Atlanta Braves a contendersi i due posti per la World Series 2020. L’inedito format dei play-off MLB ha garantito spettacolo ed emozioni che chiaramente proseguiranno questa settimana tra San Diego e Arlington per le Championship Series, evento che in Italia sarà possibile seguire su Sky a partire da questa notte (ore 1.30) con gara uno della American League Championship Series (ALCS).

Dopo il K.O. di gara uno contro Gerrit Cole ed i New York Yankees, i Tampa Bay Rays hanno forzato la mano e ribaltato la serie prima di giungere alla decisiva gara cinque, vinta di misura con i fuoricampo di Austin Meadows e Mike Brosseau (quest’ultimo contro il closer cubano Aroldis Chapman) e la vincente strategia adottata dal manager Kevin Cash, il quale ha utilizzato quattro lanciatori diversi per almeno due inning lanciati, evitando di affrontare il lineup dei “Bronx Bombers” per più di una volta con lo stesso lanciatore sul monte di lancio. La strategia utilizzata dal manager dei Tampa Bay Rays, che in MLB possono vantare il terzo miglior bullpen per media PGL (3.37) ed il secondo migliore per partite vinte (25) appena dietro a quello dei Dodgers (26), ha ampiamente pagato, con i battitori Yankees che non hanno trovato punti di riferimento e non sono andati oltre tre valide battute con un fuoricampo (di Aaron Judge) per finire con 11 strikeout subiti.

Anche Gerrit Cole, richiamato a lanciare per la decisiva gara cinque, ha imposto la sua legge con 9 strikeout ed una sola valida subita su 5.1 riprese lanciate in gara cinque, ma quella valida si è tradotta in un fuoricampo che ha permesso ai Rays di impattare l’incontro. Le valide concesse sarebbero potute essere due se nel sesto inning Brett Gardner non avesse negato un fuoricampo, il quarto nella serie di ALDS contro gli Yankees, al sorprendente 25enne cubano Randy Arozarena, uno dei giocatori più decisivi di questa serie con 3 fuoricampo, 3 punti battuti a casa ed una tripla linea di .421/.476/.895 su 19 turni nel box e 5 partite disputate.

La squadra della Florida torna così alla American League Championship Series per la prima volta dal 2008, quando l’allora squadra di Joe Maddon vinse il Pennant dell’American League in gara 7 contro i Boston Red Sox di Terry Francona per poi perdere nel Fall Classic contro i Philadelphia Phillies.

A contendere il titolo dell’American League sarà quella squadra che è da considerare ormai come una habitué della ALCS: gli Houston Astros. I texani, lasciato alle spalle lo scandalo dei segnali rubati durante la World Series 2017 ed emerso soltanto ad inizio stagione, sono pronti per la quarta finale di lega consecutiva, dopo quelle vinte nel 2017 e nel 2019 (contro gli Yankees) e quella persa nel 2018 (contro i Red Sox), dove sono arrivati superando gli Oakland Athletics in quattro partite grazie alle battute del “core” offensivo, che nelle quattro partite di Dodger Stadium è stato capace di ritrovarsi. Dopo una stagione regolare complicata e chiusa con un record negativo, José Altuve, Carlos Correa e compagni si sono nettamente trasformati nei play-off, tornando ad essere l’incubo dei lanciatori avversari con 12 fuoricampo e 33 punti segnati sotto la spinta proprio dell’interbase Correa, e del veterano Michael Brantley, altro grande protagonista nella rosa della stella solitaria. È cambiato quindi l’allenatore (Dusty Baker e non più A. J. Hinch) ma non la predisposizione ottobrina dei giocatori degli Astros, tornati prepotentemente a riempire – questa volta per meriti sportivi – le prime pagine dei quotidiani sportivi statunitensi. Se l’attacco gira, a preoccupare è il monte di lancio. Framber Valdez (al quale verrà affidato il monte di lancio per la prima partita della serie) a parte, la squadra di Houston non sembra avere partenti in grado di fermare l’entusiasmo dei Rays: James Urquidy e Zack Greinke non hanno lanciato segnali incoraggianti nella serie contro gli A’s, in cui il monte di lancio degli Astros ha incassato ben 22 punti in quattro partite. A salvarsi soltanto i rilievi Cristian Javier, Enoli Paredes e Ryan Pressly ma è troppo poco contro una squadra che, per le prime tre partite, può affidarsi a Blake Snell, Charlie Morton e Tyler Glasnow.

Promette fuochi d’artificio la corsa al Pennant della National League: dopo aver spazzato i San Diego Padres, i Los Angeles Dodgers sono indiziati come i favoriti per arrivare alla World Series e tornano alla NLCS per la prima volta dopo le due apparizioni nel 2017 e 2018, dove la truppa di Dave Roberts vinse contro Chicago Cubs e Milwaukee Brewers.

I Dodgers si sono dimostrati superiori tenendo a bada una delle migliori squadre di tutta la stagione, i Padres, e dimostrando voglia di vincere in una elettrizzante gara due, portata a casa dai losangelini con il risultato di 6-5, dove Cody Bellinger ha smorzato l’entusiasmo di San Diego negando, con una presa al volo nell’esterno centro, un fuoricampo al giovane Fernando Tatís Jr che avrebbe potuto cambiare il corso della partita. Così non è stato e la squadra di Roberts si è confermata in gara tre dove, grazie anche all’ottimo lavoro del lanciatore Julio Urias e con 5 valide (due doppi) battute da parte del ricevitore Will Smith, ha vinto per 12-3 una partita a senso unico. L’attacco è stato importante ma il monte di lancio, con le conferme arrivate da Clayton Kershaw, la crescita di Walker Buehler ed il saggio utilizzo di Dustin May, hanno fatto in modo di veder vincere i Dodgers in sole tre partite, ultimando un cappotto difficile da ipotizzare alla vigilia dello scontro tra le due californiane.

I Los Angeles Dodgers non sono stati gli unici in grado di avanzare alla National League Championship Series vincendo le prime tre partite della Division Series. L’altra squadra a riuscirci è quella che affronteranno, a partire dalla notte tra domenica 11 e lunedì 12, in gara uno: gli Atlanta Braves. La squadra di Brian Snitker ha affondato i sogni e le speranze dei Miami Marlins dominando in ognuna delle tre partite disputate. Nei tre incontri andati in scena al Minute Maid Park di Houston, la formazione di Atlanta ha staccato il biglietto per la NLCS a 19 anni di distanza dall’ultima volta, quando l’allora squadra di Bobby Cox, Chipper Jones e dei “big three” Tom Glavine, Greg Maddux e John Smoltz si sbarazzò dei New York Mets di Bobby Valentine e di Mike Piazza – attuale manager di Italia Baseball – per poi perdere alla World Series contro i New York Yankees. Nel 1999 era ormai iniziata la parabola discendente per quella dinastia che portò i Braves alle World Series del 1991, 1992, 1995 (vinte), 1996 e, appunto, 1999 con Glavine, Maddux e Smoltz a guidare una rotazione imbattibile. Ian Anderson, Max Fried e Kyle Wright non sono di certo al pari degli altri tre, ma in queste prime cinque partite di play-off, e specialmente nella serie contro i Marlins, il monte di lancio Braves ha ben figurato, lasciando a zero gli attacchi avversari in 46 riprese di 49 lanciate, per una media PGL di 0.91. A piegare le resistenze dei lanciatori Braves soltanto i Marlins, e soltanto nella prima partita, dove sono stati capaci di segnare un totale di cinque punti nel secondo, terzo e ottavo inning. Due shutout, da Anderson e Wright, invece nelle successive due partite. Imbattibile è stato l’attacco di Atlanta, con Travis d’Arnaud grande protagonista con due fuoricampo e 6 valide su 10 turni in battuta, seguito da Dansby Swanson (due fuoricampo tra gara uno e gara due) e Marcell Ozuna. Più in difficoltà nelle tre partite contro i Marlins sono stati invece Freddie Freeman e Ronald Acuña Jr (comunque protagonista di un fuoricampo in una gara uno nel quale è stato bersaglio della frustrazione dei lanciatori avversari, e di una base rubata nel primo “match-point” di gara tre), che tuttavia non hanno mai fatto mancare il loro apporto in difesa e dai quali ci si aspetta molto di più nella serie contro i Dodgers che probabilmente offrirà la battaglia tra Clayton Kershaw e Ian Anderson.

LO SCHEMA DELLA POSTSEASON

STATISTICHE

La programmazione di Sky Sport:

Lunedì 12 ottobre ore 1.30 (primo lancio 1.37) Tampa Bay Rays - Houston Astros (commento in lingua originale) 

Lunedì 12 ottobre ore 22 (primo lancio 22.07) Tampa Bay Rays - Houston Astros (telecronaca Nicolodi-Freri) 

Martedì 13 ottobre ore 2 (primo lancio 2.08) Los Angeles Dodgers - Atlanta Braves (commento in lingua originale)

Mercoledì 14 ottobre ore 00 (primo lancio 00.05) Los Angeles Dodgers - Atlanta Braves (commento in italiano Colnago-Gotta) in diretta su Sky Sport Uno (canale 201

Mercoledì 14 ottobre ore 2.40 Houston Astros - Tampa Bay Rays (commento in lingua originale) in diretta su Sky Sport Arena (canale 204)

Giovedì 15 ottobre ore 00.05 Atlanta Braves - Los Angeles Dodgers (commento in italiano Freri-Gallerani) in diretta su Sky Sport Uno (canale 201)

Giovedì 15 ottobre ore 2.40 Houston Astros - Tampa Bay Rays (commento in lingua originale) in diretta su Sky Sport Arena (canale 204)

Giovedì 15 ottobre ore 23 (primo lancio ore 23.07) Houston Astros - Tampa Bay Rays (telecronaca Nicolodi-Gallerani) in diretta su Sky Sport Arena (canale 204)

Venerdì 16 ottobre ore 2 (primo lancio ore 2.08) Atlanta Braves - Los Angeles Dodgers (commento in lingua originale) in diretta su Sky Sport Uno (canale 201)

Sabato 17 ottobre ore 00 (primo lancio ore 00.07) Tampa Bay Rays - Houston Astros (telecronaca Nicolodi-Freri) in diretta su Sky Sport Uno (canale 201)

Sabato 17 ottobre ore 03 (primo lancio ore 03.08) Atlanta Braves - Los Angeles Dodgers (commento in lingua originale) in diretta su Sky Sport Arena (canale 204)

Sabato 17 ottobre ore 22.30 (primo lancio ore 22.37) Los Angeles Dodgers - Atlanta Braves (commento in italiano) in diretta su Sky Sport Uno (canale 201)

Domenica 18 ottobre ore 04.30 (primo lancio ore 04.38) Tampa Bay Rays - Houston Astros (commento in lingua originale) in diretta su Sky Sport Uno (canale 201)

Lunedì 19 ottobre ore 02 (primo lancio ore 2.08) Los Angeles Dodgers - Atlanta Braves (commento in italiano) in diretta su Sky Sport Uno (canale 201)

di Luca Giangrande

La MLB riparte e torna su SKY Italia con la collaborazione della FIBS